BERTANO, Gurone
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia modenese, nacque a Nonantola nel 1499 da Francesco. Destinato alla carriera ecclesiastica, il B., diversamente dal fratello Pietro, che entrò [...] questa volta si trattavadi portare a Carlo V una proposta di mediazione pontificia per di un Discorso de M. Guron Bertano dato prima al card. Borromeo et di poi per la commissione sua dato al card. Morone (in Haus-Hof-und Staatsarchiv diVienna ...
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DA MULA, Agostino
Gaetano Cozzi
Luisa Cozzi
Nacque a Venezia il 21 dic. 1561, da Francesco di Lorenzo (del ramo dei Da Mula di S. Giacomo dall'Orio) e da Laura Zorzi di Francesco, entrambi patrizi [...] intendevano continuare, la politica di neutralità avviata dopo il trattatodi Bologna del dicembre 1529: 1605, al 9 giugno 1607, Vienna 1859, pp. 1181 ss., 195, 201 s., 223; G. Capasso, Fra Paolo Sarpi e l'interdetto di Venezia Firenze 1879, pp. 204, ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] ). Ma ormai il vero problema, per il governo genovese, non era trattare con l'imperatore, bensi trovare dei patrizi che accettassero legazioni dispendiose e mal retribuite come quella diVienna. L'assenso del D. a tale ufficio suonò perciò come una ...
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CARACCIOLO, Giovanni
Remy Scheurer
Nacque nell'anno 1487 da Troiano, duca poi principe di Melfi, e da Ippolita Paola di Sanseverino, figlia di Guglielmo conte di Capaccio. Conosciamo poco della sua [...] dimenticato i suoi alleati italiani durante i negoziati del trattatodi Cambrai (5 ag. 1529), ed è comprensibile des Arts et Métiers, Petitfolio ME 3 III, f. 29; Vienna, Staatsarchiv, Haus-Hof-u. Staatsarch., Frankreich,Berichte 11, ff. ...
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BURATTINI (Boratyni), Tito Livio
Domenico Caccamo
Nato ad Agordo (Belluno) l'8 marzo 1617 da famiglia nobile e agiata, abbandonò giovane il suo paese per motivi imprecisati. Animato da interessi archeologici [...] marzo 1656, ibid., f.187). Secondo questo corrispondente da Vienna, si era giunti molto vicino a concludere un trattato che riconoscesse a Mattias speciali diritti di successione (Siri a Mattias, Vienna, 25 marzo 1656, ibid., f. 190). Nell'aprile il ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] E il 25 aprile giunge a Venezia il "cavalarizzo" con gli "originali dei trattatodi lega sottoscritto e concambiato dalle parti".
Trattenuto a Vienna sino all'aprile del 1685 - e si occupa di "coltivar" il nunzio perché sostenga l'impegno antiturco ...
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CASTELBARCO, Guglielmo di
Elisa Occhipinti
Ultimo figlio di Azzone di Briano, nacque - ignoriamo esattamente quando - intorno al quinto decennio del sec. XIII, da nobile famiglia di feudatari della [...] dic. 1268, in qualità di testimone, presenziò al trattatodi pace tra il vescovo di Trento Egnone e Mainardo conte . 579, p. 534; G. Dominez, Regesto cronol. dei documenti di Trento in Vienna, Cividale 1897, n. 423 nota; C. Cipolla, Documenti per la ...
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CORRER, Angelo
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 2 dic. 1605 da Girolamo di Angelo e da Sofia Mocenigo.
Il padre (1584-1647) aveva ricoperto importanti magistrature; podestà e capitano a Rovigo, senatore, [...] è quella relativa alla sua partecipazione all'ambasceria straordinaria di Sebastiano Venier a Vienna: partì il 21 sett. 1630 e lasciò la , approfondendo il problema, ha sostenuto che si trattadi un pamphlet antipapale teso a sostenere la politica ...
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FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] degli anni '50 il riavvicinamento delle due corti diVienna e Parigi pareva inevitabile e una conseguente politica prospettive per i duchi di Panna erano piene di promesse: Bernis era riuscito nel trattatodi Versailles a inserire parecchie ...
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BOTTA ADORNO, Antonio
Adam Wandruszka
Nacque a Pavia intorno al 1688 da antica famiglia genovese.
Il padre Alessandro fu, secondo l'Arneth, cancellato per un delitto dal libro d'oro della nobiltà genovese; [...] suo trattato Della perfetta poesia italiana.
Il B. all'età di quindici anni entrò nell'Ordine dei cavalieri di Malta preoccupazioni finanziarie della corte diVienna divennero meno pressanti; e quando nel 1764 il B. propose di imporre in Toscana nuove ...
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triplice
trìplice agg. [dal lat. triplex -plĭcis, comp. di tri- e tema di plicare «piegare»]. – Che si compone di tre elementi, anche non uguali, che consta di tre parti: documento in t. copia; avvolto con t. avvolgimento; tendere a un t....
allottare
v. tr. [der. di lotto] (io allòtto, ecc.), non com. – 1. Mettere a sorte un oggetto fra più persone, destinandolo a quella fra esse che ha segnato o acquistato il numero che nel giorno stabilito risulta il primo estratto su una determinata...