CARANDINI, Alfonso
Tiziano Ascari
Figlio naturale, poi legittimato, di Paolo Carandini e di una donna ignota, nacque, probabilmente a Modena, nel 1567. Non sappiamo nulla dei suoi anni giovanili. Verso [...] unione con gli Asburgo e aveva agito di conseguenza ottenendo grandi vantaggi. Concludeva dicendo che non cessava di pensava forse anche di preparare in certo modo un'eventuale sua defezione dalla lega francese, cosa che difatto avvenne l'anno ...
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EUTARICO
Herwig Wolfram
Figlio di Viderico, discendeva dal ramo visigoto della stirpe degli Amali. Il nonno, Berimundo, era forse il pronipote del re ostrogoto Ermanarico che, secondo Ammiano Marcellino [...] di cittadinanza romana e nel 519 ascese al consolato con il nome di Flavio Eutarico Ciligia (non è stata chiarita l'origine di questo cognome). Il fatto 'unionedi Matasunta con Germano I nacque, postumo, Germano II, nipote e ultimo discendente di E ...
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CAMERONI, Carlo
Sergio Cella
Nato a Treviglio il 28 ag. 1791 fu indirizzato allo studio della grammatica e della retorica dall'abate G. B. Crippa e successivamente ordinato sacerdote. Funse per dodici [...] i moti milanesi del '48, il C. esortò all'unione delle forze; nel luglio venne inviato come plenipotenziario del governo 29 settembre d'un fondo di 300.000 lire. Il C. ne divenne il vicepresidente e segretario, difatto l'unico amministratore. Ligio ...
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GOLDMANN, Amalia
Stefania Vastano
Nacque a Trieste il 14 ott. 1856 da Enrico e Carolina Norsa. Scarsissime sono le notizie sulla formazione di questa pittrice che, come affermò in un'intervista rilasciata [...] con l'ingegnere di origine triestina Beniamino Besso, fratello di Marco, avvenuto nel 1883 a Roma, dove si stabilì.
Difatto, nel corso il sostegno della Pro infantia e presiedette l'Unione politica fra le donne italiane - continuando a dipingere ...
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CASTRIOTA SCANDERBEG, Isabella
Nicola Merola
Nacque a Lecce il 1º sett. del 1704, da Alessandro e Irene Pieve-Sauli.
La famiglia paterna discendeva da Giorgio Castriota, detto lo Scanderbeg. Se Alessandro [...] età e inclinazioni. Questa situazione cessò soltanto con la separazione difatto tra i due coniugi, accordata dal comprensivo barone a patto una singolare figura di letterato, Pietro Belli.
Alla morte del Guarini, l'unione poté finalmente essere ...
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Olivares, Gaspar de Guzman conte-duca di
Olivares, Gaspar de Guzmán conte-duca di
Politico spagnolo (Roma 1587-Toro, Zamora, 1645). Figlio dell’ambasciatore spagnolo presso la Santa Sede, fu nominato [...] peraltro monopolizzava integralmente il commercio. Con l’Unione O. avrebbe non solo eliminato l’autonomia militare, ma difatto ridotto fortemente anche quella istituzionale e politica soprattutto di Stati come Aragona, Catalogna e Portogallo, che ...
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Kenyatta, Jomo
Leader nazionalista e anticoloniale e primo presidente del Kenya (Ichaweri 1894 ca.-Mombasa 1978). Figlio di un capo-villaggio kikuyu, il suo nome originario era Kamau Ngengi. Lasciò la [...] Kenya African national union (KANU). Rilasciato, nel 1962 negoziò la transizione all’indipendenza (12 dicembre 1963) e nel 1963-64 guidò il primo governo di maggioranza, per poi divenire nel 1964 presidente della nuova Repubblica, difatto a partito ...
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Margherita I detta la Grande
Margherita I
detta la Grande Regina di Danimarca, Norvegia e Svezia (Søborg 1353-Flensburg 1412). Figlia di Valdemaro IV re di Danimarca, dopo avere sposato a soli dieci [...] fatto prigioniero a Falköping (1389). Quello stesso anno fece eleggere il nipote Erik di Pomerania re di Norvegia e nel 1396 anche di Danimarca e di Svezia. Tuttavia, M. mantenne ugualmente una forte influenza sul governo dello Stato; e con l’unione ...
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Jameson, Leander Starr
Avventuriero e politico della Colonia del Capo (Edimburgo 1853-Londra 1917). Medico, emigrato in Sudafrica in cerca di fortuna, divenne amico e socio di C.J. Rhodes e, nel 1889-90, [...] invase con un pretesto anche le terre ndebele, impadronendosi difatto del Paese. Nel quadro delle tensioni montanti fra vicenda del «Jameson raid» rovinò la carriera politica di Rhodes. Dopo la morte di quest’ultimo (1902), J. guidò il Progressive ...
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Terzo duca di G. (n. 1550 - m. Blois 1588); figlio di Francesco e di Anna d'Este, dopo la morte del padre (1563) si trovò a capo della sua casa e del partito cattolico: ebbe quindi parte preponderante [...] di persona all'assassinio dell'ammiraglio di Coligny, da lui ritenuto responsabile della morte del padre. Organizzata (1576) la Santa Unione recatosi agli Stati generali di Blois per invito del re, fu da questo fatto assassinare col fratello cardinale ...
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unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
trait d'union
trait d’union 〈trè d üni̯õ′〉 locuz. m., fr. (propr. «tratto di unione»). – 1. Lineetta, trattino d’unione, come segno usato sia nella scrittura a mano, sia in tipografia, nella scrittura a macchina e di qualsiasi altro tipo,...