GIROLAMAOrsini, duchessa di Parma e Piacenza
Beatrice Quaglieri
Nacque, probabilmente a Pitigliano, intorno al 1503 da Ludovico conte di Pitigliano e da Giulia Conti, del ramo Monte Alarico.
Nel 1513 [...] la morte di Giulia Varano, moglie di Guidubaldo Della Rovere duca di Urbino, si prospettò l'ipotesi di una unione vantaggiosa che aveva fatto occupare Castro, non opponendo alcuna resistenza e continuando a esercitare difatto la giurisdizione ...
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FRANZESI, Giovanni Paolo (Ciampolo), detto Musciatto
Antonella Astorri
Figlio maggiore di Guido, il F., uomo d'affari e avventuriero nato probabilmente intorno alla metà del secolo XIII, divenne, al [...] dei Tolomei, entrando a far parte di una delle più importanti famiglie senesi. Un'unione ancora in ambiente senese fu poi quella intenzione di comporre i dissidi delle fazioni guelfe dei bianchi e dei neri in lotta tra di loro, ma difatto agevolando ...
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GUIDOTTI, Giovanni
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1410, secondogenito di Bartolomeo di Filippo e di Chiara Guastavillani.
Il padre Bartolomeo, ricevuta nel 1371 la prima tonsura clericale, [...] .
All'inizio del 1434 il G. sposò Biagia (Bia) di Filippo Felicini, ma dall'unione che durò fino al 13 sett. 1468 non nacquero figli. , ne sanciva difatto l'esistenza portando a 21 il numero dei Riformatori dello stato di libertà, rendendo vitalizio ...
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CIRAOLO, Giovanni
Mario Caravale
Nacque a Reggio Calabria il 24 maggio 1873 da Antonio e da Giulia Hamnet. Compi gli studi secondari nella città natale e successivamente si trasferì a Roma, ove si iscrisse [...] idee chiare sull'intervento e dichiarava all'amico di esser lieto per il fattodi non avere la responsabilità della decisione (Vigezzi). realizzazione, prima, e nel funzionamento, poi, dell'Unionedi soccorso, il C. pubblicò in questi anni numerosi ...
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PIGLI, Carlo
Fabio Bertini
Nacque ad Arezzo il 9 marzo del 1802 da Giovanni, promotore della Società delle stanze civiche e poi del teatro Petrarca, e da Caterina Mencucci.
Preparato dallo zio Donato, [...] contrario all’unione tra la Toscana e Roma, destituì il 'governatore rosso' il 20 marzo 1849, ufficialmente per motivi di salute, gradito in quanto produttore di ricchezza, essendo creazione dello spirito, era difatto rivoluzionario e la «commerciale ...
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BOTTINI, Lorenzo
Mirena Bernardini Stanghellini
Nacque a Lucca il 16 giugno 1849 dal marchese Giovanni Battista e da Teresa Mazzarosa, in un'antica famiglia patrizia nota per la sua tradizione di costante [...] ormai alle soglie del '900, era quasi estinta difatto.
Al suo posto sorgevano, fresche di forze nuove, le associazioni e i circoli democratici propaganda tra gli operai, riuscendo a creare l'Unione professionale muratori e una Lega cattolica fra le ...
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GIGANTE, Riccardo
Giuseppe Sircana
Nacque a Fiume il 29 genn. 1881 da Agostino e Francesca Canarich. Ultimati gli studi ginnasiali, frequentò l'accademia di commercio a Graz e a Trieste e trovò poi [...] in municipio il Consiglio nazionale italiano, che aveva proclamato l'unionedi Fiume all'Italia. Il G. venne chiamato a far tutti a te. Il congresso dei primi di novembre segnerebbe la fine del fatto. La parte migliore della nazione, i combattenti ...
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MALVEZZI CAMPEGGI, Alfonso
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Bologna l'11 ag. 1846 dal conte Carlo, facoltoso proprietario terriero, e da Vittoria Ranuzzi. Sin da giovane militò nel movimento cattolico e [...] un ruolo di primo piano nella promozione e organizzazione dell'Opera dei congressi, nata nel 1874 dall'unionedi tutte le di vista della conservazione sociale, sia in relazione agli stessi interessi della Chiesa. Il M., inoltre, confidava nel fatto ...
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GIUSTINIANI, Bricio (Fabrizio o Brizio)
Calogero Farinella
Nacque a Genova dopo il 1450 (forse nel 1457) da Domenico di Bartolomeo e da Adornina Adorno di Brizio.
Il G., detto il Gobbo dai contemporanei, [...] nel 1362 dall'unionedi diverse famiglie "popolari", già aggregate nella compagnia commerciale o Maona di Chio, che deposero tenuti prigionieri ai remi. Il fatto gli procurò grande reputazione e rafforzò la sua fama di comandante; da allora in poi ...
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MACHIAVELLI, Guido
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, presumibilmente all'inizio del secolo XIV, da Giovanni di Buoninsegna e da Francesca di Domenico Del Caccia.
Del padre si sa che militò al servizio [...] determinante nel governo della città, controllando difatto le operazioni elettorali ed escludendo dalle , s. II, f. 130, c. 1) risulta che nel 1353 l'unione era già avvenuta, in quanto si registra l'iscrizione della stessa Filippa, come moglie ...
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unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
trait d'union
trait d’union 〈trè d üni̯õ′〉 locuz. m., fr. (propr. «tratto di unione»). – 1. Lineetta, trattino d’unione, come segno usato sia nella scrittura a mano, sia in tipografia, nella scrittura a macchina e di qualsiasi altro tipo,...