BIENAIMÈ, Luigi
Bianca Asor Rosa Saletti
Nacque a Carrara il 2 marzo 1795, da Francesco Giuseppe (figlio a sua volta di Pietro, nato a Rance, nelle Fiandre, nel 1749 e morto a Carrara il 6 giugno 1824) [...] , un gruppo con l'Angelo custode. A Marina di Carrara, nella casa Bienaimé, si conservano opere di pittura e scultura provenienti dalla casa di Luigi e del fratello Pietro Antonio, alcune delle quali, con tutta probabilità, riferibili all'uno o all ...
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ADAMINI
Stefan Kozakiewicz
Famiglia di architetti ticinesi, attivi specialmente in Russia alla fine del sec. XVIII e nella prima metà del XIX, originaria di Bigogno (comune di Agra), presso Lugano. [...] Bengala.
Tutti gli A. operanti in Russia di cui si hanno notizie più precise risiedettero a Pietroburgo, la decorazione del teatro Alessandro, come pure (dal 1830) per la casa e per il ponte Černyšev. Lavorò anche nella commissione per la ...
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CORTESE (de' Cortesi, Cortesio), Cristoforo
Anna Padoa Rizzo
Non si conosce l'anno di nascita di questo miniatore veneziano, figlio di Marco, attivo nella prima metà del sec. XV.
Marco è forse identificabile [...] 118). Come ha ben precisato il Toesca (1947), seguito poi da tutta la critica, la testimonianza è da accogliere tra le notizie certe sul di una monaca di casa Contarini (Toesca, 1952). Nel 1439 l'artista fa nuovamente testamento a Venezia, dal quale ...
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LANCI, Francesco Maria
Raffaella Catini
Nacque a Fano nel 1799. La sua formazione artistica si tenne in Roma presso l'Accademia di S. Luca, ove frequentò i corsi di architettura di G. Valadier, P. Camporese [...] dalla linea estremamente pulita delle arcate atutto sesto su pilastri ripetute a formare un lungo porticato, al quale L. in territorio italiano, a eccezione di una casa in Roma, presso la chiesa di S. Maria de' Monti, appartenente a S. Rolli, il ...
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GALLETTI, Ignazio Amedeo
Enrico Mattiello
Nacque a Pontestura, nel Monferrato, nel 1726. Ignoto è il nome dei genitori. Fu approvato architetto civile presso l'Università di Torino il 19 dic. 1750 con [...] della casa del marchese Meynier di Villanova a Torino nonché, all'incirca nello stesso periodo, il collegio dei barnabiti a Vercelli del G. che vennero preferiti atutti gli altri. Il progetto del G., a pianta centrale con imponente pronao tetrastilo ...
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CURTI, Bernardino
Adalgisa Lugli
Figlio di Genesio, nacque a Reggio Emilia il 5 dic. 1611. La sua attività prevalente consistette nel riprodurre, mediante l'incisione, opere di artisti emiliani e in [...] si afferma che il C. "intagliò tutti i ritratti della Serenissima Casa e dello Stato di Comacchio". Il Campori Patria per le prov. dell'Emilia, n. s., VIII (1881), p. 77; A. Davoli, L'incisione reggiana dal '400... (catal.), Reggio Emilia 1961, pp. 42 ...
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FOLO, Raffaele
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 24 nov. 1797 da Giovanni, incisore, e Anna Maria Zappati. La sua formazione si svolse a Roma dove frequentò l'Accademia nazionale di S. Luca dal 1816, [...] attico arretrato. Nel 1847 diede i disegni per quattro nuovi balconi della casa di A. Seretti, in via del Corso 399-400 (ibid., b. 45, Roma di metà Ottocento, a stigmatizzare con sarcasmo l'operato del F.: "mi rallegro di tutti per l'amabilità ed il ...
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DOGLIANI, Ercole
Roberto Massetti
Nacque a Torino l'8 dic. 1888 da Vincenzo e Angela Caffarello. Sostanzialmente autodidatta, se si eccettua il periodo di apprendistato presso Giacomo Grosso ricordato [...] Ratta (1925), Ritratto di Luigi Servolini (1926), tutti pubblicati in E. D. silografo, 1930; Ritratto a causa del progredire di una forma tumorale che aveva iniziato a manifestarsi da alcuni mesi. Il male condusse l'artista alla morte nella sua casa ...
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COPPEDÈ, Mariano
Mauro Cozzi
Nacque a Firenze il 14 ag. 1839, da famiglia di condizioni assai modeste, quattordicesimo figlio del sarto Luigi e di Assunta Masini. La sua biografia, quale ci è tramandata [...] , si assiste ad una progressiva evoluzione del linguaggio della Casa artistica: il punto di riferimento è ora più precisamente decorazione acquista sempre più peso fino a coinvolgere, con vere e proprie sculture atutto tondo, la stessa struttura del ...
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BETTINI, Domenico
Silvia Meloni
Nacque a Firenze il 21 luglio 1644 da Bartolomeo; a dodici anni entrò nella bottega del pittore fiorentino Iacopo Vignali, dove rimase per circa otto anni: di questo [...] dei Fiori) per qualche anno; si reca poi, come quasi tutti i pittori di allora, nell'Italia settentrionale per studio, e lavora citate e una Cleopatra su rame che nel 1698 era in casa Ranuzzi a Bologna; cfr. Campori, 1870) si limitano ad elencare i ...
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tutto
agg. e pron. [da una variante, non bene spiegata, del lat. tōtus «tutto, intero», forse *tuttus con geminazione intensiva, o *tuctus influenzato dal plur. cuncti «tutti»]. – L’intera quantità, l’intero numero, il pieno complesso, senza...
casa intelligente
loc. s.le f. Abitazione dotata delle più avanzate tecnologie elettroniche e telematiche. ◆ In primo piano anche le soluzioni avanzate per la casa «intelligente»: dai sistemi di sicurezza senza cavi (wireless) agli elettrodomestici...