TURMASGAD (Iupiter Optimus Maximus Turmasgadis o Turmasgades)
G. Bordenache
Ipostasi orientale di Giove, introdotto nell'Impero Romano dalle truppe o dai coloni dell'Asia Anteriore.
L'epìklesis di T. [...] da Romula, si può datare in epoca severiana.
Bibl.: F. Heichelheim, in Pauly-Wissowa, VII A, 1948 c. 1392-1393, s. v.; D. Tudor, in Dacia, IX-X, 1943-1944, p. 412 ss. (ivi dettagliata bibliografia anteriore), e XI-XII, 1945-47, p. 271 ss.; id ...
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Antropologia
Arma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere [...] ’a. ogivale e l’a. rampante dell’architettura gotica; l’a. eccedente, e spesso l’a. acuto, dell’arte araba; l’a. Tudor dell’architettura tardo-gotica specialmente in Inghilterra e in Spagna; l’a. rialzato dell’arte bizantina; l’a. di scarico e quello ...
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PITTURA ALTOMEDIEVALE (secoli 6°-10°)
C. Davis-Weyer
La p. altomedievale, e in particolar modo la p. murale, è profondamente radicata nella tradizione classica, specie a Roma e in Italia, in parte perché [...] 41; R. Cormack, The Apse Mosaics of St. Sophia at Thessaloniki, DChAE, s. IV, 10, 1980-1981, pp. 111-135; R. Gem, P. Tudor-Craig, A Winchester School Wall-Painting at Nether Wallop, Hampshire, Anglo-Saxon England 9, 1981, pp. 115-136; J. Osborne, The ...
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Secondo figlio (Greenwich 1491 - Londra 1547) di Enrico VII e di Elisabetta di York, salì al trono nel 1509. Nel 1534 uscì dalla Chiesa di Roma e diede vita alla Chiesa anglicana, di cui si fece proclamare [...] da allora mirava. Di ciò E. ebbe negli ultimi anni di regno piena consapevolezza, attribuendo al dispotismo Tudor questo carattere nazionale, tentando un superamento del conflitto religioso attraverso una formula conciliativa che farà, dopo i regni ...
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CHESTER
K. Watson
(lat. Deva; Cestre nei docc. medievali)
Città dell'Inghilterra meridionale e capoluogo della contea di Cheshire.La città sorge sul sito della romana Deva, capitale dei Cornavii, sede [...] , Chester 1858; Transactions of Lancashire and Cheshire Antiquarian Society, 1883ss.; R.H. Morris, Chester in the Plantagenet and Tudor Reigns, Chester [1894]; B.C.A. Windle, Chester. A Historical and Topographical Account of the City, Chester 1903 ...
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(ingl. London)
Città dell’Inghilterra (9.046.485 ab. nel 2018), capitale della Gran Bretagna e centro commerciale, bancario e culturale fra i maggiori del mondo. Fu in origine un punto obbligato di passaggio [...] soprattutto al rapido sviluppo dell’industria della lana. Spesso coinvolta nelle lotte civili, sotto il regime dei Tudor conservò i privilegi amministrativi, fiscali e giudiziari e continuò a svilupparsi quale capitale e centro commerciale di un ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Calcidica
Luigi Caliò
Calcidica
La Penisola Calcidica (gr. Χαλκιδική; lat. Chalcidice) si trova a est di Salonicco tra gli antichi golfi Termaico e Strimonico [...] (ed.), Further Studies in the Ancient Greek Polis, Stuttgart 2000, pp. 121-31.
A. Cambitoglou - J.K. Papadopulos - O. Tudor Jones (edd.), Torone, I, Athens 2001.
Olinto
La città (gr. Ὄλυνθος; lat. Olynthus), costruita su due basse e piatte colline ...
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DACIA
C. Forni
Red.
L. Rocchetti
Provincia dell' Impero romano. Fu l'ultima durevole conquista di Roma e la prima provincia destinata a scomparire di fatto, se non di nome, sommersa dalla pressione [...] 1944; H. Vetters, Dacia ripensis, Vienna 1950; I. T. Kruglikova, Dakija v epochu rimskoj okkupacii, Mosca 1955; D. Tudor, Oltenia romana, 2a ed., Bucarest 1958; G. Forni, Contributo alla storia della Dacia romana, in Athenaeum, XXXVI, 1958, p ...
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Vedi LIMES dell'anno: 1961 - 1995
LIMES
G. Forni
Nella letteratura storico-archeologica relativa all'età imperiale romana si è soliti designare col termine di l. il complesso di opere viarie e di fortificazioni [...] de la Dobroudja, Bucarest 1938, p. 158 ss.; C. Daicoviciu, La Transilvania nell'antichità, Bucarest 1943, p. 89 ss.; D. Tudor, Oltenia romana2, Bucarest 1958, p. 207 ss.; per la Siria e le province orientali: V. Chapot, La frontière de l'Euphrate de ...
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ROMANIA
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Martina Teodoli
Alexander Niculescu
Luca Bianchi
Maurizio Caperna
Nicola Balata
Angela Prudenzi-Manuela Cernat
(XXX, p. 1; App. I, p. 981; II, II, p. 740; III, II, p. 631; IV, III, p. [...] romană ("La Dacia da Burebista alla conquista romana"), Cluj 1972; D. Berciu, Daco-Romania, Ginevra-Roma 1976; D. Tudor, Oltenia romană, Bucarest 19784; I daci, Roma 1979; AA.VV., Figured monuments from Sarmizegetusa, Oxford 1979; R. Florescu ...
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tudor
〈ti̯ùudë〉 agg., ingl. – Propriam. Tudor, cognome della dinastia che regnò in Inghilterra dal 1485 (con Enrico VII) al 1603 (Elisabetta I), dalla quale si denomina, in architettura e nelle arti decorative, il periodo tardo gotico (periodo...
martire
màrtire s. m. e f. [dal lat. tardo (eccles.) martyr -y̆ris; gr. μάρτυς -υρος, propr. «testimone»]. – 1. Nel cristianesimo primitivo, parola che designò in un primo tempo gli apostoli, cioè i testimoni qualificati della vita e della...