BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] fatti come la donazione a Corrado II di un "vexillum ex parte beati Petri" che gli garantirà la vittoria contro gli Ungari: "Victoriam quidem tibi spopondimus. Vide, hoc ne tibi ascribas, sed apostolis" (l. V, p. 585, rr. 34 s.); 0 il consenso ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] ; MGH. SS, XV, 1, 1887, pp. 304-327: 315). Un prezioso c., il cui rivestimento d'argento nel 925 fu rubato dagli Ungari, copriva l'altare maggiore della chiesa dedicata a s. Otmaro a San Gallo (Eccheardo IV, Casuum S. Galli continuatio; MGH. SS, II ...
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Gae Aulenti
Museo
Il riuso del passato: un palazzo storico si trasforma in museo
Il nuovo allestimento museale alle Scuderie del Quirinale
di Gae Aulenti
11 giugno
Si chiude, con la cifra record di 565.000 [...] di Budapest (complesso di edifici ispirati agli antichi monumenti magiari, eretti nel 1896 per il millennio dello stanziamento degli ungari, su disegni di I. Alpár); infine, il singolare museo all'aperto del folclore di Skansen, presso Stoccolma ...
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SARCOFAGO
R. Farioli Campanati
N. Bock
SARCOFAGO L’uso di arche sepolcrali in pietra o marmo, di varia tipologia, per lo più a carattere monumentale e variamente decorate, che trova origine nell’Antichità [...] ’iconografia. Komm (1990) sostiene invece una tesi contrapposta, secondo cui - nonostante la netta cesura rappresentata dalle scorrerie degli Ungari e dei Normanni, in particolare in Francia e in Germania - si deve accettare l’idea di una continuità ...
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Insegne del potere e titoli ducali
Giorgio Ravegnani
Investitura e insegne ducali
Scrive il cronista Boncompagno da Signa che verso il 1173 il doge di Venezia aveva alcune insegne regali (quedam regalia [...] VI a Pietro Tribuno (888-912) fra 891 e 901 (protospatharii honorem sibi iniunxit), forse a seguito della vittoria sugli Ungari nel 900. Il successore Orso II Particiaco (912-932) non ebbe titoli aulici, ma il figlio Pietro ottenne nuovamente il ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] corporativa, Pisa 1929.
Bibl.: Sulla collabor. con Rocco, e in particolare sulla relaz. al congresso nazionalista di Milano: P. Ungari, A. Rocco e l'ideologia giuridica del fascismo, Brescia 1963, pp. 24-26; F. Gaeta, Nazionalismo italiano, Napoli ...
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PELLEGRINAGGIO
A.C. Quintavalle
La pratica devozionale del p., consistente nel recarsi, da soli o in gruppo, in un luogo sacro, prevalentemente a scopo votivo o penitenziale, è tipica del cristianesimo [...] Elba e del Danubio, quest'ultimo usato soprattutto nel corso del sec. 12° e nel seguente. A Oriente, la conversione degli Ungari al cattolicesimo al tempo del principe Geza (972-997) apre le strade al p. di terra verso Gerusalemme, anche se la strada ...
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Critica cinematografica
Bruno Roberti
Quadro generale e sviluppo storico
di Daniele Dottorini
La storia della c. c. si è sviluppata parallelamente alla storia del cinema, spesso accompagnandone (o [...] anni Settanta sarebbero passati alla regia e alla sceneggiatura: Luigi Faccini, Maurizio Ponzi, Stefano Roncoroni, Franco Ferrini, Enzo Ungari, Oreste De Fornari, Claudio Rispoli. La rivista pubblicò soltanto dodici numeri, sino al 1970, ma ebbe il ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Stato corporativo
Irene Stolzi
Le ragioni di una centralità
Attraverso l’ordinamento corporativo si tentò, come noto, di disciplinare stabilmente la relazione tra lo Stato e le forze economico-sociali: [...] e discorsi politici, Milano 1938.
W. Cesarini Sforza, Il corporativismo come esperienza giuridica, Milano 1942.
Bibliografia
P. Ungari, Alfredo Rocco e l’ideologia giuridica del fascismo, Brescia 1963.
L. Ornaghi, Stato e corporazione. Storia di ...
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Il nome. I confini naturali. Storia della conoscenza del paese. - Il nome appare per la prima volta alla metà del sec. II d. C. nella Geografia di Tolomeo (III, 12, 20), che ricorda gli 'Αλβανοί, popolo [...] furono poco dipoi nuovamente sommerse da altre ondate di popoli barbarici. Vi fu un successivo affluire e defluirc di Ungari, Bulgari, Avari; ma più pericolose di tutte furono le incursioni slave. Già sulla fine del secolo VI, signoreggiava sulla ...
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ungaro
ùngaro agg. e s. m. [dal lat. tardo Hungări, pl., «Ungheresi»]. – 1. (f. -a) Ungherese, dell’Ungheria: regione u.; dialetti u.; d’uso raro, salvo con riferimento al medioevo: gli Ungari (anche Ungheri, come sost.); le incursioni u....