La scienza in Cina: dai Qin-Han ai Tang. Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Peng Wei
Istituzioni scolastiche e produzione di testi
Le dinastie Han (206 a.C.-220 d.C.) e Tang (618-907) furono [...] imperatore Cheng (32-7 a.C.), arrivando a superare le 30.000 unità durante il regno dell'imperatore Shun (126-144) degli Han posteriori. Stato; in epoca Han e Tang il forte centralismo politico si manifestava anche attraverso l'uniformità dei ...
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Diritto e letteratura
Richard H. Weisberg
Introduzione
I rapporti tra diritto e letteratura costituiscono un campo particolarmente fecondo per l'indagine interdisciplinare. Il diritto, che fin dalle [...] non venga descritto un procedimento giuridico formale, una delle figure centrali nell'intreccio o nella storia, anche se non sempre il finale questo testo presenta la coesione, l'unità strutturale e la potenza drammatica della migliore narrativa ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
La Scuola italiana di ingegneria
Sergio Poretti
Tullia Iori
Nel secondo dopoguerra, nei due decenni in cui il Paese passa dalla ricostruzione al miracolo economico, l’ingegneria italiana si impone [...] dalle Olimpiadi di Roma del 1960 alle celebrazioni del centenario dell’Unità a Torino nel 1961, richiedono la realizzazione di coperture di verso il concordismo tra scienza e fede religiosa, centrale nella cultura italiana, l’ingegnere è parte molto ...
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Tariffe aeroportuali: la nuova disciplina
Gerardo Mastrandrea
Barbara Bianchini
La dir. 2009/12/CE intende fornire un sistema comune per la regolamentazione dei diritti aeroportuali in quegli aeroporti, [...] presso altri aeroporti europei quali ad esempio quelli del Regno Unito con ciò modificando il precedente sistema di «dual-till» mira la normativa comunitaria è ricondurre a livello centrale la programmazione dei diritti aeroportuali nel rispetto dei ...
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Festa
Paolo Apolito
Introduzione
Il tema della festa è stato considerato nelle sue dimensioni religiose e politiche già prima di diventare oggetto di indagine delle scienze sociali, e anche quando lo [...] olistica della festa, ha creato una identificazione tra festa e unità sociale: la festa è il luogo di rappresentazione del ), di cui Roger Caillois è, sul tema della festa, l'autore centrale. La lezione di Durkheim è in lui tutt'altro che rimossa: " ...
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Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] d'impegno intellettuale la cui entità, assai più del prezzo in unità monetarie, costituisce il ‛costo di accesso' all'‛arte'.
Da questo generalizzato di Bauhaus, si affermano dapprima nell'Europa centrale e poi nel mondo intero. Il Kitsch prende ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Gli scienziati e l’Europa
Marco Ciardi
Così scriveva da Modena Giovanni Battista Amici a Cosimo Ridolfi il 23 maggio 1826:
Il signor Herschel mi ha spedito da Londra una memoria pubblicata assieme al [...] ricerca, per es. quella di chimica, di assumere dopo l’Unità un ruolo dominante almeno fino alla Prima guerra mondiale.
Oltre primo volume degli «Annali» di Gianalessandro Majocchi.
Il tema centrale che legava la memoria e le due note di Avogadro ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Estremo Oriente
Filippo Salviati
La sedentarizzazione e i primi villaggi
In Estremo Oriente i processi che hanno portato alla sedentarizzazione delle comunità [...] dimensioni tra loro simili (3-5 m di larghezza) tranne quella centrale, più grande, con lati di circa 8 m e suddivisa all' lunghezza e i 7 m di larghezza. Queste evidenze, unitamente al rinvenimento di figurine femminili fittili o in pietra, ...
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Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] vita - "ecclesia vivit lege romana" (lex Ripuaria) - gli stati germanici dell'Europa centrale poterono diventare i portatori principali dell'unità culturale occidentale, la cui "impronta storica inconfondibile, vissuta come destino storico creato da ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo romano
Nadia Agnoli
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Gli spazi del culto
Priva di dogmi, rivelazioni ed esplicite professioni di fede, [...] all'intento di Augusto di mostrare un'immagine di unità e di concordia famigliare volta a creare una linea di età arcaica, le offerte fittili hanno la massima diffusione a Roma e nell'Italia centrale tra la seconda metà del IV e il II-I sec. a.C. ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...