Vicino Oriente antico. Introduzione
Mario Liverani
Introduzione
Il Vicino Oriente antico: le coordinate storiche
Con l'espressione 'Vicino Oriente antico' ci si riferisce a un insieme di ambiti culturali [...] e l'Europa, dall'altro verso la Valle dell'Indo e l'Asia centrale (che poco contribuiscono, per motivi meramente documentari, al tema di quest'opera). sapere in un ristretto numero di unità classificatorie a scopo eminentemente amministrativo.
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SPOLETO
M.E. Savi
E. Lunghi
(lat. Spoletium)
Città dell'Umbria (prov. Perugia) posta sulle pendici del colle di Sant'Elia, prospiciente il Monteluco.
Già importante centro umbro (come attestano le [...] a navata unica con coro rettilineo, che doveva essere unita a un convento altrettanto modesto. Fu in epoca successiva di S. o se venissero dai centri dell'Abruzzo o dell'Appennino centrale. Un Bartolo da S. è documentato tra il 1370 e il 1404 ...
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IDRAULICA
M. Barceló
L'Antichità costituì il periodo aureo dell'evoluzione tecnica dell'i., in particolare per quanto concerne la distribuzione di acqua potabile alle popolazioni del bacino del Mediterraneo [...] della fistola montante e di quella discendente; attorno al corpo centrale vi sono getti d'acqua (probabilmente otto) con cannelle.L entrambe compatibili; turni e avvicendamenti generavano complesse unità locali di distribuzione, insieme a un lessico ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] che è di 40 piedi; identica è la misura della navata centrale, mentre ogni navata laterale misura 20 piedi; 200 piedi è S che a N affiancano il grande blocco abbaziale; la terza unità è composta più a E dal blocco degli edifici dell'infermeria. ...
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Le Paleoscienze. Le origini delle attivita cognitive
Margherita Mussi
Le origini delle attività cognitive
I dati archeologici sono discontinui nel tempo e nello spazio, specie per quanto riguarda le [...] . In particolare, nei siti gravettiani della Moravia e della pianura russa centrale, risalenti a circa 30.000-25.000 anni da oggi, quantitativi una donna ben riconoscibile come tale, a cui è unita all'altezza della testa, delle spalle e della parte ...
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TETTO
A. Peroni
Copertura di un edificio in quanto protezione superiore esterna dalle intemperie. Nelle forme più complesse il t. può comunemente essere inteso come autonomo elemento strutturale, equivalente [...] esterna e dello stesso organismo architettonico come unità identificabile. Per contro difficile e discontinua ne spioventi per le aule uniche e a pianta centrale, e così per la navata centrale degli assetti basilicali, dove normalmente sono coperte a ...
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CREMONA
G. Voltini
Città della Lombardia, capoluogo di provincia, presso la riva sinistra del Po.La scelta del sito destinato ad accogliere il centro urbano di C., dedotta colonia nel 218 a.C. dai Romani [...] riferiti alcuni frammenti erratici, murati all'esterno della facciata principale della cattedrale, unitamente alle formelle figurate, a sinistra del protiro centrale, avvicinate alla corrente comasco-veronese. Sono questi gli esempi riferibili al ...
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Vicino Oriente antico. Le conoscenze geografiche
Mario Liverani
Le conoscenze geografiche
Geografia e cosmologia
Nel Vicino Oriente antico le conoscenze geografiche sono strettamente legate alle concezioni [...] posto e l'altro ‒ sia pure con l'approssimativa unità di misura della 'giornata di marcia'. I primi itinerari strette relazioni allacciate con la valle dell'Indo e con l'Asia centrale. Gli elenchi dei popoli e delle regioni incluse nell'impero, quali ...
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TOURNAI
J. Dumoulin
D. Vanwijnsberghe
(lat. Turnacum, Tornacum; Tournay nei docc. medievali)
Città del Belgio sudoccidentale, nella prov. di Hainaut, attraversata dal fiume Schelda.
Fondata nel sec. [...] , 19512, pp. 229-230). Nel sec. 7° la diocesi di T. venne unita a quella di Noyon, il cui vescovo, s. Eligio (641-660), avrebbe fatto il motivo della trifora a sesto acuto e apertura centrale leggermente più alta in facciata, di origine francese o ...
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LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] di G. Fiorelli, che guidò, dal 1875 al 1891, la Direzione centrale, poi generale, per i musei e gli scavi, il nuovo servizio il nuovo museo si fece promotore di una sottoscrizione negli Stati Uniti, in seguito assi criticata) elaborato dal L. nel 1888 ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...