CASOPERO, Giano Teseo
Mauro De Nichilo
Nacque a Cirò (l'antica Psychròn, donde il patrionimico Psicroneo) il 10 apr. 1509 da Agamennone, di famiglia un tempo ricca e nobile, originaria di Lecce, emigrata [...] aperture dì scabro o edenico paesaggio calabrese, si riscaldano di fanciulleschi abbandoni di sentimento e si riscattano per un genuino fondo umano, che detta al C. parole di orrore per la guerra e di pietà per i morti. Più interessante il canzoniere ...
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Poeta e umanista (Arezzo 20 luglio 1304 - Arquà, od. Arquà P., tra il 18 e il 19 luglio 1374). Nato ad Arezzo da Eletta Canigiani e da ser Pietro di ser Parenzo dell'Incisa in Valdarno, che era stato bandito [...] e pubbl. nel 1974). Dei libri Rerum memorandarum (1343-45) ne restano quattro e un frammento di altro libro, con esempî di virtù umane nobilissime, tra i quali (con una scelta pressoché isolata in tutta l'opera sua) P. ammette anche fatti e detti di ...
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Scrittore e oratore latino (Arpino 3 genn. 106 a. C. - Formia 7 dic. 43 a. C.). Nato da agiata famiglia equestre, ebbe a Roma maestri di diritto i due Scevola, l'augure e il pontefice, di filosofia l'accademico [...] Romani, C. trasceglieva solo ciò che potesse assumersi a norma di vita, e tutto commisurava, e adeguava in fondo, alla sua umanità e urbanità; ma proprio per questo molte voci di filosofi greci acquistarono il potere di risonare ancora e di agire a ...
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LETTERARIA, STORIOGRAFIA
Andrea Battistini
Italia. − Finché, negli anni Trenta e Quaranta, prevaleva negli studi l'indirizzo neoidealistico, contrastato al più dall'impostazione divergente della cultura [...] , lungi dal restare confinata al mero ambito grammaticale e retorico, si estese a tutti i domini del sapere naturale e umano, con risultati largamente innovativi rispetto al Medioevo. Di qui poi l'impossibilità di ridurre i tanti fenomeni a un'unica ...
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GIANNOTTI, Donato
Sergio Marconi
Primogenito di Lionardo, di mestiere orafo, e di Alamanna Gherardini, nacque a Firenze il 27 nov. 1492.
Il suo primo maestro fu Marcello Virgilio Adriani, discepolo [...] ma si trattava di un semplice ufficio di mediatore, che egli esercitò anche in seguito e che era abbastanza comune tra gli umanisti del tempo. Poco dopo il suo rientro a Firenze il G. aveva anche cominciato a comporre il Discorso sopra il formare il ...
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CORRER, Gregorio
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 14 settembre del 1409 da Giovanni di Filippo del ramo a Castello e da una nobildonna di nome Santuccia di cui ignoriamo il casato (in proposito cfr. [...] 1453 fu proposto per la diocesi di Verona dallo stesso Consiglio comunale, ma la scelta di Niccolò V cadde sull'umanista Ermolao Barbaro. Nel 1456, alla morte del patriarca di Venezia, Lorenzo Giustinian, risultò posposto a Maffeo Contarini, canonico ...
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MAINARDI (Manardi), Giovanni
Daniela Mugnai Carrara
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 e fu battezzato col nome di Giovanni Giacomo, come egli stesso informa (Epistolarum medicinalium libri XX, Venetiis, [...] quindici anni, è documentata fino a un mese prima della morte.
Il M. morì a Ferrara il 7 marzo 1536.
Allievo dell'umanista Battista Guarini, da lui stesso definito il maggiore dei suoi maestri (Epistolae, XIV, 4), e di Francesco Benzi (ibid., I, 2 ...
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CRESCIMBENI, Giovan Mario
Nicola Merola
Nacque a Macerata il 9 ott. 1663 in una delle più ragguardevoli famiglie della città marchigiana, da Giovan Filippo, professore di discipline giuridiche presso [...] meno severa di quella che, nelle opere di storiografia letteraria, aveva portato il C. a censurare quasi soltanto gli umanisti e i marinisti, risparmiando però a ogni buon conto lo stesso cavalier Marino.Non casualmente dunque Alfesibeo Cario dedicò ...
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BENZO (Bencio, Bentius) d'Alessandria (Bencius Alexandrinus)
Eugenio Ragni
Nacque probabilmente nella seconda metà del sec. XIII ad Alessandria, come testimoniano Guglielmo da Pastrengo e B. stesso [...] nei primi anni del XIV sec., un compilatore di enciclopedia avesse già valorizzato metodi che saranno propri degli umanisti: ricerca dei documenti originali, correzione dei passi corrotti, discernimento tra storia e leggenda (non si deve concedere ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Nicola De Blasi
Nacque da Annibale II e da Lucrezia, figlia naturale di Ercole I d'Este, non a Bologna o a Ferrara nel 1506, come per lungo tempo si è ripetuto, ma a Mantova nel [...] di L. Ariosto ricostruita su nuovi documenti, I, Genève 1930, pp. 189, 484 s., 496; II, ibid. 1931, pp. 262, 299; R. Verdina, Umanisti e Cinquecentisti minori. I. E. B., in Riv. di sintesi letter., I, 4 (1934), pp. 470-487; A. Sautto, La vita e le ...
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umanista2
umanista2 s. m. e f. [dal lat. del sec. 15° humanista «insegnante di lettere classiche», chiamate allora humanae litterae o studia humanitatis] (pl. m. -i). – 1. ant. Insegnante, professore di lingua e letteratura latina e, in epoca...