È una forma di pubblico edificio assai diffusa nel mondo antico e persistente tuttora, benché modificata, nel tempio cristiano.
La basilica greco-romana. - Essendo destinato all'amministrazione della giustizia [...]
Oltre alle basiliche nel Foro, vi erano anche basiliche in unione con altri pubblici edifici. Così il grandioso disegno edilizio di parete d'ingresso. La si osserva in alcune basiliche africane, da cui la trassero alcune chiese monastiche dell' ...
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Teorie del cinema
di Francesco Casetti
Fin dalla sua prima apparizione, tra il marzo e il dicembre del 1895, il cinematografo sollecitò numerosi interventi. Vi furono presentazioni della nuova invenzione, [...] grande peso culturale l'esperienza del 'cinema puro'; l'Unione Sovietica, dove cineasti e studiosi si posero il problema politico cinematografie poco conosciute o emergenti, come nel caso della produzione africana o di quella di Paesi come l'Irān. Ma ...
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Il dilemma vero/falso
Con il termine documentario si intende, nell'uso comune, un film, di qualsiasi lunghezza, girato senza esplicite finalità di finzione, senza una sceneggiatura che pianifichi le riprese, [...] come R. Karmen e L.V. Varlamov furono coinvolti anche in Unione Sovietica registi di film di finzione, a volte per film di montaggio Vangelo secondo Matteo (1963-1965, mm), Appunti per un'Orestiade africana (1968-1973) e altri. Che il d. non fosse ...
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Migrazioni
Red.
Bernardo Bernardi
Ester Capuzzo
Al tema delle m. è dedicata, nell'Enciclopedia Italiana e nelle sue Appendici, un'approfondita analisi sotto il lemma migratorie, correnti (XXIII, p. [...] ). Non è, forse, la prima volta che nella storia africana si verificano movimenti del genere, ma è la prima volta provenienti da altre aree geografiche, alcuni dei quali appartenenti all'Unione Europea (Francia e Gran Bretagna, oltre le 20.000 unità ...
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Francia
Piergiorgio Landini
Giuseppe Smargiassi
Francesca Socrate
(XV, p. 876; App. I, p. 620; II, i, p. 969; III, i, p. 670; IV, i, p. 855; V, ii, p. 313)
Geografia umana ed economica
di Piergiorgio [...] difficoltà emerse nel 1997 per l'adeguamento ai parametri dell'Unione monetaria europea non hanno certo favorito la risoluzione di questo a un'apertura di dialogo con le organizzazioni regionali africane.
La crisi della politica di governo si venne a ...
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ORO (XXV, p. 577; App. II, 11, p. 464)
Giovanni MAGNIFICO
Economia. - Le politiche monetarie e finanziarie perseguite dai varî paesi sul piano nazionale e su quello internazionale hanno determinato gli [...] i residenti dell'area della sterlina), nell'Australia, nell'Unione Sudafricana e in tutti i paesi del blocco orientale ( fino al 1959 il monopolio di vendita dell'oro di produzione sud-africana, dagli impegni che, in materia di cambio, il Regno Unito ...
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JAZZ.
Claudio Sessa
– Le novità strutturali degli anni Ottanta. Gli anni Novanta fra camerismo e opera aperta. Logiche e scenari del nuovo millennio. Le tendenze internazionali. Bibliografia
È possibile [...] discussione proprio la sua identità più profonda, ossia quella matrice africana che ha contribuito a rendere il j. così popolare, ma (Zenni 2012, p. 522), evidentemente a causa dell’Unione Europea. Ma differenze di sensibilità, di tradizione e di ...
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(XII, p. 59; App. I, p. 491; II, i, p. 736; III, i, p. 457; IV, i, p. 556; V, i, p. 781)
Geografia umana ed economica
di Elio Manzi
Popolazione
C. continua a rappresentare una realtà per molti versi atipica [...] oltre che ai già diffusissimi culti di origine africana legati alla Santería.
Sul piano internazionale, nonostante il ), vennero quindi ad aggiungersi le critiche che i paesi dell'Unione Europea, ma anche Canada e Messico, partner degli Stati Uniti ...
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I trattati firmati a Roma il 25 marzo 1957, istituenti la Comunità Economica Europea (CEE) e la Comunità Europea per l'Energia Atomica (EURATOM), rappresentarono, da una parte un primo sbocco al generale [...] poi la chiave di volta dell'integrazione economica, l'Unione Economica e Monetaria (UEM): decisa in linea di principio Turchia, Spagna, Israele, Malta, Tunisia, Libia, Marocco) e africana (accordi di Yaoundé del 20 luglio 1963 rinnovati il 29 luglio ...
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TUNISIA (XXXIV, p. 488; App. II, 11, p. 1034; III, 11, p. 995)
Giovanni Cameri
Paolo Minganti
Enrico Acquaro
Nel maggio 1975, secondo i dati censuali contava 5.588.209 ab. distribuiti su di un territorio [...] l'improvviso annuncio, dato solennemente da Burghiba a Gheddafi, dell'unione di T. e Libia in un unico stato; la freddezza con cronologiche e tecniche, anche di rilievo nell'ambito delle diverse regioni africane. Vedi tav. f. t.
Bibl.: In generale: L ...
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indiano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Indianus]. – 1. Dell’India, regione peninsulare dell’Asia merid., attualmente stato federativo col nome di Unione Indiana (nome ufficiale Bhārat): la civiltà i.; arte, letteratura i.; le pagode...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...