ALIPHEIRA (᾿Αλίϕειρα e, più tardo, ᾿Αλίϕηρα)
A. Orlandos
La città più occidentale dell'antica Arcadia (Polyb., iv, 77, 10), presso i confini tra l'Elide e la Triphilia, nella regione dei Cinurei, era [...] più tardi, nell'area del pronao del tempio di Atena, crollato per terremoto, sorse una chiesetta cristiana, mentre, in periodo turco, sulle pendici N della collina sorse la chiesa di S. Nicola, con copertura a crociera, oggi semidiruta.
Esistevano ad ...
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GIARDINO
M. Bernardini
Il g., una volta abbandonato, soggetto alle incursioni degli estranei e del tempo, si cancella facilmente; anche le strutture più consistenti che lo caratterizzano (fontane, bacini, [...] Chahar Bagh, ivi, pp. 69-85; G. Bellafiore, La Zisa di Palermo, Palermo 1978; S. Eldem, Türk bağçeleri [I g. turchi], Istanbul 1978; O. Grabar, The Alhambra, Cambridge (MA) 1978; F. Gabrieli, U. Scerrato, Gli Arabi in Italia (Antica Madre), Milano ...
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Vedi KENCHREAI dell'anno: 1973 - 1995
KENCHREAI (Κεγχρεαί, Κεγχρειαί, Cenchreae)
R. L. Scranton
Porto dell'antica Corinto sul Golfo Saronico sul lato orientale dell'Istmo di Corinto a circa 3 km a S [...] . Poche di queste sono state usate con modifiche nel XII sec. d. C. Esistono anche rovine di due o tre edifici di periodo turco.
All'estremità SO del porto era un esteso complesso di strutture che si datano dal periodo augusteo fino al VI sec. d. C ...
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Vedi APOLLONIA. - 1 dell'anno: 1958 - 1973
APOLLONIA. - 1° (v. vol. i, p. 480)
T. Ivanov
La città antica corrisponde all'attuale città bulgara Sozopol sulla costa occidentale di Ponto Eusino (Mar Nero). [...] rilevare, che miniere di rame si trovano nelle immediate vicinanze della città nella località chiamata precedentemente Bakârlâka (in turco "luogo dove si trova del rame"), attualmente Meden rid (in bulgaro "altura di rame"), nella vicinanza della ...
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ORDOS, Bronzi dell'
K. Jettmar
Dai territorî delle steppe confinanti con la Cina settentrionale, soprattutto dalla curva nell'O. dello Hoangho, ossia dalla provincia Suiyiian (perciò si parlò anche [...] pochi oggetti possono essere datati nel periodo d. C. La diffusione generale del ferro e il dominio di nuove stirpi turco-mongoliche ha certo interrotto notevolmente la tradizione artistica.
Bibl.: J. G. Andersson, Der Weg über die Steppen, in The ...
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Amuleto
J. Engemann
S.H. Fuglesang
G. Vikan
M. Bernardini
PARTE INTRODUTTIVA
di J. Engemann
Con questo termine si designano genericamente oggetti, per lo più di piccole dimensioni, ritenuti in grado [...] 'wīdh a sua volta è il 'rifugio' di scritture e materie organiche. Scritto e contenitore rispondono comunque in area turco-iranica al termine ṭūmār 'rotolo'.I motivi decorativi delle capsule sono spesso zoomorfici o epigrafici e l'ornamentazione può ...
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Daniele Morandi Bonacossi
Un patrimonio decapitato
Le gravissime distruzioni dei beni artistici e archeologici di Siria, Iraq e Yemen vengono dalla furia iconoclasta jihadista. Ma anche dagli scavi clandestini [...] il Magnifico), la madrasa alSultaniyeh, lo hammam (bagno turco) Yalbougha anNasry, il khan (caravanserraglio) Qurt Bey. consulenti fa arrivare tesori rubati in Siria e Iraq, attraverso la Turchia e il Libano, nei paesi in cui il mercato dell’arte ...
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URARTU
B. B. Piotrovskij
U. fu uno dei più grandi stati dell'Antico Oriente, fiorito dal IX sec. all'inizio del VI sec. a. C.; esso occupava la parte montuosa dell'Armenia nell'Asia Anteriore. La capitale [...] lavori sulla rocca di Van e a Toprak Kale. Mentre nella parte centrale dell'U., che si trova in territorio turco, lo studio archeologico delle antichità urartee è fermo, intensi lavori archeologici si sono svolti nell'Armenia sovietica dove si è ...
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LASHKARĨ BĀZĀR
F. Noci
Nome con cui è frequentemente designato nella letteratura archeologica e storico-artistica un centro dell'Afghanistan meridionale, posto alla confluenza dei fiumi Helmand e Arghandāb, [...] raffigurati frontalmente, ma con i piedi di profilo, hanno i volti, posti di tre quarti e nimbati, dai lineamenti turco-mongoli, e rappresentano la guardia scelta dei sultani ghaznavidi così come era schierata durante le cerimonie ufficiali.
Bibl.: D ...
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Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] Edirne, in Tracia, ottomana nel 1362, sede di corte dal 1366, caratterizzata da monumentali opere di Sinan, il massimo architetto turco, e da un gran numero di fondazioni pie. Non si può non accennare in questo contesto a Istanbul, Costantinopoli ...
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turco1
turco1 agg. e s. m. (f. -a) [dall’arabo turk (plur. di turkī) «le genti turche», che è dal pers. turkī o turk; in turco osmanico türk «turco»] (pl. m. -chi). – Della Turchia, stato storico e moderno, attualmente esteso, attraverso i...
turco2
turco2 〈türkó〉 s. m., fr. [dall’ital. turco1, perché fino al 1830 l’Algeria dipendeva dalla Turchia]. – Fuciliere indigeno dell’esercito francese d’Africa.