CHAMPAGNE
A. Prache
(Campania nei docc. medievali)
Regione del Nord-Est della Francia che costituisce attualmente l'unità amministrativa C.-Ardenne, comprendente i quattro dip. di Marne, Aube, Ardennes [...] 880 le incursioni normanne raggiunsero le valli dell'Aisne e della Marna, ma risparmiarono Reims, come accadde anche con gli Ungari all'inizio del 10° secolo. La regione fu però fortemente colpita dalle lotte tra i fautori della dinastia robertiana e ...
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SCOLA, Ognibene (Omnibonus Panagathus). – Nacque da Margherita del fu Giovanni dalle Donne e da Boniacobo di Ognibene, lanaiolo mantovano trasferitosi a Padova nell’ultimo quarto del Trecento. La documentazione [...] da papa Giovanni XXIII.
Il difficile rapporto con l’ambiente dello Studio, unito all’insicurezza determinata dalle incursioni degli ungari (1411 e 1412), indussero Scola a riparare a Verona. Da qui scrisse una lettera sfiduciata a Giovanni Astronomo ...
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LUSSEMBURGO
E. Antetomaso
(franc. Luxembourg; ted. Luxemburg)
Il Granducato di L., compreso tra il Belgio, la Germania e la Francia, costituisce uno dei più piccoli stati d'Europa e prende il nome dalla [...] l'esistenza di un consistente numero di centri fortificati, tutti sorti a protezione delle popolazioni. In seguito all'incursione degli Ungari, nel 927, fu fondato il castello di Esch-sur-Sûre e, molto probabilmente per lo stesso motivo, prima del ...
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DELLA SCALA, Guglielmo
Gian Maria Varanini
Figlio illegittimo di Cangrande (II), signore di Verona e Vicenza - che non ebbe discendenti dalla moglie Elisabetta di Baviera -, nacque probabilmente verso [...] A. Winkelmann, Der Romzug Ruprechts von der Pfalz..., Innsbruck 1892, p. 35; G. Cogo, Brunoro della Scala e l'invasione degli Ungari del 1411, in Nuovo Archivio veneto, III(1893), pp.295 s.; Id., Fregnano della Scala bastardo di Cangrande II, in Atti ...
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VERNIZZI, Ottavio
Michele Vannelli
VERNIZZI (Vernici, Vernitio, Invernizzi), Ottavio. – Nacque a Bologna il 27 novembre 1569. Figlio di Pier Jacopo, bidello nel Collegio degli artisti (Mischiati, 1966, [...] ritrovati intestatari dell’edizione senza averne data previa autorizzazione all’autore, lo compensarono con un donativo di 15 ungari. Il titolo dell’opera terza, Angelici concentus (Venezia 1606), richiama il nome del dedicatario, il senatore Angelo ...
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GABBA, Carlo Francesco
Pasquale Beneduce
Nacque a Lodi il 14 apr. 1835 da Melchiade, insegnante di belle lettere e scrittore, e da Maria Cavezzali.
A Pavia fu alunno nel collegio "Ghislieri", poi studente [...] Onoranze a C.F. G., Pisa 1910; M. D'Amelio, C.F. G., Pisa 1938. Per la letteratura essenziale sul G.: P. Ungari, Storia del diritto di famiglia in Italia (1796-1942), Bologna 1974, ad Ind.; C. Ghisalberti, La codificazione del diritto in Italia, Bari ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] di Ph. Cannistraro, London-Westport 1982, p. 143; C. Arena, C. C., in Bibliografia fascista, III (1928), pp. 5 ss.; P. Ungari, Alfredo Rocco e l'ideol. giuridica del fascismo, Brescia 1963, pp. 84 s. n.; A. Aquarone, Aspirazioni tecnocratiche..., cit ...
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MARRÈ, Gaetano Giovanni
Riccardo Ferrante
– Nacque a Genova da Girolamo e Anna Caterina il 6 giugno 1771 (così dalla fede di battesimo allegata alla sua domanda di laurea presso il Collegium iurisperitorum [...] italiano», ibid., LXI (1933), pp. 18, 23, 28; R. De Felice, I giornali giacobini italiani, Milano 1962, ad ind.; P. Ungari, L’età del codice civile. Lotta per la codificazione e scuole di giurisprudenza nel Risorgimento, Napoli 1967, ad ind.; R ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Pavia
Maria Isabella Marchetti
Pavia
Città (lat. Ticinum; nei documenti medievali Papia) della Lombardia sul fiume Ticino.
Le sue origini risalgono all’89 [...] dominio carolingio mantenne il suo ruolo di capitale politico-amministrativa. Nel 924 la città venne in gran parte distrutta dagli Ungari con un incendio che danneggiò 44 chiese e il palatium. Quest’ultimo venne restaurato da re Ugo di Provenza (924 ...
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CIMBALI, Enrico
Bruno Busacca
Nacque a Bronte (Catania), il 9 dic. 1855 da Antonio, di una famiglia di possidenti, e da Marianna Leanza, e vi compi gli studi inferiori, frequen tando per breve tempo [...] 1939, p. 120. Per valutazioni recenti, v. A. Di Maio, E. C. e le idee del socialismo giuridico, in Quaderni fiorentini, II(1974-75), 3-4, pp. 383-411; e P. Ungari, In memoria del socialismo giuridico, in politica del diritto, I(1970), 2, pp. 241-68. ...
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ungaro
ùngaro agg. e s. m. [dal lat. tardo Hungări, pl., «Ungheresi»]. – 1. (f. -a) Ungherese, dell’Ungheria: regione u.; dialetti u.; d’uso raro, salvo con riferimento al medioevo: gli Ungari (anche Ungheri, come sost.); le incursioni u....