Umanista (n. Reggio nell'Emilia 1439 - m. forse a Mantova 1493 circa). Dopo avere studiato a Modena, attorno al 1458 si trasferì a Ferrara, dove seguì le lezioni di Guarino Veronese, e dove visse alla corte di Borso d'Este, da cui fu generosamente aiutato. Fu amico di M. M. Boiardo e di T.V. Strozzi. Nel 1464 fu a Modena come maestro di grammatica, successivamente a Venezia e poi a Mantova, alla corte ...
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CORTESI URCEO, Antonio, detto Codro
Lucia Gualdo Rosa
Nacque a Rubiera (Reggio Emilia) il 14 0 il 17 agosto del 1446 da Cortese.
La prima data la fornisce egli stesso nel quarto Sermone (Opera, Basileae [...] sociale una famiglia povera e contadina, fece studiare il C. prima a Rubiera e poi a Modena con l'umanista Gaspare Tribraco de' Trimbocchi (G. Venturini, Un umanista modenese, p. 36).Secondo il Bianchini, seguito da tutti i biografi successivi, il C ...
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Letteratura
In poesia, unità di discorso avente una struttura metrica e un disegno ritmico e delimitata da una pausa virtuale, di solito isolata, nella tradizione grafica occidentale, mediante un a capo [...] che essere giambo o spondeo, può quindi, attraverso la soluzione della lunga in 2 brevi, avere anche la forma di tribraco (âââ), anapesto (ââï), dattilo (ïââ). Il senario, d’altro canto, ha certe severità metriche e, quanto a coincidenze tra parola ...
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GIOVANNI da Carpi
Franco Lucio Schiavetto
Nacque a Carpi, presso Modena, in una data a noi sconosciuta ma da collocarsi presumibilmente nel primo quarto del XV secolo.
Non è altrimenti documentato un [...] contiene anche il Liber Isottaeus di Basinio da Parma, un'ampia raccolta di carmi di Guarino Veronese, opere di Gaspare Tribraco e versi di un poeta modenese minore, non altrimenti noto, Nicolò Quattrofrati.
Ignoriamo la data precisa della morte di G ...
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BOIARDO, Matteo Maria
Fiorenzo Forti
Nacque a Scandiano, castello del Reggiano, quando il Sole appariva nella costellazione dei Gemelli (son. 78), quindi fra il 21 maggio e il 21 giugno, nel 1441 o, [...] Ferrarie". Alla corte il giovane incontrava Tito Vespasiano Strozzi, Battista Guarini, Bartolomeo Paganelli, Lodovico Carbone, il Tribraco, autori tutti di versi latini, specialmente elegiaci, e poteva dilettarsi nella lettura di molti codici di ...
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Nei Vertebrati Tetrapodi il p. è il segmento distale dell’arto posteriore, detto anche autopodio. Si divide a sua volta in: basipodio (tarso), metapodio (metatarso), acropodio (falangi). Il tarso è costituito [...] tempi, bisillabi: pirrichio ◡◡. b) P. di 3 tempi: bisillabi: giambo ◡_, trocheo, detto anche coreo o corio, _◡; trisillabi: tribraco ◡◡◡. c) P. di 4 tempi: bisillabi: spondeo _ _; trisillabo: anapesto ◡◡_, dattilo ◡◡, anfibraco ◡_◡. d) P. di 5 tempi ...
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tribraco
trìbraco (raro tribràchio o trìbrachi) agg. e s. m. [dal lat. tribrăchys o tribrăchus, gr. τρίβραχυς, comp. di τρι- «tre» e βραχύς «breve»] (pl. m. -chi). – Nella metrica classica, piede di tre sillabe brevi (⌣⌣⌣), usato come equivalente...
lecizio
lecìzio s. m. [dal gr. ληκύϑιον «boccetta» (dim. di λήκυϑος: v. lekythos), che compare nel v. 1200 delle Rane di Aristofane, dove Eschilo ridicolizza i versi delle tragedie di Euripide, aggiungendo, dopo la cesura dei trimetri giambici...