MEZZANOTTE, Paolo
Francesco Franco
– Nacque a Milano il 25 apr. 1878 da Antonio, notaio, ed Elisa Marazza. Studiò privatamente pittura con Vespasiano Bignami e Roberto Fontana. Nel 1900 si laureò all’Istituto [...] progettò la casa del Balilla di Gallarate (Varese), caratterizzata da una pianta a forma di T e una facciata in mattoni e travertino. In tre piani il M. realizzò, con molta semplicità, i vari locali d’uso: palestra e spogliatoi nel sotterraneo, sala ...
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MALATESTA, Annibale
Rosella Carloni
Figlio di Gaetano e di Flaminia Orlandi, nacque intorno al 1754, probabilmente a Roma.
Nel 1771 risiedeva in questa città in via Vittoria con la moglie Caterina Valentini [...] . Per volere dell'architetto Antonio Asprucci seguì anche gli operai delle cave di Tivoli, addetti all'estrazione del travertino per la fontana dei Cavalli marini, a cui lavoravano Vincenzo Pacetti e Cristoforo Unterperger (1790). Nel 1792 ripristinò ...
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BASALDELLA, Dino (Dino Aldo)
Valerio Rivosecchi
Nacque a Udine il 26 apr. 1909 da Leo e da Virginia Angeli. Compì i primi studi a Venezia (dal 1919) con i fratelli minori, Mirko e Afro. Al liceo artistico, [...] . Dal 1942 (al 1947) insegnò scultura alla Accademia di belle arti di Venezia. Nel 1943 a Roma scolpì due gruppi in travertino per l'edificio degli uffici dell'E42, l'attuale EUR (Centauro eil leone, Ercole e Chimera): il loro potente espressionismo ...
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PIATTABANDA (fr. arc droit, o en platebande; sp. dintel plano; ted. gerader Bogen; ingl. straight arch)
Vincenzo Fasolo
L'apparenza di un sistema trilitico (elementi verticali sostenenti, elemento orizzontale [...] strutture imponenti. Il recinto del foro di Augusto, nel suo apparecchio di pietra, mostra una serie di piattabande di travertino che si disegnano in chiaro sul ricorso grigio del paramento di peperino.
Le linee dei giunti sono portate a convergere ...
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. Caratteristico genere di sepolcro romano costruito per contenere le ceneri dei cremati, venuto in uso negli ultimi secoli della repubblica, e perdurato poi fino all'età degli Antonini. Le urne cinerarie [...] al massimo: il fronte è costituito da una parete di mattoni terminante a timpano, con una piccola porta incorniciata di travertino e con due finestrelle in alto per l'aerazione. Nel timpano era l'iscrizione del proprietario incisa su una lastra di ...
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Vedi URNA dell'anno: 1966 - 1997
URNA (v. vol. vii, p. 1075)
M. Cristofani
F. Sinn
p. 1075). Etruria. - L'utilizzazione di u., contenitori di diversa forma e materiale destinati a conservare i resti [...] . A partire dalla metà del II sec. a.C. riemergono, a Chiusi e a Perugia, nella produzione fittile e in travertino destinata a un'ampia classe media, alfabetizzata, i tipi a coperchio displuviato con ornati stereotipi, con protomi, animali araldici e ...
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RONDONI, Alessandro
Cristiano Giometti
– Nacque a Roma verso il 1644 da Francesco e da Margherita Lapi. L’anno di nascita si ricava dagli stati d’anime della parrocchia di S. Andrea delle Fratte, in [...] a Rondoni quello a sinistra dello stemma (Giometti, 2005). Il 18 luglio del 1702 fu chiamato a realizzare una statua in travertino per i bracci dritti del colonnato di S. Pietro e un anno dopo consegnò la composta figura di S. Susanna riscuotendo un ...
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Vedi CORI dell'anno: 1959 - 1994
CORI (v. vol. II, p. 837)
N. Cassieri
Il rinvenimento di strutture murarie pertinenti alla pars postica del Tempio dei Dioscuri ha contribuito a una più puntuale definizione [...] un ornato geometrico. Nell'ambiente di destra è stata inoltre messa in luce una pavimentazione originaria a lastre rettangolari di travertino.
La parte anteriore dell'edificio era occupata da un ampio portico costituito da due file di 6 colonne di ...
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Vedi SPOLETO dell'anno: 1966 - 1997
SPOLETO (Spoletium)
U. Ciotti
Città della vi Regione augustea (Plin., Nat. hist., iii, 114; Ptolom., iii, i, 47, p. 54; Strab., v, 2, 10 p. 227), situata in collina [...] comunque è certo che la zona era occupata da edifici di carattere pubblico come denuncia un interessante porticato in travertino (fine della Repubblica-inizio dell'Impero), di cui si conservano ancora alcuni pilastri con capitelli ornati da rosette e ...
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Vedi NARNI dell'anno: 1963 - 1995
NARNI (Narnia)
U. Ciotti
Città della VI Regione augustea, ricordata negli Itenerari come statio della via Flaminia. La colonia di N. (tribù Papiria) fu fondata dai Romani [...] noto di N. è il grande ponte di Augusto, immediatamente sotto la città, di cui resta intatta la prima arcata. Rivestita di travertino, la grandiosa opera aveva una lunghezza di circa i1o m ed un'altezza di oltre 30 sul livello del fiume: ardita è la ...
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travertino
s. m. [lat. (lapis) tiburtīnus «(pietra) di Tivoli»]. – 1. Roccia calcarea di deposito chimico, di età quaternaria, tipica dell’Italia centrale (valli del Tevere, dell’Aniene, ecc.), formatasi per precipitazione del carbonato di...
scolpire
(ant. e letter. scùlpere) v. tr. [lat. sculpĕre, con mutamento di coniug.] (io scolpisco, tu scolpisci, ecc.; pass. rem. scolpìi, scolpisti, ecc., poet. anche sculsi, sculse, scùlsero; part. pass. scolpito, poet. sculto e scólto)....