LANDONE, papa
Umberto Longo
Le notizie riguardanti L. sono scarse, come pochi sono i mesi del suo pontificato, che si situa tra il 913 e il 914. Il Liber pontificalis riporta solo che L. era originario [...] in area napoletana, in Mélanges de l'École Française de Rome, Moyen Âge - Temps Modernes, CVII (1995), pp. 65-75; J.N.D. Kelly, The Oxford Dictionary of popes, Oxford-New York 1986, s.v.; Lexikon des Mittelalters, V, p. 1671; Diz. storico del Papato ...
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GALLUCCI, Generoso
Marta Menghini
Nacque a Napoli il 12 nov. 1874 da Saverio e da Francesca Solimene. Sempre a Napoli fu allievo all'Università di P. Del Pezzo e D. Montesano e conseguì, nel 1898, la [...] ma l'anno successivo preferì tornare all'insegnamento presso il liceo Umberto I di Napoli. Nel 1907 conseguì la libera docenza in vinse nel 1931 uno dei premi di incoraggiamento dell'Accademia d'Italia. Ebbe la nomina a socio ordinario dell'Accademia ...
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DAL FAVERO, Antonio
Giuseppe Pavanello
Figlio del pittore Vincenzo, nacque a Ceneda (oggi Vittorio Veneto, in prov. di Treviso) il 24 giugno 1842.
Vincenzo risulta iscritto, a diciotto anni, all'Accadernia [...] chiesa di S. Michele in contrada Salsa, il Monumento a Vittorio Emanuele II (per il quale il D. fu nominato, da Umberto I, cavaliere della Corona d'Italia) e il Monumento a Garibaldi, ora in deposito nei magazzini comunali.
Morì a Vittorio Veneto il ...
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BELLIAZZI, Raffaele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 9 dic. 1835. Si dedicò, da giovane, al mestiere paterno, la modellazione di elementi decorativi architettonici, ma da questa attività puramente [...] . espose a Milano la Primavera, che fu poi acquistata dal re d'Italia; del 1873 è l'Orfanella, che fu presentata a Vienna dei minuti particolari: così, per esempio, nel rilievo raffigurante Re Umberto tra i collerosi di Napoli (1884) in via dei Ponti ...
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CONTIERO (Contieri), Giacomo (Gian Giacomo)
Giuseppe Bergamini
Operoso dal 1745 circa in Friuli, firmava generalmente le sue opere "Iacobus Contiero Patavino". Non è da confondere con lo scultore, anche [...] e S. Ratchis in S. Martino a Cividale del Friuli (Catalogo delle cose d'arte... d'Italia, A. Santangelo, Cividale, Roma 1936, p. 85; ma vedi Mutinelli, altare delle Anime Purganti nella parrocchiale di Feletto Umberto (Udine); 1773-75, altare di S. ...
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CARLINI, Spartaco (Vittorio Umberto)
Alessandro Parronchi
Figlio di Andrea e di Zaira Cortesi, nacque a Pisa il 1ºgenn. 1884. Studiò con il pittore pisano Amedeo Lori. La sua prima attività, di illustrazioni, [...] Centaurino, dove, contro l'esuberanza immaginifica del poema di D'Annunzio, il mostro mitologico è reso realisticamente, poco Piazza S. Nicola e Il fosso dei navicelli della Galleria d'arte moderna di Torino - è l'esperienza macchiaiola a dare ...
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Milian, Tomas
Francesco Zippel
Nome d'arte di Tomás Quintín Rodríguez, attore cinematografico cubano, nato a Culono (La Avana) il 3 marzo 1933. Formatosi alla scuola del cinema italiano d'autore (Luchino [...] volante (1974) di Stelvio Massi, cui seguirono sei film di Umberto Lenzi, tra cui Il trucido e lo sbirro (1976), dove compare Stanco del personaggio, M. ha tentato di tornare al cinema d'autore, ma senza grande esito, se si eccettuano i casi isolati ...
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Kennedy, Arthur (propr. John Arthur)
Guglielmo Siniscalchi
Attore cinematografico e teatrale statunitense, nato a Worcester (Massachusetts) il 17 febbraio 1914 e morto a Branford (Connecticut) il 5 gennaio [...] Howard Hawks. Offrì una grande prova nel ruolo del sospettato d'omicidio in Boomerang (1947; Boomerang, l'arma che uccide o il sottovalutato Roma a mano armata (1976) diretto da Umberto Lenzi, dove è un cinico e sornione vicequestore romano.
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DELISI, Domenico
Gioacchino Barbera
Figlio dello scultore Benedetto e di Giuseppa Cattarinich, nacque a Palermo il 6 ottobre 1870. Orfano a cinque anni, fu educato severamente sotto la tutela di monsignor [...] nelle scuole medie. Schivo e appartato, amante della musica, il D. visse e lavorò sempre a Palermo, nel suo studio di via monumenti ufficiali del D., in linea con la retorica celebrativa del tempo, vanno ricordati quelli a Umberto I a Termini ...
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Brunetta, Gian Piero
Daniele Dottorini
Storico e critico del cinema, nato a Cesena il 20 maggio 1942. Punto di riferimento obbligato per gli studi sulla storia del cinema italiano, B. ha sviluppato [...] simbolico e culturale svolto complessivamente da questa forma d'arte.
Laureatosi nel 1966 presso l'Università la storia della critica cinematografica italiana, testimoniati da lavori come Umberto Barbaro e l'idea di neorealismo (1969) e Intellettuali ...
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echiano
s. m. e agg. Seguace di teorie e modelli elaborati dallo scrittore e saggista Umberto Eco; di Umberto Eco. ◆ Anche i ginecologi si innamorano. Così disse Umberto Eco nel corso di una conferenza sulla nozione di stile tenuta qualche...
esternalizzazione delle frontiere loc. s.le f. Nelle politiche europee tese a ostacolare l'accesso dei migranti all'interno del territorio degli Stati membri, spostamento dei confini verso zone extraterritoriali, in modo da trasferire a Paesi...