BARTOLOMEO da Bologna
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Ben poco è noto dei dati biografici di questo francescano, che pur non è da porsi tra gli ultimi teologi del sec. XIII, specie se si considera il contributo da lui dato all'approfondimento [...] Forse si tratta dello stesso Bartolomeo di Amelia, e questa è l'identificazione fatta dallo Sbaraglia; oppure, secondo quanto essere inviati in Oriente per affrontare e risolvere il problema dell'unione tra Greci e Latini. B. però non compare - e ...
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CANNETI, Pietro (Giambattista)
Armando Petrucci
Nacque a Cremona, di modesta famiglia, il 21 nov. 1659 e, forse anche per seguire l'esempio di uno zio paterno cappuccino, Francesco Antonio, abbracciò [...] del sentimento, unione, condotta naturale, fatti diventare bibliotecari, altri rilegatori, altri ancora amanuensi, suscitarono contro il suo governo ed i suoi progetti vivaci ostilità; ma già nel 1712 gli acquisti di intere librerie private o di ...
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CONTARINI, Zaccaria
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 26 genn. 1526, primogenito di Paolo (1510-1566; senatore, capo del Consiglio dei dieci, più volte consigliere nonché capitano a Bergamo nel 1545-46 [...] di S. Maria e S. Silvestro di Piazzola comportante, appunto, il diritto "presentandi personam idoneam" al compito di curato. Il fatto involontariamente ironico lo "spesso" che precede). Un'unione attestata dalle "chiese honorate", dai "religiosi ...
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EPARCO, Antonio
Massimo Ceresa
Nacque a Corfù nel 1491. Suo nonno Nicolò e suo padre Giorgio, entrambi medici, appartenevano alla nobiltà corfiota. Il padre era parente di Giano Lascaris, che aveva [...] Pierre du Chastel, vescovo di Tulle e custode della Biblioteca reale, narrandogli l'acquisto fatto dei libri, che già ogni occasione per manifestare la sua intenzione di rendersi utile per l'unione della Chiesa greca con quella latina; spinse ...
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GIUSEPPE Cafasso, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Castelnuovo d'Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco) il 15 genn. 1811, al tempo della dominazione francese, da Giovanni e da Orsola Beltramo, coltivatori. [...] e invece proprio al magistero di G. va forse fatta risalire l'estraneità della stragrande Bosco, Torino 1960; A.M. Cavagna, S. G. C., modello del clero, patrono dell'Unione apostolica del clero, Roma 1960; A. Giaccaglia, S. G. C., Bari 1960; L. ...
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LEVANTO, Galvano da
Patrick Gautier-Dalché
Nacque, probabilmente a Genova, nella seconda metà del XIII secolo.
La vita del L. è nota solo dalle sue opere, assai scarne di dati biografici come di elementi [...] che possano facilitarne la datazione; per questo si è spesso fatto vivere il L. in epoche differenti in seguito a letture di un vero progetto di crociata, analogo a quelli di Fidenzio da Padova o di Pierre Dubois, ma dell'unione assai poco coerente di ...
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BRANCACCIO, Niccolò
Dieter Girgensohn
Nacque intorno al 1335 (difficilmente dopo il 1340), probabilmente a Napoli. Suo padre Marino apparteneva al ramo dei Brancaccio Dogliuoli o Glivoli, sua madre [...] in scritto circa le possibilità diunione. Dal 25 giugno fino al 12 luglio egli ospitò nella sua casa il duca di Borgogna (che fece doni il 1º luglio nel coro di S. Maria Novella e non nel sontuoso sepolcro che aveva fatto erigere ad Avignone, nella ...
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CAMPANA (Campani, Campanus), Giovanni Paolo
Domenico Caccamo
Nato a Reggio Emilia il 25 genn. 1540, entrò nella Compagnia di Gesù il 15 sett. 1563; studiò al Collegio romano dialettica, fisica e metafisica, [...] quante dimande solenni mi vengono fatte fin da Turchia, nonché da sette o otto luoghi di qua! Ma uomini non tengo, XI, Paris 1949, coll. 627 s.; S. Polčin, Une tentative d'union au XVIe siècle: la mission religieuse du père Antoine Possevin S. J. en ...
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LANZONI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Faenza il 10 luglio 1862 da Evangelista, di una famiglia di mugnai, e da Teodora Ferniani di Brisighella (al paese di origine egli dedicò [...] . coraggiosamente procedette a una vera ecatombe di tradizioni, fatti e personaggi rivelatisi insostenibili a un serio di Faenza Il Piccolo, e nel 1887-88 aveva partecipato per l'Unione romana alle lotte elettorali comunali.
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FILONARDI, Mario
Rotraud Becker
Figlio di Scipione e di Brigida Ambrosi, nacque, probabilmente a Roma, nella seconda metà del secolo XVI.
Apparteneva ad una famiglia originaria di Bauco nella diocesi [...] con il denaro. Era anche deluso dal fatto che il gran cancelliere di Polonia P. Gembicki, sebbene vescovo, dei papi, XIII, Roma 1931, ad Indicem;G. Petrowicz, L'unione degli Armeni di Polonia con la S. Sede, in Orientalia christ. Analecta, CXXXV ( ...
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unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
trait d'union
trait d’union 〈trè d üni̯õ′〉 locuz. m., fr. (propr. «tratto di unione»). – 1. Lineetta, trattino d’unione, come segno usato sia nella scrittura a mano, sia in tipografia, nella scrittura a macchina e di qualsiasi altro tipo,...