GAMALIEL (ebraico Gamlī'ēl, LXX e Nuovo Testamento Γαμαλιήλ)
UmbertoCassuto
Nome di diversi personaggi notevoli nella storia ebraica. Nell'Antico Testamento un personaggio di questo nome (Gamlī'ēl ben [...] Pĕdahşūr) è ricordato come capo della tribù di Manasse al tempo di Mosè (Num. I, 10; II, 20; VII, 54, 59; X, 23). Dal sec. I d. C. in poi fiorirono parecchi dotti ebrei di questo nome, fra cui sono da ...
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SAMBATION (ebraico Sambạtyōn, più raramente Sanbaṭyōn o Sabbaṭyōn, da una forma greca [Σαμβατεῖιν]; o anche Sabbaṭyānōs da una forma secondaria greco-latina Σαββατιανός)
UmbertoCassuto
Fiume leggendario, [...] che si raccontava scorresse per sei giorni della settimana, ma non il sabato. L'origine della leggenda si deve probabilmente cercare nell'osservazione di qualche sorgente intermittente (per opinioni diverse ...
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IBN GĔBĪRŌL, Shĕlōmōh ben Yĕhūdāh (in arabo Abū Ayyūb Sulaimān b. Yaḥyà; nei testi latini Avicebron, Avicebrol, Avencebrol e simili)
UmbertoCassuto
Poeta e filosofo ebreo del sec. XI. Nacque, a quanto [...] pare, a Málaga, probabilmente nel 1020; passò in tenera età a Saragozza. D'ingegno agile e precoce, reso maturo anzi tempo dalle sventure familiari a cui si aggiungevano le sofferenze della malferma salute, ...
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GĔNĪZĀH (plur. gĕnīzōt, dal verbo ebraico gānaz, "riporre, serbare")
UmbertoCASSUTO
Ripostiglio o magazzino che presso ogni sinagoga suole essere destinato per deporvi, quando siano logori o fuori d'uso, [...] i libri sacri o altri oggetti del culto ebraico, i quali, anche se diventati inservibili, sono considerati ancora come meritevoli di reverenza e quindi non vengono senz'altro gettati via. Spesso vi sono ...
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MOSHEH ibn ‛Ezrā (Abū Hārūn Musà b. Abī Isḥāq)
UmbertoCassuto
Poeta e filosofo ebreo, nato a Granata verso il 1060, morto verso il 1140. Compose numerose poesie ebraiche, religiose e profane. Larga [...] diffusione ebbero le sue poesie religiose, e particolarmente quelle penitenziali (sĕlīḥōt), che gli valsero l'epiteto di ha-sallāḥ o hasalḥan (autore di sĕlīḥōt); in esse si riflette spesso il suo senso ...
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ḤAYYŪG, Hĕhūdāh Ben Dāwīd (in arabo Abū Zakariyyā' Yaḥyà ibn Dāwūd)
UmbertoCassuto
Grammatico ebreo della fine del sec. X e del principio dell'XI. Nato a Fez, visse a Cordova: le date precise della [...] sua nascita e della sua morte sono ignote, e pochissimo sappiamo della sua vita. È probabile che egli debba identificarsi, nonostante dubbî recentemente espressi in proposito, con Yĕhūdĕh ben Dāwīd, discepolo ...
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IRCANO II (a quanto pare denominato ebraicamente Yōḥānān, ossia Giovanni, come l'avo Giovanni Ircano I)
UmbertoCassuto
II Figlio di Alessandro Ianneo, re e sommo sacerdote dei Giudei, successe al padre [...] nella dignità pontificale (76 a. C.), mentre la madre Alessandra succedeva a lui nella dignità regia. Morta anche la madre nel 67, egli salì sul trono reale, ma il fratello Aristobulo lo costrinse a cedergli ...
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TANNAITI (aramaico e neoebraico tannā; plurale neoebraico tannā'īm, dalla radice tnj, "ripetere", poi "studiare", "imparare", quindi "studioso", "insegnante")
UmbertoCASSUTO
Denominazione dei dottori [...] ebrei dell'epoca della Mishnāh (v.), ossia dall'inizio del sec. I d. C. all'inizio del sec. III. Loro funzione fu quella dello svolgimento e della trasmissione orale della dottrina tradizionale giudaica, ...
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LĒWĪ ben Gērĕshōn (Léon de Bagnols, Gersonide; secondo l'uso ebraico di raccogliere in una sigla i varî elementi del nome, Ralbag, [Rabbi L. b. G.])
UmbertoCassuto
Filosofo e matematico, nato nel 1288 [...] a Bagnols (Francia meridionale), morto il 20 aprile 1344, fu uno dei più insigni fra i dotti giudei del Medioevo.
Scrisse in ebraico: Milḥămōt Ădōnāy (Le guerre del Signore), vasta opera filosofico-religiosa, ...
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SABOREI (aram. sābōrā'ē, sing. sābōrā, probabilmente nel senso di "opinanti")
UmbertoCassuto
Denominazione dei dottori ebrei di Babilonia del periodo intermedio fra quello degli amorei (v. āmōrā) e [...] quello dei gĕ'ōnīm (v.). Circa l'ampiezza del periodo saboraico le opinioni sono discordanti: il suo inizio è quasi concordemente posto alla fine del sec. V (morte di Rābīnā, 499), ma sulla sua fine si ...
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