La produzione filosofica dopo il 1945 ha senza dubbio risentito fortemente della seconda guerra mondiale, del trauma che essa aveva rappresentato nella vita delle nazioni soprattutto europee. La sua conclusione [...] con efficacia il travaglio dell'Europa dopo lo scoppio della prima guerra mondiale. D altri paesi, dall'Unione Sovietica all'America latina del positivismo ad oggi, ivi 1975 (Storia del pensiero occidentale, vol. VI); La filosofia dal 1945 a oggi, ...
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(V, p. 387; App. I, p. 191; II, I, p. 308; III, I, p. 174; IV, I, p. 192)
Popolazione.- Nel 1988, la celebrazione del bicentenario dello sbarco dei primi coloni nell'area di Sydney ha consentito al paese [...] sviluppate le rotte con l'Europaoccidentale, in particolare con il nucleo più avanzato dei paesi della CEE. Il commercio internazionale come The silence of Dean Maitland (1924). L'Union Theatres, seguendo l'esempio di altre case di distribuzione ...
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URUGUAY (República Oriental del Uruguay; A. T., 157-158)
Riccardo RICCARDI
Emilio MALESANI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
José IMBELLONI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Juan GIURIA
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Il [...] lo zoccolo cristallino nella parte nord-occidentale del paese. È la cosiddetta formazione l'accettazione della costituzione portoghese e l'unionedell'Uruguay al Regno decantata arte nuova, così in voga in Europa verso il 1900, e finalmente gli stili ...
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Parte introduttiva
di Francesco Jovane
In una visione molto vasta, il termine definisce sia lo strumento che consente la soluzione di problemi di varia natura, sia la tecnica che combina risorse per [...] lo sviluppo sociale ed economico dell'Europa, attraverso: l'integrazione e il continuo potenziamento delle università, istituti e centri cuoio, ferro, che hanno dominato la vita quotidiana dell'uomo occidentale fino alla metà del 20° sec., cedono il ...
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UNIVERSITÀ
Aldo Lo Schiavo
(XXXIV, p. 722; App. IV, III, p. 730)
Superato quasi dovunque l'antico modello elitario degli studi universitari, consolidatisi i fattori di trasformazione avviati, a partire [...] la mobilità ha riguardato circa 200.000 studenti, ovvero il 3% della popolazione studentesca dell'Unione. Un altro progetto, TEMPUS, mira a favorire la cooperazione fra Europaoccidentale e orientale, nel cui quadro s'inserisce anche la mobilità di ...
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MARXISMO
Lucio Colletti
. La conclusione della seconda guerra mondiale apre un capitolo nuovo nella storia del marxismo. L'area della sua influenza ideologica e culturale si dilata improvvisamente, [...] ora a dottrina ufficiale anche nei paesi dell'Europadell'Est, dove s'insediano regimi di " e le forme che ha già assunto in Unione Sovietica, prima con Lenin e poi con degli anni Sessanta, la Germania occidentale soprattutto (ma in parte anche ...
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A voler identificare, di primo acchito e in una parola, qualcosa in grado di rappresentare la scena architettonica contemporanea non si può che pensare al divenire. Un divenire che, genericamente, può [...] del Nord dell’Europa, non ha posto fra i Paesi dell’Unione Europea per quanto dell’architetto rischia dunque di allontanarsi da quello storicamente istituito dal Rinascimento in poi, che per circa sei secoli ha retto la progettualità occidentale ...
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Divisione amministrativa. - Sono state apportate delle modifiche nella divisione amministrativa dell'A. e attualmente essa è suddivisa come risulta dalla tabella. Nel 1950 fu abolita la provincia di Los [...] 5 agosto), adesione dell'Ecuador all'unione economica argentino-cilena. Nello stesso anno il costo della vita aumentato del A., nell'Europaoccidentale e nella stessa America latina con la maggiore comprensione poiché il buon esito della sua politica ...
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GIOVANNI PAOLO II, papa (card. Karol Wojtyla)
Giuseppe Alberigo
Nato a Wadowice (Polonia) il 18 maggio 1920 e morto nella Città del Vaticano il 2 aprile 2005. Primo papa non italiano dell'epoca moderna [...] regimi sovietici dell'Europa orientale. Acquistava così un'accelerazione imprevista il processo di unione europea, che del Giubileo. In questo confronto con la cultura occidentale un polo significativo è rappresentato dalla strenua rivendicazione dei ...
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NAVE
Ugo NEBBIA
George MONTANDON
Plinio FRACCARO
Mario GLEIJESES
Leonardo FEA
Pietro Enrico BRUNELLI – Guido ZANOBINI
Arrigo CAVAGLIERI
Carlo Maurizio BELLI
(lat. navis; fr. navire; sp. nave; [...] " nel 1906, principalmente per il traffico occidentale; cui si aggiungono presto altre linee per dell'Europa del Nord, quindi il naviglio italiano non poteva competere con i magnifici transatlantici delle si applica anche in unione col motore Diesel; ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
polacco
(ant. pollacco) agg. e s. m. (f. -a) [dal pol. polak, connesso con lo slavo pole «campo, pianura»] (pl. m. -chi). – 1. agg. Della Polonia, territorio e stato dell’Europa centrale: la storia, la letteratura p.; le danze p.; i profughi...