SINN FEIN
Nicola Turchi
. Partito politico irlandese, sorto agl'inizî del sec. XX con programma di nazionalismo intransigente di fronte all'Inghilterra. Il suo nome infatti significa "noi stessi" nel [...] senso di "noi soli" e il suo programma si può riassumere nella frase: "L'Irlanda senza gl'Inglesi", programma che sta alla base della politica interna irlandese fin dall'invasione dell'isola da parte degli ...
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QUIRINO
Nicola Turchi
. Divinità romana il cui nome (aggettivale, d'incerta etimologia, essendo assai dubbia quella da Curis città sabina o da curis "lancia") deriva da Quirium, località dov'era insediata [...] la tribù sabina dal cui sinecismo con gli abitatori del Palatino sorse, secondo la tradizione, la città di Roma. Non è facile ricostruire la genuina fisionomia di questo dio perché l'importanza innegabile ...
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SANCO
Nicola Turchi
. Divinità italica, del ciclo di Giove, garante del giuramento, il cui nome intero è Semo Sancus Dius Fidius. Semo richiama i Semones del carme arvalico e i semunu dell'iscrizione [...] di Corfinio, con significato agricolo relativo alla semina; Sanctus è in rapporto con sancire e sanctus, indigitazione del dio in quanto è garante del giuramento; Dius Fidius è un epiteto di Giove in quanto ...
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REA SILVIA
Nicola Turchi
. Detta anche Ilia, vergine vestale che, fecondata da Marte, diede alla luce Romolo e Remo. Intorno a questa figura mitica si sono accumulati gli elementi leggendarî che si [...] possono distinguere come segue: 1. una leggenda indigena, per cui il fondatore di Roma deriverebbe dalle due divinità più care al devoto orgoglio dei Romani: Marte e Vesta. Questa leggenda sembra adombrata ...
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FORMULA
Nicola Turchi
Giorgio DE GREGORI
. Storia della religione. - Fomule sacre sono quelle che determinano il significato e fissano il valore di un rito, garantendone l'efficacia qualora siano integralmente [...] pronunziate. Dette formule vengono, in genere, proferite da chi dirige la cerimonia e servono ad integrare l'azione che egli compie.
Si possono distinguere in: 1. formule interpretative di un rito, che ...
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VITOLDO (lituano: Vytautas)
Nicola Turchi
Figlio di Keistutis e cugino di Jagellone, il sovrano che compì l'unione personale dei due stati lituano e polacco; nato nel 1350, morto a Vilna il 27 ottobre [...] 1430. In gioventù dovette subire la violenza di suo cugino che lo catturò, insieme con il padre Keistutis, in un'imboscata e lo chiuse in prigione, da cui tuttavia riuscì a evadere, iniziando una politica ...
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REDMOND, John Edward
Nicola Turchi
Uomo politico irlandese, nato a Ballytrent nel 1856, morto a Londra il 6 marzo 1918. Educato nel Trinity College di Dublino, si laureò in legge e si dedicò quasi subito [...] alla vita politica entrando nel parlamento nel 1881. Avvenuto lo scandalo Parnell e la scissione del partito irlandese egli rimase fedele al celebre agitatore. La politica irlandese era allora orientata ...
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JURIEU, Pierre
Nicola Turchi
Teologo calvinista, nato a Mer il 24 dicembre 1637, morto a Rotterdam l'11 gennaio 1713. Compiuti gli studî e dopo un viaggio in Inghilterra, fu pastore a Mer e a Vitryle-François, [...] professore di teologia e lingue orientali all'Accademia di Sedan (1674-1681), che lasciò per rifugiarsi a Rotterdam, dove aiutò i correligionarî profughi dalla Francia in seguito alla revoca dell'editto ...
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MATRES (o Matronae)
Nicola Turchi
Divinità femminili proprie dei Celti (l'epiteto matronae si riscontra specialmente nella Gallia orientale, nella Cisalpina e lungo le sponde del Reno e del Danubio) [...] intese come donatrici di abbondanza, massime dei frutti della terra. Sono raggruppate in numero di tre e raffigurate il più sovente sedute, con un cesto pieno di frutta sulle ginocchia, con indosso un ...
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PROCESSIONE
Nicola Turchi
. È una cerimonia liturgica, per la quale un gruppo umano procede con intento o di espiazione o di propiziazione, ovvero costituisce quasi un corteggio che accompagna un simbolo [...] sacro. La processione può avere dunque uno scopo espiatorio, propiziatorio, gratulatorio e anche onorario. Essa, mentre è un omaggio di devozione verso la divinità, è anche un'esaltazione del sentimento ...
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turchio
tùrchio agg. e s. m. – Variante ant. di turco (per retroformazione dal plur. turchi): credendo che turchio fosse, il fé battezzare e chiamar Pietro (Boccaccio).