SENESCENZA E SENILITÀ
Massimo Aloisi
Claudio Massenti
(XXXI, p. 378; App. II, II, p. 807)
Il fenomeno della senescenza riguarda chiaramente soltanto gli organismi viventi. Ogni altra accezione del [...] che detta funzione è svolta non da una ma da tre macromolecole Protein Amyloid Protein Precursors, o AβPPP-495-751-770 controllare una sindrome clinica discretamente eterogenea è stato risolto grazie alla scoperta di G.D. Schellemberg e dei suoi ...
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MUSCOLARE, SISTEMA
Guglielmo Scarlato-Alessandro Prelle-Maurizio Moggio
(XXIV, p. 89; App. II, II, p. 371; III, II, p. 178; IV, II, p. 539)
Tessuto muscolare. - Negli ultimi anni sono stati compiuti [...] difficoltà nella respirazione e nella suzione. Si riconoscono tre forme: la prima non ha evoluzione progressiva, il che la patogenesi di questa malattia non è più oscura, grazie a una razionale sperimentazione nell'animale che ha portato a realizzare ...
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IMMUNOPATOLOGIA
Fernando Aiuti-Giuseppe Luzi
Le conoscenze acquisite in quest'ultimo ventennio su strutture e funzioni del sistema immunitario hanno consentito un particolare tipo di approccio in un [...] e l'altra è quella del diacilglicerolo. La via finale comune dei tre processi è la proteina P-attivata. Il primum movens della sequenza è frequenti in passato, abbiano subito una sostanziale riduzione grazie all'uso di farmaci (antibiotici) e all' ...
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Neuropatologia
Orso Bugiani
Scienza che indaga le malattie neurologiche attraverso lo studio della morfologia delle lesioni del tessuto nervoso, la n. nacque alla fine del Settecento come illustrazione [...] 'albero dendritico (plasticità).
Vi sono nel tessuto nervoso tre tipi di cellule gliali: gli astrociti e gli oligodendrociti la capacità di muoversi già avuta nel cervello fetale, grazie alla quale raggiunge le cellule da attaccare e, completatane la ...
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Staminali, cellule
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Generalità, funzioni, definizione e proprietà
Le c. s. sono cellule altamente immature, capaci di autorinnovarsi e differenziarsi dando origine a uno o più tipi di cellule strutturalmente [...] ES sono in grado di differenziarsi in cellule dei tre foglietti embrionali - endoderma, mesoderma ed ectoderma, dai Il sacco vitellino contribuisce all'ematopoiesi durante lo sviluppo e, grazie alla migrazione delle HSC nel midollo osseo del feto, ...
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Neurodegenerative, malattie
Orso Bugiani
Uno dei maggiori progressi in biomedicina degli ultimi decenni è la comprensione dei meccanismi molecolari che sono alla base della maggior parte delle malattie. [...] più il rischio di morire intossicati dal calcio. Grazie a queste caratteristiche e alla sua tollerabilità, la ApoE (ε4). Ciò fa di questo enzima l'anello che collega i tre elementi più caratteristici della malattia. In questo contesto, i sali di litio ...
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NOSOGRAFIA
Giovanni Federspil
Con il termine n. si indica la descrizione delle malattie. La scienza basilare della medicina − la patologia − abbisogna, come ogni altra scienza naturale, di una terminologia [...] ormai su criteri ben fondati e accettati universalmente.
Grazie alla n. la medicina ha assunto l'aspetto delle delle malattie. Ognuno dei due membri è composto di un numero di tre cifre, e la prima cifra dei due membri ha il significato indicato ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695; App. II, 11, p. 467)
Rodolfo Amprino
Antonio Ascenzi
Fisiologia. - Le recenti acquisizioni sul s. o. riguardano in piccola parte aspetti macroscopici dello scheletro, in [...] , Mg e, in minor misura, Na) a disposizione dell'organismo grazie a continue fasi di prelievo e d'immagazzinamento regolate da vari fattori morfologiche e funzionali furono distinte in tre categorie: osteoblasti, che sintetizzano ed estrudono ...
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PEDIATRIA
Giorgio Maggioni
(XXVI, p. 592; App. II, II, p. 513; III, II, p. 382; IV, II, p. 755)
Le profonde trasformazioni avvenute nell'ultimo quarto del 20° secolo nel campo delle cure e dell'assistenza [...] soprattutto con la diagnosi precoce prenatale (entro i primi tre mesi dal concepimento), cioè in una fase in cui netto miglioramento nella terapia della leucemia linfoblastica del bambino grazie all'impiego di nuovi farmaci e di nuovi schemi ...
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GINECOLOGIA
Attilio Gastaldi - Gian Franco Minini - Amilcare Viani
Umberto Omodei - Alessandra Roggia
(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)
Notevoli sono stati i progressi della g. negli [...] ciclo mestruale inizia con il flusso mestruale e si compone di tre fasi: follicolare, ovulatoria e luteale. La prima fase è caratterizzata mutare radicalmente l'approccio terapeutico all'infertilità grazie alla messa a punto di tecniche chirurgiche ...
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grazia
gràzia s. f. [dal lat. gratia, der. di gratus «gradito; riconoscente»]. – 1. Qualità naturale di tutto ciò che, per una sua intima bellezza, delicatezza, spontaneità, finezza, leggiadria, o per l’armonica fusione di tutte queste doti,...
tre
〈tré〉 agg. num. card. [lat. trēs], invar. (radd. sint.). – 1. a. Il numero intero che, nella successione dei numeri naturali, segue immediatamente al due, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 3, in numeri romani III): tre litri,...