MAINARDO, Agostino (Mainardi)
Simonetta Adorni Braccesi
Simona Feci
Nacque nel 1482 a Caraglio, presso Saluzzo (da cui l'appellativo "di Piemonte"), da Giovanni; non si conosce l'identità della madre, [...] "bonis et opulentis civibus" (Armand-Hugon, p. 7). Nel 1532, durante la predicazione quaresimale ad Asti, fu udito proferire proposizioni eterodosse mentre discuteva questioni teologiche con un frate, forse il minore osservante Giovanni da Fano. Il ...
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CORTESE, Francesco
Bruno Zanobio
Angelo Carimati
Nacque in Treviso il 14 febbr. 1802 da Giovanni e da Giulia Sassonia, da famiglia ragguardevole, originaria di Bergamo, che risiedeva nella città veneta [...] . Di interesse analogo appare anche la sua ricerca sull'anatomia e la fisiologia dell'organo dell'udito, Delle recenti scoperte sull'organo dell'udito (Milano 1854). Tra i suoi primi lavori si trova la memoria Sulla prima invasione del cholera ...
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sensazione e percezione
David Burr
Maria Concetta Morrone
Il mondo che ci circonda ci appare reale e concreto, e la nostra percezione avviene naturalmente senza essere coscienti del lavoro e dello [...] il suono al pupazzo visibile (e di fatto silenzioso), perché assume che il sistema visivo sia più affidabile dell’udito nella localizzazione degli stimoli nello spazio (teorema di Bayes sulle conoscenze a priori). Questo è il meccanismo che genera ...
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leoni e tigri
Giuseppe M. Carpaneto
Predatori su misura
Dai piccoli gatti selvatici alle grandi fiere come la tigre e il leone, la famiglia dei Felidi ha prodotto una serie di predatori di taglia diversa, [...] (ultimo premolare superiore e primo molare inferiore) adatti a frantumare le ossa. La preda viene localizzata principalmente con l’udito, molto sviluppato, e con la vista, adatta soprattutto a seguire un corpo in movimento; l’olfatto ha una funzione ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il concetto di poesia didattica nel Medioevo si estende ai temi più disparati, ricoprendo funzioni non [...] che sgorga dalla foce diventa torrente moltiplicandosi. […] Infatti in questo libro la dolcezza del senso letterale delizierà l’udito dei bambini, l’insegnamento morale potrà completare una mente sulla via del miglioramento, la più acuta finezza dell ...
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SCIALPI, Ernesto Gaetano (Lucio Ridenti)
Silvia Mei
– Nacque il 7 agosto 1895 a Taranto, dove il padre Luigi, ufficiale superiore, e la madre Raffaella D’Ippolito, entrambi originari di Castellammare [...] nel 1924, poi con Tatiana Pavlova (insieme a Renato Cialente ed Ernesto Sabatini) nel 1925, finché un’improvvisa menomazione all’udito lo costrinse al ritiro dalle scene nel 1926.
In questi anni Ridenti esordì anche nel cinema partecipando con ruoli ...
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GLIELMO, Antonio
Teresa Megale
Nacque a Magliano Vetere, nel Salernitano, il 29 ott. 1596 da Pompeo, dottore in legge, e Giovanna Falese. Di salute cagionevole, ebbe un'infanzia travagliata da malattie [...] ne' quali predicava, vedeasi la chiesa piena d'uditori d'ogni condizione: acquistò gran credito appresso i signori viceré et udito molte volte con gran sodisfazione nella Cappella" (Toppi, p. 27). Definito dal Marciano dux verbi (p. 285), lo G ...
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DAL PORTICO, Vincenzo
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Lucca dal nobile Girolamo il 4 marzo 1520. Intrapresa la carriera ecclesiastica, prestò a lungo servizio nella Curia romana e fu governatore delle [...] 'invio di rappresentanti romani a Mosca. Dando al Commendone notizia dei suo operare, il D. aveva scritto: "Io son visto volentieri, udito volentieri non ho da mendicare udienze, et Sua RIaestà pare che mi creda più che non merito assai" (A. Theiner ...
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prova (pruova)
Antonietta Bufano
Il sostantivo è abbastanza frequente, e ricorre (anche in connessione con ‛ provare ': v.) con vari significati, da ricondurre a quelli fondamentali di " attestazione [...] della competente autorità ecclesiastica ", Sapegno); ma la nota del Torraca - " gli Apostoli rendevano testimonianza di ciò, ‛ che avevano udito, veduto con gli occhi loro, contemplato e con le loro mani toccato '; Giovanni I Lett. I 1-3 " - lascia ...
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AVALOS, Costanza d', duchessa d'Amalfi
Claudio Mutini
Nacque a Napoli nella prima metà del secolo XVI da Iñigo (II), marchese del Vasto, e da Laura Sanseverino.
Educata secondo un ideale fastoso della [...] nella biografia dell'Avalos. Da qualche anno ella era in rapporti con i propugnatori della riforma religiosa e aveva forse udito personalmente il Valdés e B. Ochino: ora ricerca e ottiene la familiarità di Vittoria Colonna che di quell'ansia mistica ...
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udito
s. m. [dal lat. auditus -us, der. di audire, rifatto secondo udire]. – Funzione sensoriale specifica preposta alla percezione degli stimoli uditivi, cioè dei suoni: l’u. è uno dei cinque sensi; la facoltà dell’u.; perdere, riacquistare...
udita
s. f. [der. di udire2], non com. – Il fatto di udire, di percepire distintamente i suoni. Oggi è ancora usato sporadicamente nelle locuz. seguenti: 1. Testimone d’udita, che attesta d’avere sentito raccontare il fatto senza essere stato...