BOTTARI, Giovanni Gaetano
Armando Petrucci
Giuseppe Pignatelli
Nato a Firenze il 15 genn. 1689 da Antonio e da Anna Morelli, iniziò a dieci anni lo studio dell'eloquenza e della lingua latina sotto [...] l'autonomia della ragione umana.
Per ora egli l'importanza; si trattava invece di un giudizio 1735, prevalentemente di natura critico-estetica, l cui rimandiamo per una più completa bibliografia sull'argomento).
Per la conoscenza dell'attività erudita ...
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Annibale della Genga nacque a Genga, nel distretto e diocesi di Fabriano, il 2 ag. 1760. Figlio del conte Ilario e della contessa Maria Luigia Periberti, la cui famiglia era originaria di Matelica, apparteneva [...] della conclusione del trattato di pace.
Emarginato dalla scena sulla quale aveva sperato di Francia anche per la sua natura incline alla moderazione. Nessuno dei predicando la totale insufficienza della ragione umana, come appunto faceva Lamennais. ...
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BARTOLI, Daniello
Alberto Asor-Rosa
Nacque a Ferrara il 12 febbr. 1608, ultimo fra tre figliuoli di Tiburzio. Alle scuole del collegio della Compagnia di Gesù studiò grammatica, lettere umane e retorica. [...] Anche se l'affettuosità dei biografi ha colorato di qualche tratto eccessivamente esemplare il trapasso del nostro autore a miglior apparentemente disinteressata, conduce a meditare sulla finitezza dell'umananatura e dell'intero creato di fronte ...
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GERDIL, Giacinto Sigismondo (al secolo, Jean-François)
Pietro Stella
Nacque a Samoëns (Alta Savoia) il 23 giugno 1718 da Pierre, notaio, e da Françoise Perrier, originaria di Taninges. Ricevuta la prima [...] relativement à l'état de la nature (Turin 1769) e De l' dello scritto di Valentino Eybel sulla confessione auricolare e la bolla della realtà umana, traspare al e stampare un saggio che riprendeva temi trattati nei primi anni Settanta: Précis d'un ...
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GIOACCHINO da Fiore
Raniero Orioli
Nacque a Celico, presso Cosenza, sesto di otto fratelli, tra il 1130 e il 1135 da Gemma e Mauro, tabellio e forse publicus notarius di Sanzio, arcivescovo di Cosenza.
Le [...] del 1191, a non infierire sulla popolazione perché comunque il Regno di momento finale della storia umana, ma come "racconto" sua stessa natura di tentativo it. a cura di M. Iritano, Catanzaro 1998; Trattati sui quattro Vangeli, trad. it. a cura di L ...
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CALCAGNINI, Celio
Valerio Marchetti
Nato a Ferrara il 17 sett. 1479 da una facoltosa famiglia dell'aristocrazia di servizio presso la corte estense, era figlio naturale del protonotario apostolico Calcagnino [...] di coloro che negano la libertà umana a causa dell'onniscienza di Dio, temi di scontata occasionalità, si tratti di riprodurre sull'agile ritmo del distico elegiaco un tormentum me mea fata iubent, / Et natura prior manet et furor insitas olim: / ...
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GIUNTINI (Junctinus o Junctin), Francesco
Germana Ernst
Nacque a Firenze il 7 marzo 1523 (stile fiorentino 1522). Le notizie biografiche su questo carmelitano, che fu maestro di teologia, letterato [...] celesti non annullano la libertà umana, e in successive aggiunte al annessi un ampio stralcio sulla liceità della divinazione e i suoi limiti tratto dalla Summatheologiae (II, e del rigore delle leggi della natura, afferma che lo spunto per questa ...
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ECK (Echio, Ecchio, Eckius, ab Heck, ab Heeck, Heckius, van Heck, van Heeck), Joannes (Johannes)
Maria Muccillo
Nacque a Deventer (Paesi Bassi) il 2 febbr. 1579, come si rileva dai registri dell'archivio [...] un De planetarum radiationibus in singulis Zodiaci signis e un trattatosull'angina pectoris dal titolo De syncope, tutti conservati in Archivio , troppo spesso dimentichi della natura limitata dei sensi e della mente umani, assume maggior valore di ...
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GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] da una mitologia sulle proprie origini circolante esterne al corpo umano), e allegorizza queste logica grammaticale, lo rivela per natura caro al suo prossimo: "Carlo , il G. è stato autore di altri trattati, fra i quali si rammentano: De modis rerum ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] forze mondane" e che tutto lo scibile umano si concentra "in questo solo problema: data un corso sull'argomento del F. (Pavia 1785); il Trattato elementare di meccanica non venne estesa all'università, ma la natura schiva del F. fu ferita dalle forme ...
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umanita
umanità s. f. (ant. umanitade) [dal lat. humanĭtas -atis, der. di humanus «umano»; nel sign. di «genere umano» ricalca il fr. humanité]. – 1. Natura umana: l’u. e la divinità del Cristo; beata e bella Anima che di nostra umanitade...
trattare
v. tr. [dal lat. tractare, der. di tractus, part. pass. di trahĕre «trarre»]. – 1. a. Maneggiare, usare strumenti o arnesi inerenti alla propria attività professionale, spec. artistica, e che sono il simbolo di questa attività: t....