ROSSI-LEMENI, Nicola
Gianfranco Landini
ROSSI-LEMENI, Nicola. – Nacque a Istanbul il 6 novembre 1920, figlio di Paolo e di Xenia Lemeni Makedon. Il padre, ufficiale già nell’esercito zarista, e dopo [...] della sua arte.
Fonti e bibl.: K.J Kutsch - L. Riemens, Großes Sängerlexikon, IV, Bern - München 1997, pp. 2976 s.; E. Gara, Il turco in Italia, in Candido, XVII (1955), p. 19; Id., Boris nudo e vero, in Candido, VII (1956), p. 10; Id., Contropelo al ...
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SIGNORINI, Fulvio detto il Ninno
Annalisa Pezzo
– Nacque a Siena nel 1563 da Antonio di Signorino, pittore e orafo soprannominato lo Scatolaio.
Del 1573 è la cresima di Fulvio e della sorella Silvia, [...] è la statua in marmo di papa Paolo V Borghese (per la quale fu pagato in più volte insieme a Flaminio del Turco, che eseguì la nicchia destinata a ospitarla), inizialmente parte di un ciclo di monumenti dedicati ai pontefici di origine senese per la ...
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PACE da Certaldo
Laura De Angelis
PACE da Certaldo. – Secondo la Istoria della guerra di Semifonte – opera di discussa attribuzione, ma alla quale il nome di Pace è indissolubilmente legato – nacque [...] (come i Della Rena) al testo, perché sostenitore della provenienza della propria famiglia da Semifonte (sarebbe disceso da un Turco, che vi avrebbe abitato proprio durante il periodo della guerra e apparirebbe come uno dei firmatari dei patti di ...
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BASADONNA, Pietro
Gino Benzoni
Secondogenito dei cinque figli di Alvise e di Maria Trevisan, nacque a Venezia il 17 sett. 1617. Amante degli studi, si formò un'ampia cultura classica: i contemporanei [...] , Scampoli di storia patria, Zara 1890, p. 57; C. Grimaldo, Le trattative per una pacificaiione fra la Spagna e i Turchi in relaz. con gli interessi veneziani durante i primi anni della guerra di Candia (1645-1651), in Nuovo archivio veneto, n.s ...
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DIOTALLEVI, Francesco
Matteo Sanfilippo
Nacque a Rimini nel 1580 da nobile famiglia locale. Si sa ben poco della sua infanzia ed adolescenza. Inviato a studiare filosofia e teologia al Collegio Romano [...] dagli inizi della guerra dei Trent'anni e inoltre, organizzare una rete di informatori in Russia, in Moldavia e in Turchia. L'abilità diplomatica e organizzativa del D. gli valse continui successi e riconoscimenti da Roma, ma dopo i primi cinque ...
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BON, Alessandro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 26 ag. 1654 da Filippo (1627-1712) di Ottaviano e da Francesca di Giacomo Soranzo. Il padre, già podestà di Chioggia e ufficiale alle Rason Vecchie, [...] che vide non pochi esempi di colpevole passività e di vera e propria viltà.
Il 18 luglio 1715 Nauplia cadde in mano turca dopo nove giorni d'assedio: il B., che aveva contribuito alla sua difesa più con coraggio e abnegazione che con abilità, scampò ...
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FRANCESCHI, Giacinto
Dario Busolini
Nacque a Firenze nel 1596 da famiglia di agiate condizioni. Nonostante l'opposizione della sua famiglia, ottenne di partire per Roma, dove il 16 ott. 1614 iniziò [...] un rifugio a Bür, ospiti di Kefla Mâryâm, che si era offerto di proteggerli. Costui decise di consegnare i due missionari ai Turchi di Defalô, sulla costa eritrea, nel 1633. Il F. riuscì a sottrarsi alla prigionia (non troppo dura, il D'Almeida fu ...
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STENDARDI, Carlo Antonio
Francesco Surdich
– Nacque a Siena nell’agosto del 1721 da Francesco, patrizio fiorentino, che morì poco dopo la nascita del figlio, e da Urania Venturi, aristocratica senese.
All’età [...] lettere sull’amministrazione e i costumi di quel Paese per confutare la convinzione allora diffusa sul dispotismo del governo turco. Venne ben presto richiamato dal suo governo, che desiderava stipulare la pace con le reggenze barbaresche. A questo ...
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INNOCENZO VIII, papa
Marco Pellegrini
Giovan Battista Cibo nacque a Genova nel 1432 da Aronne (Arano) e da Teodorina De Mari.
Dopo avere seguito il padre, giusdicente, in varie città d'Italia, il Cibo [...] omaggio, non recedette dalla linea di una sia pur prudente fermezza verso il sultano. Il 14 giugno I. VIII annunciò all'ambasciatore turco che, nel caso in cui Bajazet II avesse dato l'assalto a qualche Stato cristiano, si sarebbe servito di Djem per ...
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PIERATTI, Domenico e Giovan Battista
Cristiano Giometti
PIERATTI, Domenico e Giovan Battista. – Fratelli, nacquero a Firenze rispettivamente il 4 ottobre del 1600 e il 17 settembre del 1599. Seppure [...] , poi saldato a Domenico nel maggio del 1622 (Saladino, 2008). Quest’ultimo, insieme a una «statua di pietra bigia di un turco» (Pizzorusso, 1989, p. 97) pagata a Domenico sempre nel maggio 1622 e oggi perduta, e a una terza scultura non identificata ...
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turco1
turco1 agg. e s. m. (f. -a) [dall’arabo turk (plur. di turkī) «le genti turche», che è dal pers. turkī o turk; in turco osmanico türk «turco»] (pl. m. -chi). – Della Turchia, stato storico e moderno, attualmente esteso, attraverso i...
turco2
turco2 〈türkó〉 s. m., fr. [dall’ital. turco1, perché fino al 1830 l’Algeria dipendeva dalla Turchia]. – Fuciliere indigeno dell’esercito francese d’Africa.