TIVARONI, Jacopo
Massimo Paradiso
TIVARONI, Jacopo. – Nacque a Padova il 15 marzo 1877 da Carlo e da Marianna Keller Foscarini.
Il padre (v. la voce in questo Dizionario), dalmata di nascita, era stato [...] nell’ambito della sezione padovana dell’Unione morale, associazione italiana per la cultura di Padova fu un lavoro statistico sulla misurazione del Patrimonio e reddito di alcune alla discussione più generaledel movente utilitaristico delle ...
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PEPOLI, Gioacchino Napoleone
Salvatore Alongi
PEPOLI, Gioacchino Napoleone. – Nacque a Bologna il 10 ottobre 1825, secondogenito del marchese Guido Taddeo e di Letizia Murat, figlia di Gioacchino, già [...] quali Pepoli spiccò per la spregiudicatezza dellavoro diplomatico in favore della causa come Leonetto Cipriani.
Sancita l’unione delle ex Legazioni con i ’ordine del giorno delgenerale Garibaldi. Lettera di G. P. a’ suoi elettori del secondo ...
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BORRIELLO, Biagio
Nicola De Ianni
Nato a San Giovanni a Teduccio (Napoli) il 15 dic. 1879 da Giovanni e Carmela Sorropago, compì gli studi classici ed entrò giovanissimo, prima ancora della fine del [...] di commercio internazionale e l'Unione delle camere di commercio a Durante il 1930 fu, con il direttore generaledel Banco di Napoli G. Frignani, incaricato, nominato cavaliere dellavoro), che favorì con la sua ascesa il declino del Borriello.
Dopo ...
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GUINIGI, Nicolao
Franca Ragone
Figlio di Lazzaro di Nicolao e di Margherita dello Strego, nacque a Lucca quasi certamente nel 1375. Niente è dato di sapere della sua vita precedente all'insediamento [...] questa data il lavorodel G. poteva è infatti ricordato l'arcidiacono Dino come vicario generaledel vescovo. Il 21 maggio 1428 fu nominato Lucca dalla prima istituzione (metà del sec. XI) alla unione alla congregazione riformata di Fregionaia (1517 ...
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PICCINATO, Ottorino
Camilla Poesio
PICCINATO, Ottorino. – Nato a Cerea (Verona) il 30 aprile 1890, figlio di Giuseppe e di Ermellina Piatti.
Laureatosi in giurisprudenza nel 1913, esercitò la professione [...] generale pubblica sicurezza, Affari generali e riservati, Cat. 1922, b. 141, f. G1: Fascio Padova 34 Pontelongo; Segreteria particolare del e fascismo nelle campagne del Polesine, 1919-1926, Milano 1989; Civiltà dellavoro industriale nel Polesine ( ...
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D'ALESSIO, Francesco
Guido Melis
Nacque a Montescaglioso (Matera) il 27 maggio 1886, da Carlo e Vincenza Salinari. Di condizioni economiche benestanti (il padre notaio, una lunga tradizione familiare [...] Tesoro e commissario della giunta generaledel Bilancio.
La sua attività, capo di gabinetto del sottosegretario C. Corradini e collegata all'Unione nazionale) ottenne e per una convinta rivalutazione dellavoro scientifico compiuto nell'arco dell' ...
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TESTA, Virgilio
Oscar Gaspari
– Nacque a Vejano (Viterbo) il 3 giugno 1889 da Alfredo, segretario comunale, e da Prassede Bernardini, sarta, primo di quattro figli.
Frequentò il liceo a Viterbo e l’università [...] Testa partecipò al III Congresso dell’Union internationale des villes a Parigi, nel generaledel Commissariato per il turismo e, dal 1957 al 1959, di commissario straordinario del Pio il governo a riprendere i lavori, vincendo le obiezioni di ...
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GUASTALLA, Giuseppe
Stefano Grandesso
Nacque a Firenze il 2 luglio 1867 da Claudio e Benedetta Todros in una famiglia di origine piemontese che si sarebbe trasferita a Roma nel 1870, all'indomani dell'annessione [...] e architetto Carlo Aureli il disegno generaledel monumento.
Senza compenso, in settanta del 1911, celebrativa del cinquantenario dell'Unità, come commissario di reggenza dell'Unione d'Italia a Bergamo con Il Lavoro, Il Risparmio, La Fortuna, ...
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ZOPPI, Vittorio. –
Gerardo Nicolosi
Nacque a Novara il 23 febbraio 1898 da Ottavio, dei conti Zoppi, e da Ida Poggi. Il padre fu generale di Corpo d’armata poi nominato senatore, come il nonno Vittorio, [...] la preparazione del piano Bevin-Sforza del 6 maggio 1949, poi respinto dall’Assemblea generale, nonostante il grande lavoro diplomatico la sicurezza dei nostri confini. In particolare sull’Unione occidentale, in sintonia con Sforza, la strategia fu ...
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CAMELI, Carlo
Elisabetta Bianchi Tonizzi
Nacque a Matelica (Macerata) il 25 maggio 1873, ultimo dei cinque figli di Filippo e di Giuseppina Stelluti Scala. La famiglia, che disponeva un tempo di un [...] in Roma, nell'Archivio storico della Federazione dei cavalieri dellavoro, nel fascicolo relativo al C. e al figlio Filippo generali relative all'economia marittimo-armatoriale genovese e italiana si veda: M. Scerni, L'armamento genovese, in Unione ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
patto s. m. [lat. pactum, der. di pacisci «patteggiare» (che ha la stessa radice di pax pacis «pace»), part. pass. pactus]. – 1. a. In genere, convenzione, accordo fra due persone o fra due parti: fare, concludere, stringere un p. con qualcuno...