Temistio
Città e dinastia
Federico Fatti
Costantino è, in Temistio, il creatore di Costantinopoli1. Non è l’uomo mandato dal Dio dei cristiani per la salvezza dell’Impero, come in Eusebio di Cesarea [...] propria carriera umana, professionale era per sua natura leale tanto al inoltre Or. 11,145B, a meno che, come già detto, non si tratti di Temistio stesso.
13 demeg. Const. 22D.
14 Them., Or. 23 , in partic. 187-188. Sull’aspro dibattito che ne seguì, ...
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La Prosa del Duecento – Introduzione
Cesare Segre
I. Quando all'orizzonte della cultura italiana appaiono i primi albori d'una letteratura volgare, il paesaggio che si rivela, sempre più nitido, alla [...] di osservazione e di esperienza umana tale da rinnovare in modo , si tratta del predominio progressivamente affermato da Firenze sulle altre città dell'armonia tra le forze del cosmo e la natura familiare che ci circonda («Stando lo sole de logne ...
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Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] umane, ha potuto conferire il senso del meraviglioso non più all'irreale (sia pure fondato sulle da quelle de le genti e de la natura e d'Iddio». Sono parole ch'egli scriveva ed è chiaro che qui non si tratta di fermarsi ai titoli esteriori, giacché si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Lingua, letteratura e scienza da Dante a Calvino
Andrea Battistini
Il sapere integrato del Medioevo
Ai tempi di Dante Alighieri, una vera distinzione tra le «due culture» non si poneva perché la stessa [...] stelle cadenti (XV, 13-18); in medicina si sofferma sulla lebbra e la scabbia (Inferno XXIX, 75-84), l’ per volare, l’esperienza è per le arti umane come la sorgente per i fiumi («esperïenza […] esser trattano di materie scientifiche. Per sua natura ...
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Prosatori Minori del Trecento, Scrittori di religione – Introduzione
Don Giuseppe De Luca
I. La letteratura in volgare italiano del secolo decimoquarto è letteratura di estate colma, non solamente nelle [...] . Il fatto è che a un tratto mi sorpresi innamorato dei trecentisti, non natura; ma può anche voler dire la perpetua meraviglia della vita divina nella vita umana che lo licenzio, e il libro, esitando sulle soglie di casa, sta per uscire, forse non ...
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ZEUS (Ζεύς; Δεύς, Δαίς, Δίς, Δάν, Δήν; Ζδεύς, Σδεύς, Ζάν, Ζεῖς, Ζήσ, Τάν)
E. Paribeni
Con una certa estensione di termini Z. è detto da Omero "padre degli uomini e degli dèi", il più potente, il più [...] e quindi la presunzione che si tratti di un ratto e non di natura: quella di punitore della hỳbris e di restitutore dell'ordine e della libertà umana serie delle teste barbate del dio, quale appare sulle monete cirenaiche a partire dall'età severa.
La ...
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CASTRO, Scipio di
Roberto Zapperi
Nacque da un Pietro, del quale non si ha alcuna notizia, intorno al 1521 probabilmente in Policastro, la cittadina sul golfo omonimo, che era una antica sede vescovile [...] del resto anche rapporti confidenziali di altra natura, se l'ammiraglio genovese lo ringraziò dichiarato la scomunica semplice invenzione umana, inutile la confessione dei peccati 1578 sulla questione fiamminga che il Terranova doveva trattare ai ...
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GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] sua natura immaginativa e fantastica. Centrale nel trattato è filosofiche e civili di G.V. G. con saggio sulla vita e sulle opere del G., Cosenza 1880; A. Bertoldi, Studio pp. 89-99; Id., Storicità e mondo umano nell'estetica di G., in Lo storicismo e ...
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BENEDETTI, Iacopo
Franca Ageno Brambilla
Della nobile famiglia dei Benedetti da Todi, è più noto sotto il nome di Iacopone. Le biografie antiche che ce ne restano sono in gran parte prive di fondamento [...] la satira antifemminista (8 = 49), o la considerazione della miseria umana (22 = 59; 23 = 77; 24 = 60). Sono esortazioni ne è esclusa in generale la natura amata da S. Francesco. La Qui sono compresi anche il Trattatosull'unione mistica e i Detti. ...
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LATINI, Brunetto
Giorgio Inglese
Nacque verosimilmente a Firenze tra il 1220 e il 1230 da ser Bonaccorso Latini della Lastra, iudexetnotarius. La casa di famiglia era nel sesto di Porta Duomo, parrocchia [...] tratta degli angeli (vv. 503-567), di Lucifero (vv. 569-616), delle creature (vv. 617-666), dell'anima umana son periti / que' che contra natura / brigan cotal lusura!". "Penitenziato del trattato politico, dà prima regole molto generali sulle qualità ...
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umanita
umanità s. f. (ant. umanitade) [dal lat. humanĭtas -atis, der. di humanus «umano»; nel sign. di «genere umano» ricalca il fr. humanité]. – 1. Natura umana: l’u. e la divinità del Cristo; beata e bella Anima che di nostra umanitade...
trattare
v. tr. [dal lat. tractare, der. di tractus, part. pass. di trahĕre «trarre»]. – 1. a. Maneggiare, usare strumenti o arnesi inerenti alla propria attività professionale, spec. artistica, e che sono il simbolo di questa attività: t....