IACOVETTI (Jacobetti, Jacovetti), Pancrazio
Rossella Faraglia
Nacque a Calvi dell'Umbria intorno al 1445 da Antonello e Gentilesca. Il suo nome, con la qualifica "pictor", appare in un documento datato [...] Todi 1990, pp. 363 s.; A. Cavallaro, Antoniazzo Romano e gli antoniazzeschi. Una generazione di pittori nella Roma del Quattrocento, Udine 1992, pp. 44-49, 135-139, 211-216; S. Santolini, Una nuova figura di artista umbro della fine del Quattrocento ...
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COPPEDÈ, Mariano
Mauro Cozzi
Nacque a Firenze il 14 ag. 1839, da famiglia di condizioni assai modeste, quattordicesimo figlio del sarto Luigi e di Assunta Masini. La sua biografia, quale ci è tramandata [...] previsione della progettazione ed esecuzione di arredi navali per il Lloyd Sabaudo. Dopo alcune sale per il piroscafo "Principe di Udine" (che il C. aveva eseguito prima del 1908), fu iniziata nel 1 14 la progettazione degli interni di prima classe ...
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KOROMPAŸ (Corompai), Duilio
Patrizia Peron
Nacque a Venezia il 25 sett. 1876 da Antonio e Caterina Soppelsa. Il padre, originario di Brno, era impiegato delle ferrovie, lavoro che obbligò la famiglia [...] tutta sacerdotale, Trento 1994, pp. 39 s.; M. Caretta, D. K. (1876-1952), tesi di laurea, Università degli studi di Udine, facoltà di lettere e filosofia, a.a. 1992-93; D. K. 1876-1952: nel cinquantesimo anniversario della morte (catal.), Cologno ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] voll., Barcelona 1992; P. Goi, G. Bergamini, Ori e tesori d'Europa. Dizionario degli Argentieri e degli Orafi del Friuli-Venezia Giulia, Udine 1992; Iacopo Roseto e il suo tempo, a cura di F. Faranda, Forlì 1992; Ori e tesori d'Europa. Mille anni di ...
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FORLATI, Ferdinando
Francesco Curcio
Nacque a Verona il 1° nov. 1882 da Agostino e da Silvia Rubinelli, secondogenito di tre figli, in una famiglia di orologiai. Studiò al liceo "Maffei" e, appassionato [...] . Altri restauri di quel periodo riguardarono a Trieste la basilica di S. Giusto, la chiesa di S. Silvestro, il castello; a Udine, il duomo e il castello; ad Aquileia, la basilica; a Venzone, il duomo e il palazzo comunale; a Cividale, il tempietto ...
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INNOCENTI, Camillo
Sergio Cortesini
Nacque a Roma, il 14 giugno 1871, secondogenito di Augusto, avviato architetto, e di Enrica Santarelli. Solo dopo il completamento degli studi classici al liceo E.Q. [...] quadri esposti nel 1907 alla Biennale di Venezia, Il gioiello, Alla toeletta (ripr. in Fiori, figg. 10 e 12), Zampetta malata (Udine, Museo civico), in cui la stessa donna, abbigliata di chiaro, accanto al volpino, è resa con una pennellata divisa ma ...
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BASAITI (Baxaiti, Basitus, Baxiti e, dal Vasari, Basarini e Bassiti), Marco
Elena Bassi
Oriundo greco, nacque a Venezia circa il 1470. Da principio dipinge con segno stentato, panneggi rigidi, con poco [...] im Museo Correr, in Repertorium für Kunstwissenschaft, XVII (1894), p. 260; F. Maniago, Storia delle belle arti friulane, Udine 1894, pp. 41, 175; G. Morelli, Della pittura italiana.... Milano 1897, p. 287; G. Gronau, Über ein Madonnenbild ...
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PIATTI, Antonio
Matteo Piccioni
PIATTI, Antonio. – Nacque a Viggiù (Varese), il 12 giugno 1875 da Domenico (1848-1915), marmista e scultore, e da Maria Buzzi Donelli (1852-1940), primo dei tre figli [...] lagunari (fino al 1930) dove espose alcune delle sue opere più apprezzate: Mia! (1909, Galleria d’arte moderna di Udine, esposta alla VIII Biennale), Fremiti (1910, IX Biennale insieme a Ponticello dei sospiri), Carezza buona (1912, X Biennale ...
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CARDISCO, Marco, detto Marco Calabrese
Oreste Ferrari
Nacque in Calabria verso il 1486 e fu attivo come pittore a Napoli - secondo quanto riferisce il Vasari nelle Vite - dal 1508 al 1542, anno in cui [...] assai prossimo all'artista (e ne parla anche il Vasari, affermando che avrebbe pure lavorato a Roma con Giovanni da Udine) un altro pittore calabrese, che la critica moderna tende a identificare con Pietro Negroni, le cui opere note palesano invero ...
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CARENA, Felice
Elda Fezzi
Nacque a Cumiana (Torino) il 13ag. 1879. Figlio di Giuseppe e di Pulcheria Bruno, rispettivamente impiegato e insegnante, seguì gli studi all'Accademia Albertina di Torino, [...] del Pantheon. Ampie antologie delle sue opere apparvero ancora alla Biennale veneziana del 1956, alla galleria del Girasole di Udine (1961), e postume alla galleria Gissi di Torino (1967: catalogo di R. De Grada), alla galleria "Il Castello" di ...
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udinese
udinése agg. e s. m. e f. – Di Ùdine, città capoluogo di provincia del Friuli-Venezia Giulia: il territorio u. (e come s. m. l’Udinese); il dialetto u., e assol., come s. m., l’udinese; la popolazione u.; come sost., abitante, cittadino,...
zoonomo s. m. Nell’ambito della zootecnia, l’esperto del sistema delle produzioni animali. ◆ Il professor Giulio Zucchi è il presidente di corso di laurea in Scienze della Produzione animale alla facoltà di Agraria dell'Università degli studi...