EVOLA, Giulio Cesare Andrea (Julius)
Luca Lo Bianco
Nacque a Roma il 19 maggio 1898 da Vincenzo e da Concetta Frangipane, in una famiglia aristocratica e cattolica, di lontana ascendenza spagnola. Adolescente, [...] tenuta una retrospettiva di opere pittoriche dell'E. che furono tutte vendute. Ma il 1968 fu l'anno della vera alla magia: E. e l'arte d'avanguardia, in Casa Balla e il futurismo a Roma (catal. a cura di E. Crispolti), Roma 1989, pp. 287-300 ...
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CAPRIANI, Francesco, detto Francesco da Volterra
Manfredo Tafuri
Figlio di Giovanni Andrea, nacque a Volterra nei primi decenni del secolo XVI. La sua fama è basata sulle sue opere architettoniche a [...] svilupperanno in progetti più complessi. È incerta l'attribuzione della casa pia, annessa alla chiesa, fondata nel 1563; difficile nel secolo scorso; sulla decima colonna a destra lo stemma del C. (per tutta la documentazione vedi Cinci, pp. 1 ...
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ALBINI, Franco
Manuela Morresi
Figlio di Baldassarre e di Corinna Toniolo, nacque a Robbiate (Como), il 17 ott. 1905. Trasferitosi a Milano con la famiglia, frequentò la sezione di architettura del [...] e di procedimenti costruttivi nuovi, ma tutti i mezzi costruttivi sono validi in tutti i tempi, purché logici e ancora era in esecuzione il restauro di palazzo Rosso, l'A. progettò e arredò la Casa per un amatore d'arte, posta nel sottotetto dello ...
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FANELLI, Francesco
Franca Franchini Guelfi
Figlio di Virgilio, scultore, nacque a Firenze come attestano i documenti che lo definiscono sempre "florentinus" (Varni, 1879, p. 74; Alizeri, 1880, pp. 197 [...] Fiorentino" che nel 1662 decoravano due stipi preziosi nella casa di Filippo Spinola (Simonetti, 1992) e come il André Le Nôtre, steso a Parigi alla sua morte nel 1700, che, sul piano iconografico, corrispondono in tuttoa quelli già noti del Fanelli ...
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CALDARA, Polidoro (detto Polidoro da Caravaggio)
Giulietta Chelazzi Dini
M. G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
Molto scarsi sono i dati biografici del C., di cui è incerta anche la data della nascita (cfr. [...] storiche, la personalità del C. è oggi tutt'altro che chiara. Contribuiscono a ciò molte cause: fra le principali la Bella che incise il Toro di Falaride (tre stati) decorazione della casa "all'Imagin di Ponte" di via dei Coronari, tema ripreso ...
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DESIDERIO da Settignano
Anne Markham Schulz
Figlio di Bartolomeo di Francesco, detto Meo di Ferro, che nel 1427 era contadino nella parrocchia di S. Maria a Settignano e, probabilmente, di una Andrea, [...] comprarono una casa in via S. Maria nella parrocchia di S. Pier Maggiore a Firenze, casa che pare fosse affittata, l'anno dopo, a Leonardo muratore . Un virtuosismo pari a quello di D. è raro a trovarsi nella scultura in marmo di tutti i tempi. Le sue ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] (Franco) la casa che lo Sforza avrebbe voluto che l'A. gli costruisse sul Canal Grande, inducendolo a tal fine a recarsi a Venezia nel 1458 di bassorilievi databili in questo giro d'anni: tutti, ad evidenza, suggestionati in modo determinante dalle ...
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DEL MORO, Luigi
Mario Bencivenni
Nacque a Livorno il 25 ag. 1845 da Carlo e da Angiolina Politi. Il padre, ex commerciante di chincaglierie dedicatosi poi all'attività di cambiavalute, dopo averlo fatto [...] lavori di architettura: la ricostruzione (1862) di una casa colonica crollata a Castel del Piano (Grosseto) per 0. Vannucchi e il D. inaugurò un nuovo capitolo della sua vita, comprendente tutti i rimanenti anni '80 nel corso dei quali subentrò al suo ...
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GIAMBERTI, Francesco, detto Francesco da Sangallo o Il Margotta
Sandro Bellesi
Figlio dello scultore e architetto Giuliano e di Bartolomea Picconi, nacque a Firenze il 1° marzo 1494 nella dimora di [...] più lungho infra sei mesi dal dì della morte di detto testatore, tutti i quadri di scultura o pittura o prospettive o figure di bronzo o idealizzata. La lunga protezione offerta da casa Medici contribuì a favorire la fortuna del G., attestata, ...
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CADES, Giuseppe
Antonhy M. Clark
Figlio di Giovanni, nacque a Roma l'8 dic. 1750, Come risulta da una scritta anonima sul retro del suo Autoritratto giovanile, oggi nella Galleria dell'Accademia di [...] presente alle riunioni mensili salvo che nel 1788, in cui risulta del tutto assente, e per gran parte del 1789. Il 14 marzo 1786 quello di S. Pulzone in casa Corsini, risale al medesimo periodo e fu donato dall'artista a P. A. Serassi (Bergamo, coll. ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...