Ciampi, Carlo Azeglio. - Banchiere e uomo politico italiano (Livorno 1920 - Roma 2016). Dopo una lunga carriera dirigenziale con incarichi di rilevanza internazionale, è stato governatore della Banca d'Italia [...] e al raggiungimento dei parametri stabiliti dal Trattato di Maastricht, permettendo così all'Italia di aderire all'euro sin dalla sua creazione; è stato presidente del Comitato interinale del Fondo monetario internazionale nel 1998-99. Il 13 maggio ...
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Uomo politico statunitense (Tampico, Illinois, 1911 - Bel-Air, California, 2004). Repubblicano, fu presidente degli Stati Uniti per due mandati (1981-89). Adottò una politica di netta contrapposizione [...] calore e di fiducia. L'opinione pubblica, scossa dagli insuccessi internazionali degli anni Settanta, da una grave crisi economica e dalla sua presidenza (1988-89). La firma del trattato sulla distruzione delle armi nucleari intermedie (1988), ...
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Filosofo, teologo e pedagogista francese (castello di Fénelon, Périgord, 1651 - Cambrai 1715). Precorrendo i pedagogisti del sec. 18º, sostenne che nel processo educativo di un giovane era necessario unire libertà, [...] sacrificare progetti d'ingrandimento, fondati anche sul proprio diritto, all'equilibrio e alla sicurezza dell'ordine internazionale. In questo trattato (e nel Traité de l'éducation des filles), F. svolge alcuni motivi pedagogici di notevole interesse ...
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Orbán, Viktor. – Uomo politico ungherese (n. Alcsútdoboz 1963). Dopo gli studi di diritto all’univ. di Budapest, nel 1988 fu tra i fondatori della Federation of Young Democrats (Fidesz), di impronta anticomunista. [...] e la chiusura a ogni tentativo di mediazione internazionale in materia di immigrazione hanno amplificato le tensioni astensioni) l’applicazione contro l'Ungheria dell’articolo 7 del Trattato di Lisbona che sanziona i casi di violazione dello stato di ...
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Architetto svizzero (n. Basilea 1950); insieme a P. de Meuron (n. Basilea 1950), con cui nel 2001 ha vinto il Pritzker Architecture Prize, è titolare dal 1978 dello studio Herzog & de Meuron, con sede [...] materiali tradizionali e del loro utilizzo con tecniche, trattamenti ed effetti innovativi. Caratterizzati dall'estremo rigore Pompidou di Parigi, MoMA di New York, VI Mostra internazionale di architettura di Venezia). La loro architettura è stata ...
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Compositore spagnolo (Bilbao 1930 - Madrid 2021). La significativa promozione della musica novecentesca nel proprio Paese (animatore dei gruppi Tiempo y Música e Alea, organizzatore dei concerti delle [...] . un prestigio indiscusso nel panorama musicale internazionale contemporaneo.
Vita
Stabilitosi a Madrid al termine (2000); Un parque (2005). Oltre a vari saggi, ha pubblicato il trattato Approximación a una estética de la música contemporánea (1968). ...
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Filologo e critico letterario (Savona 1913 - Venezia 2004). Un ramo della famiglia discende dall'abate Stoppani (1824-1891), e porta vivo il senso di quella missione, che fu del cattolicesimo liberale [...] europee, americane, asiatiche, ha fondato l'"Associazione Internazionale per gli studi di Lingua e Letteratura Italiana", - intellettuale). Muore pochi mesi dopo. Dall'amico papa Montini aveva tratto la sua linea di vita e di ricerca, il suo lascito: ...
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Uomo politico nordcoreano (n. Pyongyang 1982?). Figlio di Kim Jong-il, ha studiato Scienze informatiche e ottenuto due lauree, una in Fisica all’Università Kim Il Sung e un’altra presso l’Accademia militare. [...] Jong Chol, suscitando non pochi timori nella comunità internazionale, preoccupata anche per il possibile acuirsi delle tensioni la rinuncia alle armi nucleari da parte di Pyongyang e un trattato di pace fra le Coree, mentre nel mese di giugno Kim ...
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Figlio (Versailles 1710 - ivi 1774) di Luigi duca di Borgogna, secondo delfino, e di Maria Adelaide di Savoia. Salì al trono alla morte di Luigi XIV. Dominato da ministri (cardinale de Fleury, già tutore [...] polacca, riuscì ad accrescere il prestigio della Francia col trattato di Vienna (1738) e i successi in Oriente. La adoperò con successo a migliorare la situazione interna e internazionale della Francia; in questo periodo, in concomitanza con ...
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Giurista ed economista (Milano 1738 - ivi 1794). Tra i massimi rappresentanti dell'illuminismo italiano, la sua fama è legata al trattato Dei delitti e delle pene (pubblicato anonimo a Livorno nel 1764), [...] stato deplorevole della giustizia penale, il B. fu designato a trattare questo argomento e scrisse (1763-1764) il famoso libro ne scostò talvolta, soprattutto in materia di commercio internazionale. Altra opera interessante sono le Ricerche intorno ...
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trattato
s. m. [dal lat. tractatus -us, der. di tractare «trattare»]. – 1. a. Opera scientifica o tecnica, storica, letteraria, che svolge metodicamente una materia o espone i principî e le regole di una disciplina: t. di zoologia, di botanica,...
internazionale
agg. [comp. di inter- e nazione, sull’esempio dell’ingl. international, coniato nel 1780 dal filosofo e giurista J. Bentham]. – 1. a. Che avviene tra nazione e nazione o tra più nazioni: relazioni i.; commercio i.; scambî i.;...