Generale e uomo politico statunitense (Point Pleasant, Ohio, 1822 - Mount McGregor, New York, 1885). Si distinse nella spedizione contro il Messico (1845-47). Nella guerra di Secessione sconfisse più volte [...] ., a Fort Henry e a Shiloh nel 1862 e a Vicksburg nel 1863). Comandante in capo di tutte le forze dell'Unione (marzo 1864), G. coordinò efficacemente l'azione, incalzando le truppe confederate e costringendo infine alla resa il generale R. E. Lee ...
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Partito politico, attivo in Turchia prima del 1870, volto ad attuare nel paese vaste riforme e a contrastare il predominio delle potenze europee nella vita politico-economica turca. Guidato da giovani [...] ufficiali, il partito diede vita al comitato Unione e Progresso (Ittiḥād we Taraqqī) che il 22 luglio 1908 insorse e impose il ritorno alla Costituzione del 1876. Il sultano ‛Abd ul-Ḥamīd, cercò di attuare una controrivoluzione, ma i G. ebbero il ...
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Uomo politico canadese (Montreal 1786 - Montebello, Québec, 1871), nel 1815 divenne presidente dell'assemblea del Canada inferiore e capo riconosciuto del partito francofilo nel paese. Membro del Consiglio [...] esecutivo (1820-23), si dimise perché contrario al progetto di unione del Canada inferiore col Canada superiore. Dopo la fallita rivolta antigovernativa di Montreal del novembre 1837, espatriò e visse a Parigi (1839-47). Amnistiato, tornò in Canada e ...
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Sonderbund Lega dei 7 cantoni cattolici della Svizzera (Uri, Schwyz, Unterwalden, Zug, Friburgo, Lucerna e Vallese), costituitasi nel 1844 contro le misure anticattoliche prese dai cantoni protestanti, [...] non conformi alla costituzione federale. Il suo vero nome era Schutzvereinigung («Unione difensiva»), ma è passata alla storia con quello di S. o Lega separata datogli dagli avversari. Tra il 1844 e il 1845 il S. si scontrò con ‘corpi franchi’ degli ...
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Storico romeno (n. 1828 - m. 1878). Prese parte attiva ai moti transilvani del 1848, per cui fu costretto all'esilio. Stabilitosi dal 1855 in Moldavia, fu professore nella facoltà di giurisprudenza di [...] Iaşi, e si batté per l'unione dei Principati. È autore di Istoria românilor din Dacia superioară ("Storia dei Romeni della Dacia superiore", 3 voll., I-II, 1851-52; III post., 1943) e di un prezioso Tezaur de monumente istorice pentru România (" ...
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SCUDO SPAZIALE
Mario de Arcangelis
Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'avvento dei missili balistici intercontinentali o ICBM (InterContinental Ballistic Missiles) dotati di testate nucleari [...] su Israele e sull'Arabia Saudita, e tenendo anche conto della crescente instabilità politica di alcuni stati dell'ex Unione Sovietica che ne avevano ereditato in parte l'arsenale nucleare, ritenne opportuno riorientare le finalità del programma verso ...
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Dopo il suo ritiro dal ministero de Broqueville (10 gennaio 1934), Carton de Wiart è stato delegato permanente del Belgio alla Società delle Nazioni e successivamente presidente dell'Unione economica belga-lussemburghese. [...] Oggi, è il leader autorevole dell'opposizione cattolica alla Camera dei rappresentanti, ove il 12 luglio 1945 si è fatto autore di una proposta di referendum per il richiamo di Leopoldo III ...
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Uomo politico italiano (Melfi 1868 - Roma 1953). Liberale, giornalista, economista e meridionalista di orientamento democratico, come capo del governo affrontò la riforma elettorale, la questione fiumana [...] . Fu liberato nel maggio 1945, tornò in Italia e costituì con B. Croce, V. E. Orlando e I. Bonomi l'Unione democratica italiana. Eletto alla Costituente e poi senatore di diritto. Le opere sono state pubblicate in edizione nazionale, 16 voll., 1958 ...
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Giurista e politico (Bologna 1755 - Pavia 1826), lettore di diritto naturale e delle genti (1774), poi di diritto pubblico (1786) a Bologna; presiedette il primo congresso cispadano di Modena (1796) e [...] e Modena (1796-97) per discutere la costituzione di una repubblica unitaria in luogo della confederazione cispadana; promosse l'unione della Repubblica cispadana alla Cisalpina (1797). Partecipò in seguito alla consulta di Lione (1802), fu membro del ...
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sovrana Moneta d’oro inglese emessa (1489) da Enrico VII, del valore di 20 scellini. La coniazione fu continuata sotto i successori; la s. di Giacomo I e quella di Carlo I furono dette unite a significare [...] l’unione dei due regni di Scozia e d’Inghilterra; sotto Carlo II, nel 1663, la s. fu sostituita dalla ghinea. Il nome di s. tornò (1816) a indicare l’unità monetaria del nuovo sistema a base aurea detta nell’uso comune lira sterlina.
Moneta d’oro del ...
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unione
unióne s. f. [dal lat. tardo unio -onis, der. di unus «uno»]. – 1. L’azione e l’operazione di unire, il fatto di unirsi o di essere uniti con uno o più altri individui, enti, oggetti, parti o elementi: l’u. tra l’una e l’altra riva...
unionismo
s. m. [der. di unione]. – 1. Corrente favorevole all’unione e fusione di organismi politici, religiosi, ecc. 2. a. In economia, lo stesso che tradunionismo. b. Nuovo u., nome dato a due fasi del movimento operaio inglese: quella...