GALLO, Fortunato (Fortune)
Selina Lacedelli
Figlio di Tommaso e di Zelinda Accetturo, nacque a Torremaggiore (presso Foggia) il 9 maggio 1878.
Compiuti i primi studi, a diciassette anni decise d'intraprendere [...] di trasformarlo in uno spettacolo popolare ricorrendo al repertorio più noto e accessibile (Aida, Carmen, Faust, Il trovatore, Rigoletto, La traviata e La bohème), riducendo il prezzo del biglietto e, contestualmente, aumentando il numero delle ...
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FERRI, Augusto (Augusto Antonio)
Amalia Pacia
Nacque a Bologna il 9 luglio 1829 da Domenico, scenografo, pittore e architetto, e da Clementina Nicoli. Indirizzato alla pittura dal padre Domenico, frequentò [...] 367), la Muta di Portici (1868), di cui rimase famosa la scena finale con l'eruzione del Vesuvio, il Rigoletto e il Trovatore (1872), l'Aida (1874).
A Madrid, dove fondò una scuola di scenografia (Stella, 1893, p. 249), il F. fu impegnato anche nella ...
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JACOVACCI (Jacobacci), Vincenzo
Marco Marica
Nacque a Roma il 14 nov. 1811 da Filippo, un commerciante di pesce, primo di quattro figli; a 18 anni ereditò il negozio paterno, che però lasciò ben presto [...] cui opere dedicò l'intera stagione del 1848, e che scritturò per La battaglia di Legnano (Argentina, 27 genn. 1849) e Il trovatore (Apollo, 19 genn. 1853), oltre che per il già citato Un ballo in maschera. In generale le opere verdiane occuparono un ...
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DI NAPOLI
Roberta Ascarelli
Famiglia di comici napoletani, il cui capostipite Raffaele nacque a Napoli nel 1815. Era probabilmente discendente di quel Pietro, autore di commedie in musica, gtivo alla [...] tra le rappresentazioni più fortunate, Pulcinella disertore e contadino, la farsa Il pittore di un morto vivo e la parodia de Il trovatore.
Tornati a Napoli nel giugno del 1856, dopo oltre un mese di tournée romana, gli attori del S. Carlino vennero ...
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DE FABRITIIS, Carlo Oliviero
Alessandra Cruciani
Nacque a Roma il 13 giugno 1902 da Gaetano e da Maria De Clario. Rivelate in giovanissima età spiccate attitudini musicali, entrò al conservatorio di [...] : Resurrezione di F. Alfano, Faust di C. Gounod, Madonna Oretta di P. Riccitelli, La bottega fantastica di Rossini-Respighi, Il Trovatore di Verdi (con G. Cigna, M. Caniglia E. Stignani, B. Gigli), opere in cui poté evidenziare il suo temperamento ...
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CORRADETTI, Ferruccio
Maria Borgato
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Corrado e da Pudenziana Scoderoni il 21 febbr. 1867 e si trasferì a Roma in giovanissima età per compiere gli studi classici [...] alla soglia della morte, quando, convalescente di una polmonite, volle provare al pianoforte il ruolo del conte di Luna dal Trovatore, che avrebbe dovuto eseguire di lì a pochi giorni davanti al pubblico. Alla fine della esecuzione, il C. fu colto ...
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FERRI, Cesare
Amalia Pacia
Nacque a Torino il 9 ag. 1863 da Augusto e da Giuseppina Ludovisi. Frequentò l'Accademia Albertina di Torino e, a soli diciassette anni, iniziò ad impratichirsi nel mestiere [...] Angelis, 1938, p. 105).
Degli spettacoli realizzati per il Colón si ricordano le scene dell'Aida, del Don Giovanni, del Trovatore, del Barbiere di Siviglia, della Tosca e del Boris Godunov, e l'allestimento di opere nuove come Losheroes di A. Benetti ...
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FREZZOLINI, Erminia
Roberto Staccioli
Nacque a Orvieto il 27 marzo 1818 da Giuseppe e Teresa Basiglio. Iniziato lo studio del canto col padre, rinomato basso buffo, si perfezionò con D. Ronconi, A. [...] al Théâtre-Italien di Parigi, aggiungendo al suo repertorio ancora due personaggi verdiani, Leonora nella prima esecuzione locale de Il trovatore (1854) e Gilda nel Rigoletto (1857). Nel 1858 cantò negli Stati Uniti una prima volta; vi tornò nella ...
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FERRARIO, Carlo
Amalia Pacia
Nacque a Milano il 7 sett. 1833 da Giuseppe, maniscalco, e da Francesca Basulli. Frequentò le scuole comunali di S. Antonio, ma fu presto costretto a trovarsi un'occupazione [...] evocativa, sia negli allestimenti giovanili alla Scala, quali il Don Carlos (1868), la Forza del destino (1869), il Trovatore (1870), i Vesprisiciliani (1875), la Traviata (1877), sia nelle ultime edizioni scaligere dell'Otello (1887), del Falstaff ...
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PETITO, Antonio
Maria Procino
PETITO, Antonio. – Nacque a Napoli, nel quartiere Vicaria, il 29 giugno 1822 da Salvatore, attore e noto interprete della maschera di Pulcinella, e da Maria Giuseppa Errico [...] titoli: nel 1853 L’appassionate pe lo romanzo de lo zio Tom; nel 1855 Na famiglia ‘ntusiasmata pe la bella musica de lo Trovatore; nel 1865 Oreste a li quattro de maggio; nel 1866 Na seconda muta de Puortece (parodia della Muta di Portici di Auber ...
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trovatore1
trovatóre1 s. m. (f. -trice) [der. di trovare], raro o ant. – Chi trova, soprattutto nel sign. di scoprire, inventare, ideare (e per lo più seguito dal compl. indicante la cosa trovata): il t. della nuova arte, di quest’astuto inganno.
trovatore2
trovatóre2 (o trovadóre) s. m. [dal provenz. trobador, caso obliquo del nomin. trobaire, der. di trobar «trovare; comporre in versi»]. – Poeta provenzale dei secoli 12° e 13°, rappresentante della nuova lirica d’amore (detta appunto...