aberrazione
aberrazióne [Der. del lat. aberratio -onis "scostamento da una norma" e, estensiv., "difetto, errore", da aberrare "scostarsi", comp. di ab e errare "vagare"] [ELT] In un tubo a raggi catodici, [...] con x' l'angolo α'=arctan[(sinα)(1-β2)1/2/(cosα-β)], essendo β=v/c, con c velocità della luce nel vuoto. ◆ [OTT] A. sferica longitudinale: v. sopra: A. di sfericità. ◆ [OTT] A. sferica primaria: v. ottica geometrica: IV 388 d. ◆ [ASF] Costante di a ...
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Hertz Heinrich Rudolf
Hertz 〈hèrz〉 Heinrich Rudolf [STF] (Amburgo 1857 - Bonn 1894) Prof. di fisica nel politecnico di Karlsruhe (1885) e poi (1889) nell'univ. di Bonn; socio straniero dei Lincei (1892). [...] risultati teorici di Maxwell, risultò coincidere con quella della luce nel vuoto. In definitiva, questo dispositivo sperimentale trasportava nel campo delle radioonde la tecnica del tubo di Kundt, già in uso per onde sonore. ◆ [STF] [EMG] Oscillatore ...
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pressione
Giuditta Parolini
Attenti a non scoppiare...
La pressione misura la spinta che una forza esercita sul nostro corpo, sugli oggetti che sono intorno a noi e, più in generale, su qualsiasi superficie. [...] aspirando l’aria interna –, quando confezioniamo un cibo sotto vuoto o usiamo una ventosa – che aderisce alla superficie perché del mercurio, agendo come un tappo e lasciando nel tubo una colonna di liquido proporzionale alla pressione esercitata dall ...
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intestino
Tratto del tubo digerente o canale alimentare che segue allo stomaco e sbocca all’esterno con l’orifizio anale.
Anatomia
L’i. si divide, morfologicamente, in due segmenti: l’i. tenue e l’i. [...] crasso. L’i. tenue appare come un tubo muscolo-membranoso, appiattito quando è vuoto, cilindrico quando è pieno di gas o di di Meissner. L’i. crasso è la parte terminale del tubo digerente e della valvola ileocuale del Bauhim all’orifizio anale. ...
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coesione
coesióne [Der. del part. pass. cohaesus del lat. cohaerere "essere strettamente uniti"] [FML] Proprietà dei corpi di resistere, più o meno intensamente, a ogni azione che tenda a staccarne una [...] di una pianta vascolare fino alla sommità della pianta stessa, qualunque sia la sua altezza. Se si fa il vuoto in un tubo verticale immerso con la sua estremità inferiore nell'acqua di un bacino scoperto, sotto la spinta della pressione atmosferica ...
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Quincke Georg Hermann
Quincke 〈kvìnkë〉 Georg Hermann [STF] (Francoforte sull'Oder 1834 - Heidelberg 1924) Prof. di fisica nelle univ. di Berlino (1865), Würzburg (1872) e infine di Heidelberg (1875). [...] dell'aria, ρ densità della sostanza, g accelerazione di gravità, μ₀ suscettività magnetica del vuoto, H intensità magnetica alla superficie libera nel traferro. ◆ [ACS] Tubo di Q.: dispositivo ideato da Q. per esperienze sull'interferenza di suoni e ...
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suscettività magnetica
Mauro Cappelli
Grandezza adimensionale (generalmente denotata con il simbolo χ), che descrive la capacità di una sostanza di magnetizzarsi in presenza di un campo magnetico. Per [...] il campo stesso:
dove μ0 è la permeabilità magnetica assoluta del vuoto e T la temperatura. Il suo valore può ottenersi da quello il dislivello tra le due superfici libere del liquido in un tubo a U, un ramo del quale viene posto nel traferro di ...
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solenoide
solenòide [Der. del gr. solenoeidés "a forma di tubo"] [EMG] Bobina costituita da un conduttore filiforme avvolto su un supporto cilindrico (s. rettilineo) o torico (s. toroidale o toroide), [...] siano serrate, esiste solo nell'interno ed è quivi rigorosamente uniforme (ciò vale anche per avvolgimenti irregolari, purché a spire fitte, anche se a più strati); per le espressioni del campo nei vari casi, v. magnetostatica nel vuoto: III 603 b. ...
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metallografìa Scienza che studia la struttura dei materiali metallici in relazione alle loro proprietà, sia chimico-fisiche sia meccaniche. Comprende in primo luogo le tecniche di osservazione e di studio [...] va a modulare in intensità il fascio elettronico di un tubo a raggi catodici il cui schermo è esplorato in sincronismo normalmente usata in m., il campione micrografico è irraggiato nel vuoto (pressione di 10–8 bar) con un sottile fascio elettronico ...
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sapone Nome con cui si indicano i sali degli acidi carbossilici con una lunga catena di atomi di carbonio, ottenuti generalmente da materie prime di origine naturale e usati principalmente come detergenti.
Proprietà [...] acidi grassi; questi ultimi si purificano distillandoli sotto vuoto o in corrente di vapore o per solidificazione frazionata in caldaia dopo la liquidazione viene decantato per mezzo di un tubo a snodo, che si fa pescare nella massa, ed è avviato ...
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tubo
s. m. [dal lat. tubus, di oscura origine]. – 1. Elemento cilindrico, meno spesso prismatico, cavo, di lunghezza variabile, usato essenzialmente per il trasporto di fluidi, e inoltre nelle costruzioni meccaniche, nella tecnica mineraria,...
vuoto
vuòto (ant. o pop. vòto) agg. [lat. volg. *vocĭtus, da vacĭtus, part. pass. di un verbo *vacēre «vuotare», con la stessa radice di vacuus «vacuo, vuoto»]. – 1. a. Privo di contenuto, che non contiene nulla, che non ha nulla dentro di...