SINIBALDI, Raffaele detto Raffaello da Montelupo
Marcella Marongiu
– Raffaele Bastiano Romolo Sinibaldi, quartogenito di Bartolomeo (lo scultore e architetto Baccio da Montelupo) e di sua moglie Agnoletta, [...] quasi tuttia penna – rimanda direttamente a quello di Baccio Bandinelli che, più di tutti, sembra I lavori farnesiani a Castel Sant’Angelo. Documenti contabili (1544-1548), ibid. (1976b), pp. 228-262; K. Weil-Garris, The Santa Casa di Loreto. ...
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MATTOLI, Mario
Alessandra Cimmino
– Nacque a Tolentino, il 30 nov. 1898, da Aristide, medico chirurgo appartenente a una buona famiglia di Bevagna, e Pia Ajò. Laureatosi in giurisprudenza, cominciò [...] ; nel 1934 fu sceneggiatore e produttore di La segretaria per tutti, di A. Palermi, e, nello stesso anno, proprio per seguire il e finisce addirittura in prigione; rientrato, infine, indenne acasa permetterà che la figlia si fidanzi con un tassista. ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] fu lodatissima dai contemporanei come viene testimoniato da vari opuscoli (pubbl. tuttia Roma nel 1845) in versi e in prosa di G. D'Este , oltre ai beni mobili e immobili, come la casa di Roma, comprendeva anche liquidi: perfino i doni preziosi ...
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SIGISMONDO (Sigismondi), Giuseppe
Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. 92, 2018
Nacque a Napoli, nel Rione dei Tribunali, il 13 settembre 1739 da Rocco Sigismondo, scrivano ordinario del Sacro Regio [...] primo tempo aveva vagheggiato il progetto d’instaurare acasa propria una «pubblica libreria musicale, per comodo rimborso spese di quattro ducati mensili, e «dirigere i concerti di tutta la sua musica antica, che si eseguirà da’ figliuoli» ( ...
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NOMELLINI, Plinio
Mattia Patti
(Michele Omero). – Nacque a Livorno il 6 agosto 1866, figlio di Coriolano, funzionario di dogana, e di Cesira Menocci.
Tra il 1872 e il 1874 visse con la famiglia a Cagliari, [...] della pittura di macchia, su tutti Silvestro Lega e Telemaco Signorini. Come questi ha ricordato, sorse allora l’abitudine di incontrarsi «in via San Gallo alla trattoria del Volturno, in un grande stanzone terreno accanto acasa Fenzi […]. Primo vi ...
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CIVERCHIO, Vincenzo
Paola Astrua
Nacque a Crema (come si desume dalle molte opere firmate e dal testamento in cui si autodefinisce "Civis Cremensis") tra il 1460 e il 1470 da antica famiglia "scritta [...] sua carriera pittorica dovette avere la "camera tutta dipinta", nel 1526 (Braguti in Ferrari, 1919, p. 18 nota 1), ricordata dal contemporaneo Michiel, "in casa de Madonna Ippolita Vilmarcà" a Crema (palazzo Vimercati Carioni) che rappresentava nell ...
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CONTARINI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1477, secondogenito dei cavaliere Zaccaria e di Alba Donà di Antonio.
Questo ramo - uno dei più ricchi e potenti dei numerosi in cui si articolava [...] : negli anni 1510-11, infatti, furono presenti acasa sua numerosi ospiti illustri, quali Franco degli Uberti, simile". Se dunque Venezia fosse entrata in guerra, certamente "recuperarla tutto il suo stato del Levante et anchor di più, et usciria ...
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PACIAUDI, Paolo Maria
Lisa Roscioni
– Nacque a Torino il 23 novembre 1710 da una «honestissima familia» (Fabroni 1789, p. 180).
Il padre Giuseppe era protomedico presso la corte sabauda sotto la reggenza [...] dove fu accolto nelle accademie pubbliche e nei raduni privati acasa di Caylus. Presentato alla corte di Versailles e ricevuti gli regi studi, dalla cui direzione e cura fu del tutto esclusa la Compagnia di Gesù, sostituita da una commissione, ...
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MARGOTTI, Giacomo.
Giuseppina Lupi
– Nacque a Sanremo l’11 maggio 1823 da Francesco Andrea, presidente del tribunale di commercio, e da Maddalena Vittini. Ricevuti i primi rudimenti d’istruzione da [...] dell’aggressione da lui subita il 27 genn. 1856 mentre tornava acasa.
In quel clima la capacità di mobilitazione dei clericali aumentò dagli avversari politici.
Altri scritti del M., tutti editi a Torino: Nascita, vita e morte del ministero ...
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CORENZIO, Belisario
Francesco Abbate
Greco di origine - era infatti nato in Acaia nel 1558 -, giunto a Napoli nel 1570 c. (cfr. Ambrasi, 1962, p. 387), il C. godette presso i contemporanei e gli antichi [...] residui affreschi in S. Maria di Piedigrotta o sul ciclo, atutt'oggi conservatoci, di Ss. Marcellino e Festo, che il Sobotka quello Sansevero a quelli Carafa di Maddaloni, dei duchi di Airola, dei Caracciolo d'Avellino, fino acasa Massimo, a Barra, ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...