Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’Arsenale di Venezia e i cantieri navali della marina
Pasquale Ventrice
Il luogo dell’«immenso lavoro»
Si è giustamente asserito che l’Arsenale di Venezia sia stato il luogo «dell’immenso lavoro» non [...] carico; tubia gomito per ombrinali e scarico latrine; tubi con innesto per una tubatura laterale; tubia gomito per ferro, la ghisa e per il taglio dei metalli.
Oggi, a parte il vuoto desolante di questi locali alcuni dei quali consolidati e con il ...
Leggi Tutto
La grande scienza. Particelle elementari
Nicola Cabibbo
Particelle elementari
La materia presenta una gerarchia di strutture: i corpi sono composti da molecole, le molecole da atomi, gli atomi da elettroni [...] delle particelle elementari: lo sviluppo delle tecnologie del vuoto e la scoperta della radioattività naturale. Le prime hanno permesso di stabilire l'esistenza del fotone. I tubia raggi catodici possono essere considerati i primi acceleratori di ...
Leggi Tutto
I metalli leggeri
Franco Bonollo
Gian Paolo Cammarota
L’appellativo leggero, riferito a un metallo o a una lega, è vincolato a un valore di densità ben inferiore rispetto a quello delle leghe ferrose [...] forni avuoto. Molto insidiosa è poi la presenza dell’idrogeno (che non deve superare valori di 125÷200 ppm, a seconda titanio-palladio una vasta gamma di apparecchiature quali pompe, tubi di condensatori, reattori per raffinerie e centrali di ...
Leggi Tutto
La chimica oggi
Salvatore Califano
Il singolare sviluppo della chimica organica, che ha caratterizzato la crescita industriale delle società avanzate nel 20° sec., è stato reso possibile dal concomitante [...] non più di 1010 molecole/cm3, corrispondono sulla Terra a un vuoto quasi assoluto e la loro temperatura, dell’ordine di qualche foglio di grafene avvolto su sé stesso a spirale oppure costituiti da vari tubia monostrato inseriti l’uno nell’altro. ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità industriale
Enrico Morteo
L’anteguerra e una modernità incompleta
Nel 1940, lo scoppio della Seconda guerra mondiale fotografava un’Italia ambiguamente [...] disegnò uno scooter affidando il telaio a un’embrionale struttura a traliccio che sfruttava i tubia forte spessore di cui l’Innocenti sviluppato sino a farne duttili elementi a grande scala, lo spazio restante si apre come un vuoto disponibile alle ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Le tecnologie della comunicazione
Helge Kragh
Le tecnologie della comunicazione
Nel periodo compreso fra il 1870 e il 1920 si assiste a un'intensificazione [...] uniformemente carico non era adatto per gli usi pratici, perché i tubi di ferro ne avrebbero ridotto la robustezza meccanica.
La fine fisica e il suo valore economico.
Il tubo elettronico avuoto
La comunicazione senza fili, che aveva le sue basi ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Criogenia, superconduttivita e superfluidita
Theodore Arabatzis
Kostas Gavroglu
Criogenia, superconduttività e superfluidità
Criogenia
Molti fenomeni [...] quantità di liquido si raccolse nello specchio delle due ampolle avuoto nel punto in cui entrava l'idrogeno proveniente dal rigeneratore temperatura, e quindi riutilizzata per raffreddare i tubi contenenti altra aria pressurizzata in attesa dell' ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La chimica nel Settecento: laboratori, strumenti e sperimentazione
Raffaella Seligardi
La chimica nel Settecento
Il quadro teorico generale della chimica del Settecento era quello dei fluidi imponderabili. [...] matracci, vasi e recipienti di varie misure e capacità, tubi di vetro ecc.); gli indispensabili fornelli; serpentine e apparati agli studenti. Gli strumenti essenziali erano una pompa avuoto, uno specchio ustorio, una macchina elettrica, strumenti ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Diagnostica medica per immagini
Bettyann Holtzmann Kevles
Diagnostica medica per immagini
Prima che Wilhelm Conrad Röntgen (1845-1923) [...] fragilità e della scarsa precisione dei primi tubia gas generatori dei raggi. Soltanto dopo il 1913, quando William D. Coolidge (1873-1975) della General Electric progettò il tubo avuoto generatore di raggi X, le radiografie divennero protagoniste ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica (1920-1945). L'elettronica e il calcolo
Jon Agar
L'elettronica e il calcolo
L'elettronica
Nel secondo decennio del XX sec., il termine 'elettronico' [...] Trenta) stimolò lo sviluppo delle componenti elettroniche: nel 1949 furono prodotti circa diecimila tipi di valvole e tubi elettronici avuoto, spesso ponendo una particolare attenzione alle potenze e alle frequenze elevate.
Le frequenze radio in uso ...
Leggi Tutto
vuoto
vuòto (ant. o pop. vòto) agg. [lat. volg. *vocĭtus, da vacĭtus, part. pass. di un verbo *vacēre «vuotare», con la stessa radice di vacuus «vacuo, vuoto»]. – 1. a. Privo di contenuto, che non contiene nulla, che non ha nulla dentro di...
tubo
s. m. [dal lat. tubus, di oscura origine]. – 1. Elemento cilindrico, meno spesso prismatico, cavo, di lunghezza variabile, usato essenzialmente per il trasporto di fluidi, e inoltre nelle costruzioni meccaniche, nella tecnica mineraria,...