FEDOZZI, Prospero
Carlo Bersani
Nato a Matelica (Macerata) il 12 luglio 1872, da Carlo ed Emilia Ranucci, nel 1894 si laureò a Padova, dove prese la libera docenza nel 1896. Fino al 1899 fu nell'amministrazione [...] grazie alla quale "tutte le popolazioni originariamente germaniche o che si sono assimilate in modo completo nazione" ben distinta dalla precedente, "dello Stato" (che segue quella della "tribù") (p. 24). Non è, comunque, che un caso di un uso ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I popoli delle steppe e lo spazio mediterraneo: Unni, Avari, Bulgari
Umberto Roberto
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I popoli nomadi [...] strada con le armi. Ben presto l’universo instabile di tribù disperse sul territorio tra Reno e Danubio appare, infatti, Romani e dai loro alleati dei regni barbarici. L’odio tra Germani e Unni, mai sopito dall’epoca delle prime invasioni, si sfoga ...
Leggi Tutto
Almandino
V. Bierbrauer
L'a., denominato così dalla città di Alabanda (od. Arabhisar) nella Turchia sudoccidentale, è la pietra dura più frequentemente adoperata nella Tarda Antichità e nell'Alto Medioevo. [...] , anche dai vicini giacimenti africani settentrionali dei Nasomeni, una tribù berbera nella Grande Sirte, in Libia (Roth, 1980).
Per l'area europea sudorientale dei secc. 5°-8° (Germani, Unni, Avari, Slavi, Bisanzio) non esistono fonti scritte e ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La scoperta dell'origine comune delle lingue antiche dall'indoeuropeo
Giovanni Manetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Per quanto ci [...] e l’antico persiano.
La grammatica comparata
È soprattutto in Germania che si sviluppa uno studio sistematico relativo alla comparazione e che pratica una religiosità di tipo celeste, organizzato per tribù e sottomesso ad un re (la cui autorità non ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2021)
I barbari: un'opportunita
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Per quanto il loro ingresso nell’impero sia senz’altro traumatico, [...] spesso le popolazioni germaniche aspirano a trovare un modus vivendi con Roma, di cui ammirano il modello statale e l’amministrazione. L’autorità devolve ad alcune tribù barbariche interi territori in cambio del servizio militare: la simbiosi è ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Regni, imperi e principati barbarici
Umberto Roberto
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Se nell’area mediterranea si attuano processi di [...] luogo a entità statali e autonome: i Celti d’Irlanda, i Germani del Nord in Scandinavia, i Mauri in Africa. Nonstante la loro baltiche sono organizzate in principati a struttura tribale. La tribù più importante è quella degli Svear, stanziati nell’ ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I popoli slavi
Alessandro Cavagna
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le popolazioni slave, rimaste al margine delle grandi invasioni del [...] famiglie patriarcali unite da forti vincoli di stirpe o di sangue. Una popolazione, come per il mondo germanico, risulta dalla convergenza di tribù comandate per lo più da re. Accanto alla popolazione libera, infine, il mondo slavo conosce anche la ...
Leggi Tutto
famiglia
È l’istituzione fondamentale delle diverse società umane, ossia la struttura sociale più semplice, che è alla base del processo evolutivo di tutte le civiltà storiche. La compongono individui [...] rarità presso le civiltà storiche (mentre è attestata presso alcune tribù esquimesi).
Dall’Età antica all’Età moderna
La f. complessa . con l’esterno. Anche presso le popolazioni germaniche che diedero vita alle principali civiltà romano-barbariche, ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'Ungheria
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Gli Ungheresi plasmano l’area del bacino del Danubio, determinando il profilo [...] della famiglia degli Arpadi e dalle resistenze degli antichi capi tribù.
Spesso, alla base di queste lotte c’è lo scontro esempio, ottiene la corona nel 1063 grazie all’appoggio germanico. Il duca Géza ha invece tendenze filobizantine. Quando diviene ...
Leggi Tutto
romano-barbarici, regni
Sandro Carocci
L’incontro tra due diverse civiltà da cui nacque l’Europa
Il Medioevo – e dunque anche l’Europa, che nel Medioevo è nata – è frutto di un incontro, di una fusione: [...] non dallo Stato e dalle sue leggi, ma sulla base delle tribù e delle famiglie; ignoravano, si può dire, cosa fosse un le istituzioni e la cultura dei Romani erano note ai Germani, e già avevano iniziato a modificarne le tradizioni: realizzare ...
Leggi Tutto
franco1
franco1 agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Francus, pl. Franci, nome di origine germanica che significava propr. «coraggiosi»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Relativo o appartenente ai Franchi, antica popolazione germanica, costituita...
anglosassone
anglosàssone agg. [comp. di anglo- e sassone; ingl. anglo-saxon]. – 1. Degli Anglosassoni, nome con cui si designano complessivamente le tribù germaniche degli Angli, dei Sassoni e degli Iuti che, dalle regioni continentali dell’Elba...