DANDINI (Dandino), Anselmo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) verso il 1546 dal conte Pompeo, fratello del cardinal Girolamo. Nel 1557 iniziò gli studi di diritto a Bologna, dove ebbe tra i suoi maestri [...] articola a più livelli, e accanto ad un'azione politica più generale, volta a spingere alla lotta contro gli ugonotti una corte spesso assai riluttante e politique, conosce un aspetto minore, ma non meno significativo, che si può definire spionistico ...
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BAZZANI, Luigi detto il Bazzanetto
Elena Povoledo
Figlio di Alessandro, nacque a Bologna l'8 nov. 1836. Allieva dell'Accademia di Belle Arti di quella città, studiò prospettiva con F. Cocchi dal quale [...] in Italia della Forza del destino di G. Verdi (1863, col titolo Don Alvaro)e ideò alcune delle scene per Gli Ugonotti (1864) e l'Africana (1868) di Meyerbeer, per Anna Bolena di Donizetti (1870), il ballo Brahma di I. Monplaisir (1870; musiche ...
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Scrittore austriaco, noto con lo pseudonimo di Rosenfeld, nato a Vienna il 6 marzo 1781, morto ivi il 5 febbraio 1862. Legato da rapporti d'amicizia con Grillparzer, con Schreyvogel, con Carolina Pichler, [...] di poesia, ma tali da poter reggere la scena con successo. Fra i suoi libretti d'opera è quello degli Ugonotti, musicato dal Meyerbeer: e grande rumore fece, negli anni del trionfo della Schicksalstragödie, il suo Schicksalsstrumpf (1818), parodia di ...
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TREMELLIO, Emanuele
Ebraicista e riformatore, nato a Ferrara nel 1510 di famiglia ebrea, morto a Sedan nel 1580.
Studiò fra il 1530 e il 1540 a Padova, dove conobbe Alessandro Farnese - il futuro Paolo [...] a Metz, donde si recò a Orléans per appellare presso gli stati generali e Antonio di Borbone in favore degli ugonotti espulsi da quella città. Poi l'elettore palatino Federico III gli diede una cattedra a Heidelberg, toltagli (1577) dal luterano ...
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TULLE (A. T., 35-36)
Valeria BLAIS
Città della Francia centro-meridionale, capoluogo del dipartimento di Corrèze, con 15.021 ab. (1931). Si estende in lunghezza nella stretta valle della Corrèze a m. [...] due volte dagl'Inglesi, nel 1346 e nel 1369, e alla fine del secolo XVI ebbe a soffrire per le invasioni degli ugonotti.
Tra i suoi monumenti vanno segnalati: la cattedrale, dedicata a S. Martino, del sec. XII con un bel campanile dello stesso secolo ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] decennale alleanza con la Porta. Poco dopo l'ascesa al soglio pontificio di G. XIII, si verificò a Parigi il massacro di ugonotti della notte di S. Bartolomeo (23-24 ag. 1572). Si trattò di una decisione presa dalla regina madre, Caterina de' Medici ...
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– Nacque a Milano nel 1558 da Ludovico, esponente di una famiglia del patriziato milanese presente nel Consiglio cittadino dal 1409, e da Caterina Litta.
Entrò giovane nell’Ordine dei cavalieri di Malta, [...] del papa Gregorio XIV, che nel 1591 aveva inviato una spedizione in Francia a difesa della Lega cattolica contro gli ugonotti. In quell’occasione fu nominato capitano di cavalleria dal generale di Santa Chiesa Ercole Sfondrati, nipote del papa. Su ...
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DELILIERS, Filippo
Cesare Clerico
Nato a Tiflis (Georgia RSS) il 21 ott. 1877, dal celebre tenore Vittore e da Maria Teresa Mariotti, fin da bambino seguì il padre in tutte le sue tournées in Sudamerica [...] coro, ma ben presto abbandonò tale attività per la direzione d'orchestra, debuttando al teatro Sociale di Crema con Gli Ugonotti di G. Meyerbeer ed Il barbiere di Siviglia di G. Rossini; l'attività direttoriale durerà venticinque anni, portandolo in ...
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Città della Francia meridionale (251.634 ab. nel 2006), capoluogo della regione Languedoc-Roussillon e del dipartimento di Hérault. Si estende nella pianura costiera della Linguadoca, a breve distanza [...] Cent’anni e della concorrenza aragonese nel Mediterraneo. Nel 16° sec. crebbe come centro culturale ma decadde come porto internazionale; durante le guerre di religione fu fortezza degli ugonotti (1567), che la cedettero a Luigi XIII solo nel 1622. ...
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Storia. - Il fondatore della città si chiama Dirk (Teodorico) III, conte di Kennemerland. Egli costruì la sua fortezza in territorio del vescovo di Utrecht; questi e i commercianti di Tiel, offesi per [...] del primo voto nelle assemblee degli Stati della provincia.
Sinodo di Dordrecht. - Al grande sinodo convennero pure deputati degli ugonotti. Non è esatto che le risoluzioni del sinodo non siano più in vigore dal 1795. In realtà esse sono tuttora ...
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ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...
notte
nòtte s. f. [lat. nox noctis, da una radice conservatasi nella maggior parte delle lingue indoeuropee]. – 1. a. L’intervallo di tempo che corre fra il tramontare e il successivo sorgere del sole, la cui durata varia con la latitudine...