Editore-libraio, calligrafo e disegnatore (Bourges 1480 circa - Parigi 1533), "imprimeur du Roi" dal 1530. Umanista, conoscitore dell'arte italiana e dell'Italia, T. deve considerarsi uno degli iniziatori [...] principalmente per Henri Estienne, varie edizioni di autori classici e di umanisti; tra questi, Pomponio Mela (1507), Quintiliano e De re le lettere dell'alfabeto e le proporzioni del corpo umano, influenzato, per questa parte dell'opera, dai ...
Leggi Tutto
Visse in Roma dall'8 febbraio 1823 al 27 gennaio 1894: professore di diritto romano in quella università dal 1850 al 1871, poi - fino alla morte - nell'Accademia pontificia di conferenze storico-giuridiche.
Fu [...] a considerare gl'istituti, piuttosto che nell'artificiosa immobilità del sistema giustinianeo, nello sviluppo storico. Ma i metodi degli umanisti furono da lui esplicati in nuove direzioni: non solo fu tra i più lucidi interpreti delle Istituzioni di ...
Leggi Tutto
TIMARIONE (Τιμαρίων)
Silvio Giuseppe Mercati
Dialogo bizantino, d'autore anonimo del sec. XII, nel quale un tal Timarione conversando con Cidione descrive un suo viaggio nel regno dell'Ade e riporta [...] di Salonicco per la festa di S. Demetrio) e un certo atteggiamento scettico in fatto di religione, che preludia quello di alcuni umanisti.
Bibl.: Edizione principe di C. B. Hase, Notices et Extraits des manuscrits IX (1813), A, pp. 125-268; ed. A ...
Leggi Tutto
SOPRAVVIVENZA DELL'ANTICO
N. Dacos
I problemi concernenti le sopravvivenze e le riprese dell'arte antica nella civiltà occidentale sono molto numerosi e molto varî, sicchè le ricerche estremamente abbondanti [...] le opere d'arte possono essere anche superiori alla natura quale essa ci appare. A poco a poco gli artisti e gli umanisti acquisteranno la convinzione che l'antico rappresenta la natura ideale, quale è stata imitata al momento in cui si possedeva la ...
Leggi Tutto
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] a Valentano, piccolo centro a ovest del lago di Bolsena, e poi a Roma; la sua educazione fu affidata a due umanisti emiliani: Baldassarre Molossi e suo nipote Stefano Negri da Casalmaggiore. I patti per la sua unione matrimoniale con Girolama Orsini ...
Leggi Tutto
CASTIGLIONCHIO, Lapo da, detto il Giovane
Riccardo Fubini
Nacque da Averardo, ultimogenito di Lapo il Vecchio, e da Maria Ardinghi verso il 1406, probabilmente a Firenze.
La data di nascita si ricava, [...] nel 1455 e nel 1470 da G. Aliotti, inquieta figura di monaco interessato ad accreditare nel mondo ecclesiastico la cultura secolare degli umanisti. A parte certi versi sul modello dei Priapeia e del Panormita, diretti a L. Dati (un saggio è edito in ...
Leggi Tutto
MARRASIO, Giovanni
Alessandra Tramontana
– Nacque a Noto tra il 1400 e il 1404, come indirettamente si ricava da un suo distico («Bis decies steteram corpus sine pectore: vitam, / Ingenium atque animos [...] «Carmina varia» 1, 37 R., in Giornale italiano di filologia, n.s. VII (1976), pp. 322 s.; A. Barilaro, Pietro Ranzano umanista domenicano di Palermo, in Memorie domenicane, n.s., VIII-IX (1977-78), pp. 74, 193 s.; G. Ferraù, La vicenda culturale, in ...
Leggi Tutto
GERALDINI (Gerardini, Giraldini), Antonio
Francesco Bausi
Nacque ad Amelia, presso Terni, da Andrea di Giovanni e da Graziosa di Matteo Geraldini, nel 1448 o 1449. Nel De vita Angeli Geraldini (che [...] dei Carmina, poi a Perugia, Bologna, Fano e Firenze, dove visse per alcuni mesi nel 1468, quando strinse rapporti con gli umanisti fiorentini e dedicò a Piero de' Medici una raccoltina di carmi latini. Nel 1469-70 accompagnò lo zio materno Angelo ...
Leggi Tutto
MEHUS, Lorenzo (Lorenzo Maria)
Maria Chiara Flori
– Nacque a Firenze il 15 ag. 1717 da Francesco, figlio del pittore Livio, e da Vittoria Felice di Giuliano Rosselli.
Niente si conosce sugli studi, se [...] , Aver del Meus, in La Rinascita, II (1939), 7, pp. 533 s.; A. Perosa, Sulla pubblicazione degli epistolari degli umanisti, in Le fonti del Medioevo europeo. Atti del Convegno … in occasione del 70° della fondazione dell’Istituto storico italiano ...
Leggi Tutto
MAIO, Giuniano
Angela Maria Caracciolo Aricò
Nacque intorno al 1430 a Napoli, dove visse fino alla morte.
Di nobile famiglia, del "seggio" di Montagna, fu allievo di Antonio Calcillo e a sua volta fu [...] pubblico e privato; dal 1490 fu precettore dei figli del re: Pietro, Alfonso, Carlo e Isabella. Nel 1491 fu accolto tra gli umanisti di corte, esplicito riconoscimento del suo valore di letterato. Morì a Napoli tra il gennaio e il 20 apr. 1493.
Da un ...
Leggi Tutto
umanista2
umanista2 s. m. e f. [dal lat. del sec. 15° humanista «insegnante di lettere classiche», chiamate allora humanae litterae o studia humanitatis] (pl. m. -i). – 1. ant. Insegnante, professore di lingua e letteratura latina e, in epoca...