Nella precedente puntata della rubrica abbiamo accennato alla classificazione dei toponimi in base al loro significato. Dopo aver citato i nomi di città che descrivono la città stessa o la sua collocazione, [...] dell’uomo: Cologno Monzese-Mi allude a una ‘casa colonica’ o ‘masseria’; Colonna-Rm appunto a una ‘colonna’; lo stesso vale 33 comuni e decine di località minori, un po’ in tutta Italia, senza contare i derivati come Borghetto, per esempio il ...
Leggi Tutto
Usi, semantica e antropologia di oinopsL’uso dei termini di colore nella Grecia antica – è stato osservato (Grand-Clément 2013) – veicola a volte un’immagine non tanto visuale del mare, quanto culturale [...] (oinos) e del suffisso -op- (‘dall’aspetto di’): per tutti valga l’esempio del già citato Eustazio (Comm. ad Il. nuovo in voga. In questi giorni mi trovo a Parigi, ed entrato nella libreria di una famosa casa editrice, ho contato almeno 5-6 libri sul ...
Leggi Tutto
Ipotizziamo che una persona vi racconti di aver incontrato Buoni e Cattivi, ma anche Cattivelli, dopo essersi avventurata sull’Alpe Rebelle. Per fortuna Divin Porcello e Baciafemmine l’hanno salvata raccomandandola [...] Food Editore, la casa editrice dell'omonimo movimento internazionale: è nato nel 1986 a Bra, nel Cuneese quello di «promuovere il diritto al piacere e a un cibo buono, pulito e giusto per tutte e tutti, come parte della ricerca della prosperità e ...
Leggi Tutto
Dopo alcuni aspetti generali e il rapporto lingua-dialetti, proseguiamo l’analisi dei perché, solo in apparenza lapalissiani, esistono cognomi frequentissimi, frequenti, rari e rarissimi. 3. La motivazione [...] della comunità, o a chi lavorava presso una corte o un monastero o altra casa nobiliare, o a chi era membro stati adattati a orecchio, avvicinati a nomi di famiglia italiani con tutt’altro significato; una sorta di rietimologizzazione a tavolino; tali ...
Leggi Tutto
Un piccolo compendio dell’universo. L’avventurosa storia della letteratura nella lenghe friulanaTris d’assi inizialeNel recensire Il Ghebo di Elio Bartolini, il critico Walter Mauro così sintetizza [...] bandonât», ‘Giaceva sul letame, la casa bruciata, morti i figli, tutte le ricchezze perdute: moglie e amici De Mauro: «emigrant / al deventa il so mistîr / e al impara ch’a nol va par vivi / ma par no murî», ‘emigrante / diventa il suo mestiere ...
Leggi Tutto
Il nome proprio può indicare, in funzione di coordinate cronologiche e diatopiche, anche un tipo psicologico o sociale ben determinato. Il degrado socionomastico che può subire una forma è sovente riflesso [...] un semplice casigliano in Natale in casa Cupiello; è ancora il portiere e è in cerca d’autore:«Stabiliamo, prima di tutto, il nome. Come si vuol chiamare lei?» nome ha saputo darmi? Io, Fileno!”». E a protestare è quel dottor Fileno che così esprime ...
Leggi Tutto
Guglielmo Inglese, Silvia LuraghiLe categorie grammaticaliRoma, Carocci, 2023 Manca in Italia una trattazione unificata delle categorie grammaticali di nomi e verbi, le due parti del discorso fondamentali [...] comuni atutte le lingue del mondo sia perché su di esse è concentrato il maggior peso semantico degli enunciati. A colmare questa la collana “Studi superiori/Linguistica” dell’infaticabile Casa romana un imprescindibile saggio d’impianto tipologico ...
Leggi Tutto
Ogni volta che incontro, in maniera più o meno casuale, la parola prigione, la mente mi restituisce un’immagine che si è costruita nel tempo, conseguenza dei tanti libri letti e mai dimenticati – tra gli [...] claustrofobico che ne deriva, chiedersi:«Dove vanno a finire tutte le parole pronunciate in quello spazio angusto? condannati all’ergastolo per aver ucciso, nel 2006, quattro vicini di casa. Qual è la verità? Sono davvero colpevoli? Non spetta al ...
Leggi Tutto
Il 3 novembre 2023, nell’introduzione alla conferenza stampa che illustrava le decisioni del Consiglio dei ministri, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato così la proposta di riforma [...] perplesso: per me decisivo è abolire il bicameralismo paritario e semplificare le Regioni. Se portiamo acasa questa che è la madre di tutte le riforme, a quel punto avremo davvero svoltato. L’espressione è sentita così conforme allo spirito di Renzi ...
Leggi Tutto
In Grecia, confidenzialmente, la chiamano Maria; in Italia, invece, la Callas. È stata definita la Divina, la Diva, la Tigre, la Pasionaria del canto, la Guernica della vocalità. Certamente un mito. Le [...] a Biki, della quale era divenuta amica.Si incontrano nel 1951 acasa di Arturo Toscanini e da allora Biki si prestò a singolare (Monanni 1961).L’eleganza e il portamento di Maria sorprendono tutti, e quando il 19 dicembre del 1958, debutta all’Opéra ...
Leggi Tutto
tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...
Tutti a casa
Jean A. Gili
(Italia/Francia 1960, bianco e nero, 120m); regia: Luigi Comencini; produzione: Dino De Laurentiis per Dino De Laurentiis/Orsay; soggetto: Age e Scarpelli; sceneggiatura: Age e Scarpelli, Luigi Comencini, Marcello...
Regista cinematografico italiano (Salò 1916 - Roma 2007), con A. Lattuada e M. Ferreri gettò le basi della fondazione, a Milano, della Cineteca italiana. Il suo primo lungometraggio fu Proibito rubare (1948), seguito da un breve periodo di cinema...