magrézza Stato dell'organismo caratterizzato da scarsezza o diminuzione dei grassi di deposito e conseguente, cospicua, diminuzione del peso corporeo. I limiti tra normalità ponderale e m. sono sfumati [...] di varia natura: endocrina (ipertiroidismi, morbo di Simmonds, morbo di Addison, ecc.), infettiva (come la tubercolosi, l'amebiasi e altre malattie), parassitaria (teniasi), tossica (alcolismo, saturnismo, morfinismo), metabolica (diabete acidosico ...
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VACCINO
Stefano Vella-Marina Giuliano
(v. vaccinazione, XXXIV, p. 873; App. II, II, p. 1081)
Con il nome di v. vengono indicate quelle preparazioni che, somministrate all'uomo o agli animali, sono in [...] Calmette e Guérin) è costituito da un ceppo batterico vivente e attenuato che induce immunità nei confronti del micobatterio tubercolare. Sebbene sia ampiamente usato in tutto il mondo e la sua totale sicurezza riconosciuta, la sua efficacia è ancora ...
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STREPTOMICINA (App. II, 11, p. 922)
Franco SCANGA
Dalla s., per idrogenazione catalitica, si è ottenuta la Diidrostreptomicina, che presenta una maggiore stabilità e non è idrolizzata dagli alcali, neppure [...] sufficienti, è necessario praticare l'inoculazione direttamente nel rachide.
L'indicazione principe della s. è la malattia tubercolare; è anche indicata nelle infezioni sostenute da germi gram-negativi. Associata alla penicillina, di cui potenzia l ...
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Patologia. - Importanza sociale delle malattie del cuore. - Negli ultimi decennî le affezioni cardiocircolatorie hanno assunto una notevole importanza sociale, che in alcuni paesi ha richiamato l'attenzione [...] 97.100 vittime, in confronto a 58.418 per affezioni polmonari acute, 42.413 per tumori, 38.353 per tubercolosi. Altri fattori che rendono di interesse sociale il problema delle cardiopatie sono costituiti dal loro andamento estremamente cronico che ...
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Sars
Minacce globali da virus emergenti
L'emergenza dell'infezione da Coronavirus SARS-CoV
di Maria Rapicetta
15 marzo
L'Organizzazione mondiale della sanità lancia l'allarme per il diffondersi di una [...] le più diffuse sono le infezioni respiratorie acute (polmonite), le infezioni diarroiche (dissenteria e colera), la malaria e la tubercolosi. Ogni anno più di un milione di bambini muore di malaria solo nell'Africa sub-sahariana. Circa 200 milioni di ...
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MACCIOTTA, Giuseppe
Italo Farnetani
Primo degli undici figli di Aniello e di Rita Deffenu, nacque a Messina il 7 genn. 1892.
La famiglia, originaria della Sardegna nordoccidentale, era di tradizione [...] cardio-circolatorie e surrenali nel morbillo, in La Clinica pediatrica, XIII [1931], pp. 349-384; Sulla roentgen- terapia della meningite tubercolare, in Scritti medici in onore di R. Jemma nel XXX anno d'insegnamento, I-II, a cura di I. Nasso - E ...
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LUCHERINI, Tommaso
Mario Crespi
Nacque a Tivoli, presso Roma, il 2 febbr. 1891 da Enrico e Bianca Rosatelli. Conseguita la licenza liceale, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università [...] sulla secrezione dei bronchi e delle sierose, ibid., 1918, vol. 27, pp. 99-145; L'azione degli zuccheri sulla tubercolosi polmonare, in Giornale di medicina militare, LXVI [1918], pp. 416-432). Al termine delle ostilità, promosso maggiore medico dell ...
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D'AGATA, Giuseppe
Angelo D'Agata
Nacque a Catania il 10 marzo 1884, da Angelo e da Dorotea Rapisarda. Iscrittosi al corso di laurea in medicina e chirurgia presso l'università di Catania, vi frequentò [...] gravi lesioni ossee della mano e del carpo di sinistra con multiple localizzazioni fistolizzate delle parti molli di natura tubercolare, per cui usò appunto la tecnica di "forcipizzazione" indicata da V. Putti, creando sul moncone di avambraccio una ...
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ARCOLANO (Hercolano, De Arcolis), Giovanni
Mario Crespi
Nacque a Verona nel 1390-93 dal notaio Amolfo, di antichissima e nobile famiglia originaria della borgata veronese di Arcole, e dalla sua prima [...] , di idrocele, di sutura delle ferite dell'intestino, di empiema pleurico, dei flemmoni del cavo ischio-rettale, della tubercolosi del testicolo, dando una vera impronta scientifica alla chirurgia, allora considerata soltanto un mestiere.
L'A. ha ...
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BUONOMINI, Giulio
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Nacque a San Marcello Pistoiese il 7 sett. 1908 da Ugo e da Ida Giorgi e si laureò in medicina e chirurgia nell'università di Siena il 17 luglio 1931. Attratto dalla ricerca scientifica, [...] Pisa 1960.
Il B. morì a Pisa il 30 genn. 1960.
Bibl.: E. Morelli-G. L'Eltore, G. B., in Lotta contro la tubercolosi, XXX (1960), pp. 132-134; G. Santopadre, G.B., in Annuario dell'univers. degli studi di Pisa per l'anno accademico 1959-1960, Pisa1961 ...
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tubercolosi
tubercolòṡi s. f. [der. di tubercolo]. – 1. Malattia infettiva e contagiosa dell’uomo e di alcuni animali (soprattutto bovini, e altri a sangue caldo), provocata da uno schizomicete parassita, della specie Mycobacterium tuberculosis,...
tubercolare
agg. [der. di tubercolo]. – 1. Nelle scienze biologiche, del tubercolo, o caratterizzato dalla presenza di tubercoli: struttura t.; forma t. della lebbra. 2. Nell’uso com. e anche medico, della tubercolosi, relativo alla tubercolosi,...