INGHILTERRA (XIX, p. 231; App. I, p. 728; II, 11, p. 36)
Marcello DELL'OMODARME
Ornella FRANCISCI OSTI
Fernando FERRARA
Per notizie geografiche, statistiche ed economiche, v. gran bretagna, in questa [...] 'impossibilità di un accordo su tutte le questioni (unificazione tedesca, sicurezza europea, rapporti est-ovest). Lo delle arti.
Questa ingerenza dello stato nella vita artistica delpaese è naturalmente più sensibile nel campo dell'architettura ( ...
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WÜRTTEMBERG (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Carlo ANTONI
È uno dei principali Länder della Germania, al 3° posto per estensione e al 4° per numero d'abitanti, con 19.507 kmq. di superficie (pari al [...] di destra, le acque di tutta la parte settentrionale delpaese, salvo una piccola zona che spetta al Meno. A unificazione ufficiale della dottrina, che, per iniziativa del suo cancelliere Jakob Andréä, fu raggiunta con la formula di Dresda del ...
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YEMEN, Repubblica Democratica Popolare
Paolo Minganti
Stato indipendente dal 1967 con il nome di Repubblica Popolare dello Yemen Meridionale, ha assunto l'attuale denominazione nel 1970. Ha una superficie [...] pochi chilometri da Aden, con 10.000 ab. circa. La maggiore città delpaese è Aden (285.000 ab.), seguita da Mukalla (50.000 ab.). La due stati s'incontrarono e concordarono l'unificazione dei due paesi nella "Repubblica yemenita". Si trattò di una ...
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La rappresentazione del territorio
Claudio Cerreti
Per capire come si sono costituite le immagini condivise – e quindi le rappresentazioni, discorsive e grafiche – relative al territorio oggi italiano, [...] il canone stesso. Il processo, insomma, si autoalimentò e rimase operante fin quasi alla vigilia dell’unificazione politica delpaese. Per certi aspetti, del resto, si può dire sia operante ancora oggi. Va da sé che un meccanismo analogo ha agito ...
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Le città
Francesco Bartolini
Alla vigilia dell’unificazione il rapporto tra città e nazione si fonda su un evidente paradosso. Da una parte le città, con le loro antiche e gloriose storie, costituiscono [...] sia il proprio specifico contributo allo sviluppo delpaese. E per alcune settimane divengono mete urbano in Italia nei primi vent’anni dopo l’unificazione, in Dalla città preindustriale alla città del capitalismo, a cura di A. Caracciolo, il Mulino ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
I segni del tempo: teorie e storie della Terra
Luca Ciancio
La fase storica che va dalla ricezione della scienza newtoniana al diffondersi del pensiero illuminista nel corso del Settecento e poi, nel [...] moderna carta geologica delPaese. All’interno di del coinvolgimento di molti geologi nel moto risorgimentale, l’affiorare di un contrasto di fondo tra geologi accademici e ingegneri minerari che si ripresenterà nei decenni successivi all’unificazione ...
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Palestina
Biladi ("il mio paese")
Uno Stato che non esiste
di Lucio Caracciolo
9 gennaio
Mahmud Abbas, comunemente noto come Abu Mazen, divenuto leader dell'OLP alla morte di Yasser Arafat e candidato [...] alle (ex?) potenze coloniali, che impedivano l'unificazione della nazione araba.
In questo contesto Israele costituiva le strutture demografiche delpaese. La popolazione ebraica, che alla fine del conflitto era circa il 10% del totale, nel 1931 ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Navigazione, viaggi e cartografia
Jacques Dars
Navigazione, viaggi e cartografia
La marina nei periodi Song e Yuan
Può sembrare paradossale che l'epoca Yuan (1279-1368), [...] polare o cilindrica. Più tardi, l'unificazione dell'Asia, per opera del grande Impero mongolo, rende possibili fruttuosi scambi in modo massiccio per sfruttare sistematicamente le ricchezze delpaese. Quanto alla marina militare, essa è dapprima ...
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Italia, storia di
Massimo L. Salvadori
Tra il centro e la periferia della storia mondiale
La storia d'Italia è caratterizzata da una forte oscillazione: in alcuni periodi l'Italia è stata uno dei grandi [...] fu retto fino al 1876 dalla destra liberale. L'unificazione politica e amministrativa di un paese segnato da grandi diversità risultò assai difficile, in primo luogo per il divampare del brigantaggio, espressione di un diffuso disagio sociale, nelle ...
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Cina e India. Lo sviluppo economico
Federico Rampini
Deng Xiaoping, allora segretario generale del Partito comunista, prese la storica decisione di avviare la Cina sulla strada del capitalismo nel 1979. [...] più dovuto trovarsi in conflitto con i ceti più avanzati delPaese: l’élite istruita delle grandi città. La lezione è come la «quarta ascesa» in 2000 anni di storia, dopo l’unificazione imperiale (sec. 2° a.C.); il consolidamento avvenuto nel 7° e ...
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nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...
eurofobico
s. m. e agg. Chi o che manifesta timore e contrarietà nei confronti del processo di unificazione europea. ◆ Il ministro [Renato] Ruggiero, con una foga più politica che diplomatica, ha preso di petto gli euroscettici italiani. Che...