BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] l'opportunità per evitare il "bando dall'Impero" e per indebolire il seguito diViennadi fondare la giustificazione del trattato sul pericolo derivante dalle ambizioni di Carlo VI, non quale imperatore, bensì quale arciduca d'Austria. Anche per il ...
Leggi Tutto
GRIMANI, Pietro
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 5 ott. 1677, nel bel palazzetto rinascimentale di S. Polo, sul Canal Grande, secondogenito di cinque fratelli, da Pietro di Marcantonio e da Caterina [...] si può escludere - data l'imprecisione delle fonti - trattarsidi un secondo omonimo: Pietro di Marino, del ramo a S. Luca, che fra il la seconda non men grave, che dispendiosa, ambasciata diVienna"; insieme con Parigi, la sede austriaca si trovava ...
Leggi Tutto
BEAUHARNAIS, Eugène de
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Parigi il 3 sett. 1781, da Alexandre e Joséphine Tascher de la Pagerie.
Il padre era stato ghigliottinato nel 1794.Il B., protetto dal gen. [...] un ruolo secondario, poiché la rapida marcia di Napoleone su Vienna impedì in questo scacchiere ogni iniziativa e che gli alleati (come era stato promesso nel trattatodi Fontainebleau) avrebbero provveduto convenientemente alla sua condizione ed ...
Leggi Tutto
DONÀ (Donati, Donato), Giovanni Battista
Giuseppe Gullino
Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 6 marzo 1627, da Nicolò di Francesco e Piuchebella Contarini di Andrea di Battista.
Cospicuo [...] 84 via mare, al fine di evitare incontri con reparti di turchi sbandati, reduci dal disastroso assedio diVienna, e il D. seppe Venezia nel 1688, di un trattato Della letteratura de' Turchi, al quale collaborò, con la traduzione di numerosi testi, il ...
Leggi Tutto
JACOMONI, Francesco
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Reggio Calabria, il 31 ag. 1893, da Enrico ed Ernesta Donadio.
Il padre, legato al Banco di Roma, aveva svolto un certo ruolo in appoggio alla penetrazione [...] di collegamento presso la delegazione austriaca e, in seguito, presso quella ungherese e infine la bulgara; a questo titolo compì lunghi soggiorni a Vienna non trascurabile nella preparazione del trattatodi amicizia e sicurezza italo-albanese del ...
Leggi Tutto
MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] una volta la sua scarsa simpatia verso l'alleanza con Vienna.
Nel maggio 1908, anno chiave per la storia del di guerra (Il porto di Antivari: iniziative italiane al Montenegro, ibid. 1916), e anni dopo insistette sul fatto che si era trattatodi ...
Leggi Tutto
ELLENA, Vittorio
Marco E. L. Guidi
Nacque a Saluzzo (Cuneo) l'11 maggio 1844 da genitori di modeste condizioni, Matteo e Paola Rasori. I suoi studi si interruppero alla terza tecnica. Non ancora diciannovenne, [...] la partecipazione italiana alla Esposizione internazionale diVienna del 1873, commissione che presentò una risultò primo degli eletti (168 voti) nella commissione sui trattatidi commercio e sulle tariffe doganali e la sua attività parlamentare ...
Leggi Tutto
CICALA, Battista
Giovanni Nuti
Nato, probabilmente a Genova, da Bartolomeo, del ramo degli Scarsi, nell'anno 1407 fece parte del Collegio dei giudici e. dei Consiglio degli anziani della Repubblica [...] Barcellona, dove iniziarono icolloqui. Il re propose un trattatodi paceattraverso un arbitrato che il doge e ilconsiglio deputato 1430. I professori dell'università diVienna, infatti, ebbero l'incarico di redigere un memoriale per dimostrare che ...
Leggi Tutto
GIUNTA, Francesco
Mauro Canali
Nacque a San Piero a Sieve, presso Firenze, il 21 marzo 1887, in una famiglia di origine siciliana, da Antonino, medico condotto e uomo di fiducia della contessa Cambray [...] per il fallito Putsch nazista a Vienna dell'estate di quell'anno, nel momento, cioè, in cui le relazioni tra il nazismo e Mussolini avevano raggiunto il livello più basso.
Si trattavadi una lunga memoria di netta intonazione filohitleriana che il G ...
Leggi Tutto
COLOMBO, Giovanni
Renzo Derosas
Mancano purtroppo per i Colombo, una famiglia modenese trasferitasi a Venezia nel Seicento, notizie precise. Del padre del C. si conosce solo il nome, Matteo, mentre [...] corte diVienna e questo governo". Scontri tra le popolazioni di confine, contrabbandi, rifugio di banditi di recarsi prima all'Aia per indagare sulle clausole del trattatodi Versailles. Giunto solo in novembre nella capitale olandese a causa di ...
Leggi Tutto
triplice
trìplice agg. [dal lat. triplex -plĭcis, comp. di tri- e tema di plicare «piegare»]. – Che si compone di tre elementi, anche non uguali, che consta di tre parti: documento in t. copia; avvolto con t. avvolgimento; tendere a un t....
allottare
v. tr. [der. di lotto] (io allòtto, ecc.), non com. – 1. Mettere a sorte un oggetto fra più persone, destinandolo a quella fra esse che ha segnato o acquistato il numero che nel giorno stabilito risulta il primo estratto su una determinata...