LEVI, Carlo
Franco Contorbia
Maura Picciau
Nacque a Torino il 29 nov. 1902 da Ercole e da Annetta Treves.
I genitori appartenevano entrambi alla media borghesia ebraica: il padre era rappresentante [...] . dai due poli fondamentali del suo lavoro: la pittura, la politica futuro ha un cuore antico. Viaggio nell'Unione Sovietica (ibid. 1956), La doppia notte C. L., Roma 2001; D. Ward, C. L. Gli Italiani e la paura della libertà, con un saggio di G. De ...
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CALDARA, Polidoro (detto Polidoro da Caravaggio)
Giulietta Chelazzi Dini
M. G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
Molto scarsi sono i dati biografici del C., di cui è incerta anche la data della nascita (cfr. [...] parole del Vasari che "Polidoro veramente lavorò i paesi 1870, p. 53 nn. 3-8; W. Young Ottley, The Italian school of design, London 1823, pp. 57 s.; Ch. Le disegno dato a Polidoro da Caravaggio, in Boll. della Unione storia ed arte, V(1962), 3, pp. 4 ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] basilica) si ricava dal fatto che i lavori, protrattisi secondo il Vasari per dodici anni un tema ben preciso, e cioè l'unione tra le chiese d'Oriente e d' A. Venturi, Storia dell'arte italiana, VI, La scultura del Quattrocento, Milano 1908, pp. 523 ...
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CERACCHI, Giuseppe
Sandra Vasco Rocca
Marina Caffiero
Figlio di Domenico, orefice, e di Lucia Balbi, figlia dell'orefice Bartolomeo, nacque a Roma il 4 luglio 1751.
Domenico, figlio di Silvestro, anche [...] Non avendo ricevuto né il saldo di questo lavoro né le direttive per il trasporto, nel 1789 anche un grandioso monumento raffigurante l'Unione della Baviera con il Palatinato, sotto i giacobini unitari italiani, ed emissari del Direttorio, fu, ...
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FETTI, Domenico
Gabriello Milantoni
Non sono noti con precisione né il luogo né la data della sua nascita. Tuttavia, confrontando il certificato di morte, redatto in Venezia il 16 apr. 1623, dove l'età [...] nella collezione Alessandro Zeno, sciolto, nervoso, impeccabile nell'unione di scrittura rubensiana e di cromia veneziana.
Nel ritrattistica italiana seicentesca.
La bottega del F., nel frattempo, lavorava a pieno ritmo, e sotto la guida del F. ...
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FERRUCCI, Andrea (Andrea da Fiesole)
Sandro Bellesi
Figlio di Piero di Marco, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1465 e giovanissimo fu iniziato allo studio delle arti plastiche. Sotto la guida di [...] lavorare" (ibid.). Durante la parentesi campana il F. sposò una delle figlie delunione nacquero Caterina, Lisabetta e Nanna.
Rientrato in Toscana, il F. ottenne, con lo scalpellino Iacopo di Andrea di Matteo (Iacopo del Storia dell'arte italiana, X, 1 ...
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HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] 'unioneitaliana, nel 1812 l'artista prese parte al prestigioso concorso indetto dall'Accademia milanese di Brera sull'impegnativo tema classico del Laocoonte. Nonostante l'autorevole influenza dei mentori dell'H. e l'indubbia qualità del suo lavoro ...
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D'ANNA, Vito
Maria Grazia Paolini
Figlio di Giuseppe, ricco costruttore di carrozze, e di Rosalia Coppolino, nacque a Palermo il 14 ott. 1718 (Giuliana Alajmo, 1949, p. 8). Come risulta dal contratto [...] il D. ricevette dalla Unione dei Miseremini l'incarico notevole interesse perché testimonia il metodo di lavoro seguito dal D. per quel che riguarda , in Ospitalità italiana, IV (1934), pp. 50 s.; F. Meli, Degli architetti del Senato di Palermo ...
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GENGA, Gerolamo
Monica Grasso
Figlio di Bartolomeo, nacque a Urbino nel 1476 (Vasari; Pungileoni).
Il suo percorso artistico rimane ancora oggi in parte oscuro, poiché la fonte principale per ricostruirne [...] il tema dell'unione tra pianta centrale escludere che il progetto del G. abbia influenzato una fase dei lavori (Pinelli-Rossi).
Non 386-389, s.v.G., Girolamo; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IX, Milano 1932, pp. 597-606; XI, ibid. 1938, pp. ...
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GAGGINI (Gagini)
Paola Martini
Famiglia di scultori e marmorari lombardi originari di Bissone, in Canton Ticino, e attivi a Genova dal XV secolo. Capostipite fu Beltrame, morto prima del 1476, dal quale [...] suo nome compare nell'esecuzione dei lavoridel torrione edificato da Giovanni Solari a . 143); nel 1499, in unione con Matteo da Bissone, essi pp. 62-73; J. Pope Hennessy, Catalogue of Italian sculpture in the Victoria and Albert Museum, I, London ...
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unione civile
loc. s.le f. Forma di convivenza di coppia, basata su vincoli affettivi ed economici, alla quale la legge riconosce uno specifico statuto giuridico, con particolare riferimento a coppie di persone dello stesso sesso. ◆ "Vuoi...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...