WEIGERT, Carl
Primo Dorello
Anatomista, nato il 19 marzo 1845 a Münsterberg nella Slesia, morto a Francoforte s. M. il 5 agosto 1904. Fece gli studi a Breslavia, a Berlino e a Vienna, avendo tra i suoi [...] z. norm. menschlichen Neuroglia, Francoforte s. M. 1895), con il quale sono stati fatti importantissimi studî, specialmente di anatomia patologica. Portò anche notevoli contributi alle conoscenze sulla tubercolosi, sulla flogosi, sulla trombosi. ...
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Antidepressivi
Alessandro Agnoli
Rosanna Cerbo
I farmaci antidepressivi agiscono sui principali sintomi che caratterizzano il quadro clinico della depressione: abbassamento del tono dell'umore, inibizione [...] della isoproniazide, un farmaco fino a quell'epoca ampiamente utilizzato nella terapia della tubercolosi. Infatti, pazienti affetti da tubercolosi, e che presentavano concomitante sintomatologia depressiva, miglioravano sul piano dell'umore quando ...
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Primo elemento di parole composte che si riferiscono all’anatomia, fisiologia o patologia del rene dei Vertebrati o di apparati escretori di Invertebrati.
In anatomia, legamento nefrocolico, legamento [...]
In chirurgia, nefrectomia, l’asportazione chirurgica del rene; può essere indicata in caso di tumori renali, pionefrosi, tubercolosi renale, in qualche caso di rene policistico complicato da gravi emorragie o da processi suppurativi. Nefroresezione ...
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WITHERING, William
Arturo Castiglioni
Medico, nato a Willington nello Shropshire nel marzo 1741, morto a Birmingham il 6 ottobre 1799. Studiò all'università di Edimburgo dove si laureò nel 1766, poi [...] importante. Descrisse le epidemie di scarlattina avvenute in Inghilterra nel 1771-78 e indicò nel 1793 una terapia razionale della tubercolosi polmonare. A lui si devono anche ricerche originali intorno all'effetto terapeutico delle acque minerali. ...
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Nacque a Salerno, da Enrico e da Clotilde Ajello, il 2 genn. 1882. Trasferitosi all'età di 7 anni a Firenze, dopo aver frequentato il locale liceo "Dante", s'iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia. [...] fetali, ibid., XXV [1927], pp. 102-108).
Al F. si debbono anche importanti osservazioni cliniche ed epidemiologiche sulla tubercolosi (La tubercolosi negli emigranti, una grave minaccia, in Giorri. della R. Soc. ital. d'igiene, XXXI [1909], pp. 420 ...
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DI MARIA, Giuseppe
Salvatore Vicario
Nacque ad Acireale (Catania) il 20 ott. 1913 da Salvatore e da Agata Lo Presti.
Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia presso l'università di Napoli nel [...] polmonare cronica. Relazione al XIV Congr. naz. di tis., Cagliari 1958; La patogenesi dell'anemia nella tubercolosi polmonare cronica, Roma 1958; Le alterazioni miocardiche in corso di ipossia cronica sperimentale, in Atti d. III Congr. d. Soc ...
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Eroina
Claudio Castellano
L'eroina è un composto chimico ottenuto per acetilazione della morfina; si presenta in forma di polvere bianca, inodore e solubile in acqua. Ha azione farmacologica simile [...] effetto deprimente sui centri della tosse, tanto che si ritenne di avere trovato addirittura il rimedio contro la tubercolosi. Secondo Dreser, l'eroina non induceva tossicomania, era facile a manipolarsi e, inoltre, capace di guarire rapidamente i ...
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Disinfezione
Eugenia De Luca
Per disinfezione si intende la pratica, applicata in campo medico-clinico e igienico-ambientale, che mira alla distruzione di microrganismi patogeni, eliminati dai malati [...] , o anche in concomitanza di particolari eventi (per es. dopo un caso di malattia contagiosa, come la tubercolosi polmonare). La disinfezione terminale si esegue nei locali dove abbiano soggiornato individui affetti da patologie sostenute da ...
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Presenza abnorme di aria o di altri gas nei tessuti dell’organismo.
L’ e. sottocutaneo, che si verifica più spesso per penetrazione di aria nelle maglie del sottocutaneo (pneumotorace artificiale, ferite [...] . Consegue a bronchiti croniche per cedimento delle pareti delle ultime vie aeree; meno frequentemente si verifica in seguito a bronchiectasie congenite, asma bronchiale, tubercolosi polmonare, insufficiente elasticità del tessuto polmonare, ecc. ...
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MAGGIORE, Salvatore
Italo Farnetani
Nacque il 29 apr. 1879 da Filippo, medico, e da Giuseppina Mucoli a Palermo, presso la cui Università si laureò in medicina e chirurgia il 7 luglio 1904. Assistente [...] del bacillo di Koch nell'organismo, riteneva che si potesse consentire l'allattamento solo a donne portatrici di lesione tubercolare iniziale o di postumi di scarso rilievo della malattia; Il delta crioscopico e il contenuto in cloro nel liquido ...
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tubercolosi
tubercolòṡi s. f. [der. di tubercolo]. – 1. Malattia infettiva e contagiosa dell’uomo e di alcuni animali (soprattutto bovini, e altri a sangue caldo), provocata da uno schizomicete parassita, della specie Mycobacterium tuberculosis,...
tubercolare
agg. [der. di tubercolo]. – 1. Nelle scienze biologiche, del tubercolo, o caratterizzato dalla presenza di tubercoli: struttura t.; forma t. della lebbra. 2. Nell’uso com. e anche medico, della tubercolosi, relativo alla tubercolosi,...