ANSEATICHE, Città
G.P. Fehring
Città dell'Europa settentrionale che nel Medioevo furono caratterizzate dapprima dall'associazione cooperativa dei loro mercanti all'estero (Hansa dei mercanti) e in seguito [...] si trovano a Lubecca, dove, intorno al 1230-1240, tre Giebelbauten paralleli avevano la funzione di municipio e di fondaco. L diede un forte impulso all'arte dell'intaglio. In seguito, grazie all'opera di Bertram von Minden e di maestro Francke, ...
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CATERINA da Siena, Santa
L. Bianchi
Nata a Siena il 25 marzo 1347, ventiquattresima figlia di Iacopo di Benincasa e di Lapa di Puccio di Piagente, C. entrò a far parte dell'Ordine della penitenza di [...] di governo, diplomatico e pittore, al quale sono indirizzate tre lettere di Caterina. È presumibilmente corretta la datazione dell'affresco iniziali miniate o disegni a penna, salvatisi grazie alla secolare custodia delle biblioteche conventuali. A ...
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GAULLI, Giovanni Battista, detto il Baciccia (Baciccio)
Massimo Bartoletti
Figlio di Lorenzo, nacque a Genova l'8 maggio 1639 e fu battezzato il 10 nella chiesa di S. Siro (Pio, p. 23; Pascoli, p. 276; [...] Genova nel 1657, il G. si recò a Roma dove, grazie all'appoggio dell'ambasciatore di Genova Agostino Franzoni, si trattenne per , tav. 16). Di poco posteriori sono i pendants con Le tre Marie alla tomba di Cristo (Cambridge, Fitzwilliam Museum) e il ...
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MARCO da Oggiono
Alessandro Serafini
Figlio di Cristoforo e di Isabella da Civate, nacque con ogni probabilità a Milano tra il 1465 e il 1470 (Shell, 1998, p. 163).
Il suo nome completo, come testimoniano [...] pronti ad addestrarsi alla sua scuola e disposti a lavorare per tre anni senza compenso e con spese di vitto e alloggio a loro donatore in abiti di cavaliere di Malta in S. Maria delle Grazie a Milano. Affine è anche il Polittico Crespi (Musée des ...
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TORRITI, Jacopo
A. Tomei
Pittore e mosaicista, attivo ad Assisi e a Roma nella seconda metà del Duecento.Con Pietro Cavallini (v.) e Filippo Rusuti (v.), T. fu uno degli artefici del rinnovamento pittorico [...] dal maestro e databile al 1291 ca. grazie a un'iscrizione inserita nella decorazione musiva. chiese di Roma, Roma 1967, I, pp. 347-366; C. Bertelli, L'enciclopedia delle Tre Fontane, Paragone 20, 1969, 235, pp. 24-49; F. Bologna, I pittori alla ...
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FARINATI, Paolo
Giovanna Baldissin Molli
Figlio del pittore Giovanni Battista di Cristoforo e di Lucia Bonato, nacque a Verona nel 1524; fu pittore, incisore, probabilmente scultore e architetto.
Il [...] provincia o a località più lontane, come nel caso dei tre dipinti per Piacenza raffiguranti I miracoli di s. Giacinto di storia dell'arte, XII (1980), pp. 7-30; D. De Grazia Bohlin, P. F. in the palazzo Giuliari: frescoes and preparatory drawings, in ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] anche la Madonna col Bambino dell'Accademia Carrara di Bergamo e i Tre angeli con i simboli della Passione dei Musei civici di Padova attraverso le stampe di Marcantonio Raimondi, e in parte grazie all'imporsi dello stile di Paolo Morando detto il ...
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CAMBIASO (Cangiaso), Luca
Bertina Suida Manning
Figlio del pittore Giovanni, nacque il 18 ott. 1527 a Moneglia, ma trascorse la prima giovinezza a San Quirico in Val Polcevera, luogo d'origine della [...] 1550, su una parete del santuario di S. Maria delle Grazie a Zoagli, presso Chiavari; due belle pale, l'una con Antonio della Marina. Sono andati smarriti un Battesimo di Cristo per Multedo, tre Scene della Passione, già a S. Giuliano d'Albaro, e un ...
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DRAGO
S. Manacorda
Il d. è uno degli animali fantastici la cui frequente natura composita, funzionale a intenti di rappresentazione simbolica, rivela contemporaneamente una forte attitudine ornamentale. [...] contatto l'Europa con l'Estremo Oriente, anche grazie al fiorente commercio della seta. Infatti animali reali e v.), come per es. nell'affresco, del 1290 ca., dell'abbazia delle Tre Fontane a Roma o nel libro d'ore, proveniente da Amiens, della fine ...
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MOSCHEA
R. Hillenbrand
Il termine m. (arabo masjid) definisce il luogo riservato alla preghiera dei musulmani, indipendentemente dalle diverse tipologie architettoniche.La tradizione islamica ha tuttavia [...] , oppure da un portico o ancora in qualche caso da tutti e tre questi elementi. Nella maggior parte dei casi esso doveva trovarsi sull'asse loro significato. La monotonia veniva facilmente evitata grazie all'infinito variare delle grafie, angolari o ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...