GUJ, Enrico
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 15 apr. 1841 da Giovanni Augusto, ingegnere, e da Rosa Aloisi. Avviato alla professione paterna, conseguì nel 1864 la laurea in ingegneria nell'Università [...] , Roma 1929, p. 168; N. Spano, L'Università di Roma, Roma 1935, pp. 124, 126, 194, 334, 339; A. Mambelli, Un umanista della Romagna. Carlo Piancastelli, Faenza 1938, pp. 21 s., tavv. 3-6; M. Piacentini - F. Guidi, Le vicende edilizie di Roma dal 1870 ...
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PARISATI, Jacopo
Mattia Vinco
(Jacopo di Parisio, Jacopo da Montagnana). – Incerta è la data di nascita di questo pittore, figlio del cerdo (calzolaio o conciapelli) Parisio di Parisio. La proposta [...] pp. 53-100; E.M. Dal Pozzolo, Quattro appunti su Jacopo da Montagnana, pp. 151-159; A. De Nicolò Salmazo, Un vescovo umanista e i suoi “maistri”: la cappella Barozzi nel Palazzo Vesco-vile di Padova, pp. 221-253; G. Ericani, Iacopo da Montagnana e la ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] ampliata da B. Genga.
Veneto. - Nei primi decennî del Quattrocento, sorgono a Venezia le prime ville; non v'era umanista che non ne possedesse. Alcuni dei più ricchi castelli medievali vennero trasformati nell'interno per essere adattati al soggiorno ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] del diritto e dell’amministrazione della giustizia.
Legittimazione dell’Impero tramite emulazione di Costantino: Cola di Rienzo, 1347
L’umanista romano e tribuno della plebe Cola di Rienzo (1313-1354), in una Roma – vero centro del potere secolare ...
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CESARIANO (Ciseriano), Cesare
Sergio Samek Ludovici
Nacque nel 1483 a Prospiano (vicino a Olgiate Olona, provincia di Varese), dove suo padre Lorenzo, della nobile famiglia Ciserano o Ciseriano (Cesariano [...] , pur tra i molti motivi che si ritrovano assai fusi nel C., dell'artista, certo non minore, che, diretto dall'umanista Sebastiano Brant, orna il Virgilio, Opera Omnia di Giovanni Grüninger (Strasburgo 1502): volume che ebbe grande fortuna ed arrivò ...
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FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] III (ibid.).
Tra le produzioni di destinazione privata, una delle più significative è la serie di busti ordinata dall'illustre umanista e scienziato L. Bellini, medico di corte dei Medici, e realizzata negli anni intorno al 1700 circa; ciascun busto ...
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RINASCENZA
H.L. Kessler
L'idea di r. è strettamente connessa con il concetto stesso di Medioevo, che venne introdotto dagli umanisti del sec. 15° per definire il periodo che separava la loro epoca dal [...] probabile prototipo del sec. 4°, ma ne ricrea anche l'uso raffinato della luce, l'eleganza descrittiva e il concetto delle forme umane. Un altro compendio astrologico prodotto a Metz tra l'820 e l'840 (Madrid, Bibl. Nac., 3307) conserva nell'uso del ...
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VISCONTI
S.B. Tosatti
Dinastia di signori (1310-1447) e, dal 1395, duchi di Milano (v.), che soppiantarono i Torriani, già signori di questa città, inizialmente nel 1287 e definitivamente nel 1310.
Il [...] e Carraresi, incamerate con la conquista di Verona e di Padova nel 1387-1388, e per quella dell'umanista Pasquino Capelli, suo cancelliere 'traditore', incrementarono sostanziosamente la biblioteca. I codici commissionati direttamente dai V. sono la ...
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LUCIANI (De Lucianis), Sebastiano, detto Sebastiano del Piombo
Michele Di Monte
Nacque probabilmente a Venezia da Luciano nel 1485.
Se non c'è motivo di nutrire seri dubbi circa il luogo di origine [...] ). Con piena consapevolezza dei propri mezzi il L. mira qui a una sintesi critica della forza espressiva della figura umana michelangiolesca - tanto più quando si voglia accettare la notizia vasariana secondo cui fu lo stesso Buonarroti a fornire il ...
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ARISTOTELISMO
C. Gentili
Di un'influenza aristotelica nelle concezioni medievali dell'arte non si può parlare prima del sec. 13°, quando ha grande rilievo - in rapporto al modo di concepire l'opera [...] posteriora, dei Sophistici elenchi e dei Topica, a lungo attribuitagli, è stata in questo secolo riconosciuta opera dell'umanista Giovanni Argiropulo (m. nel 1486; Grabmann, 1909-1911, II). Per eccellenza 'autorità logica' del suo tempo, fu ancora ...
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umanista2
umanista2 s. m. e f. [dal lat. del sec. 15° humanista «insegnante di lettere classiche», chiamate allora humanae litterae o studia humanitatis] (pl. m. -i). – 1. ant. Insegnante, professore di lingua e letteratura latina e, in epoca...