FASULO, Silvano
Francesco M. Biscione
Nacque a Roma il 30 sett. 1878 da Gaetano, di famiglia napoletana, pastore evangelico, e da Teresa Cappuccini. Trasferitasi la famiglia a Napoli, vi compi gli studi [...] e la milizia nell'Unione socialista napoletana (nella quale la forte influenza della massoneria si associava ad una politica amministrativa che comportava l'alleanza con radicali, democratici e repubblicani), della quale difatto il giornale era l ...
Leggi Tutto
GARZONI, Costantino
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella contrada di S. Giovanni Grisostomo, il 17 nov. 1547, ultimogenito di Giovanni di Giovanni e di Regina Savorgnan del cavaliere Girolamo. Il [...] , che concentrò sul G. le risorse domestiche; sta difatto che, a partire dal 1571, il G. sembra non avvertire problemi economici, al punto da concedersi di seguire il cugino Antonio Tiepolo (figlio di una sorella materna) in due ambascerie, a Madrid ...
Leggi Tutto
GARZONI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nei primi mesi del 1378, da Giovanni di Bandino e da una nobildonna di nome Chiara. La data di nascita si ricava dal fatto che il [...] tutti i pozzi di Venezia - spinse il Senato a nominare un Collegio di altri quindici savi, che in unione al G. e maggio 1444 nell'accoglimento della tesi caldeggiata dal Michiel, anche se difatto la proposta del G. - come annotava il Pavanello (p. ...
Leggi Tutto
AIGUEBLANCHE, Giuseppe Angelo Maria Carron di San Tommaso marchese di
Carlo Baudi di Vesme
Nacque a Torino il 4 ott. 1718, settimo figlio di Giuseppe Gaetano Giacinto, ministro di stato, e di Vittoria [...] di Federico Augusto. Ma tale accusa sembra infondata: difatto il Brühl, responsabile della politica di Dresda, cercava di cadetto duca del Chiablese. Vittorio Amedeo, in unione con il Sallier de la Tour, marchese di Cardon, e con l'A., andava ...
Leggi Tutto
CASATI, Francesco
Franca Petrucci
Di nobile famiglia milanese, nacque nella prima metà del sec. XV da Cristoforo e da Brigida Crivelli.
Scrittore apostolico in epoca imprecisata, si affacciò alla vita [...] accettasse di buon grado la nuova dominazione sforzesca a Genova e rinnovasse come difatto avvenne, quel trattato di alleanza il papa lo accusò di avere sconsigliato - invece di spingere - il sovrano ad acconsentire a questa unione.
Non sappiamo dove ...
Leggi Tutto
PIO, Carlo
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo. – Nacque a Ferrara nell’aprile 1622 da Ascanio (1586-1649) di Enea, discendente dall’antico casato feudale dei signori di Carpi e Sassuolo, e dalla nobildonna [...] la morte del padre (1649) resse difatto la primogenitura, cui aveva rinunciato per prendere di Francisco, grande di Spagna, marchese di Castel Rodrigo e duca di Nocera. Da questa unione nacque Francesco (1672-1723), ancora fanciullo alla morte di ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Carlo
Paolo Preto
Figlio di terze nozze di Domenico, del ramo contariniano di S. Polo, e Francesca Maria Balbi, nacque a Venezia il 21 maggio del 1732. Una normale carriera all'interno delle [...] qu. cittadino Carlo, Venezia 1797; Memoria dei fatti e della sventura accaduta a C. C. nell'anno 1780scritta dal cittadino Domenico suo figlio e pubblicata dallo stesso in unione al di lui fratello, Venezia 1797; Risposta delli fratelli Contarini ...
Leggi Tutto
PATRIZI GONDI, Maddalena
Liviana Gazzetta
PATRIZI GONDI, Maddalena. – Nacque a Firenze l’11 luglio 1866, figlia di Francesco Gondi e di Maria di Ivan Carmes De Labruguière.
Incline alla vita religiosa [...] associazione Forza e grazia, difatto concorrenziale allo scoutismo femminile di Antonietta Giacomelli, oscurata poi dell’Azione cattolica e del movimento cattolico in Italia di Roma, nel fondo Unione popolare cattolica italiana.
Sulla sua figura e il ...
Leggi Tutto
CORSINI, Bertoldo
Anna Benvenuti Papi
Figlio di Gherardo di Filippo nacque il 28 nov. 1415. Erede della tradizione che faceva dei Corsini una di "quelle case popolane antiche che hanno il reggimento" [...] costituzionale del poco sicuro e manovrabile Consiglio dei cento, gestito difatto da una oligarchia filomedicea sì, ma alquanto disunita, che avrebbe potuto trovare nell'unione una ipotizzabile opposizione a Lorenzo. Il nome del C., tuttavia ...
Leggi Tutto
CASACCIA, Felice
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 24 maggio 1830 da Giuseppe e da Susanna Ghio. Di umile condizione familiare, il C. esercitò per tutta la vita il mestiere di pescivendolo, affiancandogli [...] in luce come uno degli elementi più decisi all'azione; il fatto poi che l'anno seguente, pur essendo tra coloro che e ottenne dai delegati giunti da ogni parte d'Italia l'unionedi tutte le società operaie: l'adesione piena ai principi mazziniani ...
Leggi Tutto
unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
trait d'union
trait d’union 〈trè d üni̯õ′〉 locuz. m., fr. (propr. «tratto di unione»). – 1. Lineetta, trattino d’unione, come segno usato sia nella scrittura a mano, sia in tipografia, nella scrittura a macchina e di qualsiasi altro tipo,...