Poeta francese (m. Marmoutier, Turenna, 1440); teologo e decano della Facoltà di diritto canonico di Parigi. Scrisse due sacre rappresentazioni (il Mystère de la vengeance de Jésus Christ e soprattutto [...] il Mystère de la Passion, detto Passion d'Arras, rappresentato nel 1437), con cui aprì la strada alla produzione, stilisticamente più compiuta, di A. Gréban e J. Michel ...
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Gentildonna francese (n. in Turenna 1599 - m. Port-Royal 1678) di fine cultura; tenne un celebre salotto letterario e promosse la composizione di "massime": quelle, fra le altre, di F. di La Rochefoucauld. [...] Le Maximes de M.me la Marquise de S. furono pubblicate postume (1678). Incline alle dottrine gianseniste, nel 1659 si ritirò a Port-Royal ...
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Diplomatico francese (Mauvissière, Turenna, 1518 o 1520 - Joinville 1592); incaricato al momento della pace di Cateau-Cambrésis di alcuni negoziati, ebbe successivamente varie missioni e fu ambasciatore [...] a Londra dal 1574 al 1585; ritornato in patria, si schierò, sebbene cattolico, contro la Lega e appoggiò Enrico IV. A Londra (1583-85) e poi a Parigi (1585-86) ebbe in casa come gentiluomo Giordano Bruno. ...
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Storico (L'Île-Bouchard, Turenna, 1584 - Verrières, Parigi, 1640). Allievo di J.-C. Boulanger, storiografo regio e chiamato dai contemporanei "padre della storia di Francia", compilò solide storie genealogiche [...] delle case di Châtillon, di Montmorency, di Béthune, e pubblicò erudite ricerche topografiche, una Histoire d'Angleterre, d'Écosse et d'Irlande (1614) e una Histoire des papes jusqu'à Paul V (1616). Fu ...
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Scrittore e collezionista francese (Genillé, Turenna, 1600 - Parigi 1681). Abate all'età di nove anni (all'epoca cosa non insolita) dell'abbazia di Baugerais (Turenna), poi di quella di Villeloin (1626), [...] fu ordinato prete nel 1630; in seguito visse a Parigi. Più che alla sua produzione letteraria, deve notorietà alla passione di collezionista di stampe, delle quali fece il catalogo nel 1666 (oltre 70.000 ...
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Trovatrice provenzale (m. 1125 circa), figlia di Raimondo II di Turenna; sposò nel 1191 Ebles V conte di Ventadorn. Abbiamo di lei una tenzone con Gui d'Uisel. ...
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Padre del monachesimo in Occidente (Savaria, Pannonia, 315 circa - Candes, Turenna, 397). Figlio di un ufficiale romano, fu arruolato a 15 anni nella guardia imperiale a cavallo; ad Amiens, intorno al [...] 337, ricevette il battesimo e poco dopo abbandonò la milizia. Da allora si inizia il suo apostolato in Italia, poi in Francia. Ritiratosi a vita eremitica a Ligugé, vi fondò, insieme ad altri religiosi ...
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Archeologo (Sainte-Maure 1813 - Tours 1872); autore di studî sulle antiche chiese della Turenna e sulle cattedrali di Francia e di un Dictionnaire d'archéologie sacrée. ...
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Figlio (n. 1006 - m. Angers 1060) di Folco III Nerra e di una Ildegarda, successo al padre (1040), cercò di ampliare il suo stato in Turenna, ai danni di Teobaldo III di Blois, e nel Maine, combattendo [...] con Guglielmo di Normandia e persino col re di Francia, ma senza fortuna. Poiché egli non ebbe figli né dalla moglie Agnese, vedova di Guglielmo duca di Aquitania, né dalle tre successive mogli, si estinse ...
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Figlio (Angers 1113 - Château-du-Loir 1151) di Folco il Giovane, detto Plantageneto per l'abitudine che aveva di recare un ramo di ginestra (fr. genêt) sull'elmo, divenne conte d'Angiò solo quando suo [...] sue energie al consolidamento dei suoi possessi territoriali, sostenendo lunghe lotte, anche con suo fratello Elia, conte di Turenna, cui tolse il feudo. Alla morte del suocero, non avendo potuto ottenere pacificamente la Normandia, promessagli come ...
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