Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Meridionalismo
Adriano Giannola
All’origine del dualismo
Vi è ampio dibattito su quale fosse il divario Nord-Sud al momento dell’Unità. Certamente per molti aspetti le due aree erano significativamente [...] rallentamento dell’economia del Centro-Nord che segue l’avvio dell’unione monetaria e il dellavoro (-1,6 al Nord e -2,1 al Sud) concorre a un costo dellavoro , Bologna 1972.
A. Graziani, L’economia italiana dal 1945 ad oggi, Bologna 1972.
G. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Cooperazione
Stefano Zamagni
Un fatto da tempo acquisito è che nell’epoca attuale, che si è soliti definire postindustriale o posttayloristica, il fattore di sviluppo principale è la cooperazione, sia [...] Kaufmann, segretario generale dell’Unione Centrale Tedesca, esposta dellavoratore dipendente) e il lavoro come un agere (quello tipico del socio lavoratore di cooperativa).
La linea di pensiero dell’economia civile – una linea squisitamente italiana ...
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GAVAZZI
Roberto Romano
La famiglia di imprenditori serici G. - alla quale, solo per i rami presi qui in considerazione, appartengono oltre una sessantina di esponenti maschi - ha segnato una parte importante [...] commerciali con l'Unione Sovietica, tramite I nuovi senatori nominati il 26 gennaio, in L'Illustrazione italiana, 6 febbr. 1910, p. 128; Manuale della provincia pp. 275-301; G. Galli, Segni dellavoro immagini della festa. Equilibrio agricolo e civiltà ...
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CUTOLO, Teodoro
Michele Fatica
Nato a Napoli il 4 genn. 1862 da Carlo e da Antonietta Giannone, si formò nell'azienda paterna, una società di rappresentanza di prodotti agricoli e industriali con sede [...] italiane, che aveva in programma la costruzione di un altoforno a coke nelle Ferriere ed acciaierie del Vesuvio, già ricordate, che fondevano soltanto rottame, il C., con competenza di addetto ai lavori, scrisse sul Mattino del L'Unione degli ...
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LANCIA, Vincenzo
Franco Amatori
Nacque il 24 ag. 1881 a Fobello in alta Valsesia, terzo figlio di Giuseppe e Marianna Orgiazzi, originari della zona.
Giuseppe aveva accumulato una considerevole fortuna [...] .
Il L. entrò nel mondo dellavoro a fine secolo seguendo le sue basi per una definitiva permanenza fra le grandi marche italiane. Ma anche fra i veicoli medi e piccoli prima della grande crisi venne dall'Unione Sovietica, alla quale fra il 1928 ...
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Redditi, politica dei
Luigi Frey
Il concetto originario di politica dei redditi
È ormai generalmente riconosciuto che nei sistemi economici moderni gli organi pubblici devono affrontare complicate problematiche, [...] singole esperienze (come quella italiana degli accordi tripartiti 1983/ del rispetto dei criteri di convergenza monetaria e reale nell'ambito dell'Unione livello di impresa o comunque a livello di mercato dellavoro 'interno' (v. Niland e altri, 1994; ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Manlio Rossi-Doria
Emanuele Bernardi
Manlio Rossi-Doria è stato un economista ‘sui generis’, una delle poche figure del 20° sec. che sono riuscite a coniugare lo sguardo analitico con l’impianto interdisciplinare, [...] in Unione Sovietica. Si occupò anche di temi come la sistemazione del suolo da un lato a fare un bilancio dellavoro già svolto dall’Istituto, dall’altro a zonale dell’agricoltura italiana, la Carta per l’utilizzazione del suolo in Basilicata. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] Q/L=π è la produttività dellavoro, ne deriva la formula del saggio del profitto r=(π/ω)−1 che giustifica italiana il movimento operaio aveva perso la partita perché era mancata l’unione con quei ceti sociali
i quali, vendendo la propria merce lavoro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pasquale Saraceno
Antonio Magliulo
Pasquale Saraceno è stato un protagonista riservato e pragmatico della politica economica italianadel Novecento. Un civil servant che voleva orientare il mercato, [...] e amica d’infanzia. Dall’unione nasceranno cinque figli. Per Saraceno del mezzogiorno, l’equità distributiva. Nel 1953-54 coordina, all’interno della SVIMEZ, il gruppo di lavoro che elabora lo Schema decennale di sviluppo dell’economia italiana ...
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GIUFFRIDA, Vincenzo
Nicola De Ianni
Nacque a Catania il 22 giugno 1878 da Rosario - discendente da una nota famiglia borghese i cui antenati avevano tramandato, di padre in figlio, l'esercizio dell'attività [...] il G. promosse la pubblicazione dell'edizione italianadel volume di J.M. Keynes, Le conseguenze Unione nazionale di G. Amendola, partecipando all'Aventino, ma schierandosi fra coloro che propugnavano il ritorno al lavoro parlamentare.
Alla fine del ...
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unione civile
loc. s.le f. Forma di convivenza di coppia, basata su vincoli affettivi ed economici, alla quale la legge riconosce uno specifico statuto giuridico, con particolare riferimento a coppie di persone dello stesso sesso. ◆ "Vuoi...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...