CATERINA da Siena, Santa
L. Bianchi
Nata a Siena il 25 marzo 1347, ventiquattresima figlia di Iacopo di Benincasa e di Lapa di Puccio di Piagente, C. entrò a far parte dell'Ordine della penitenza di [...] non soltanto in Toscana, ma anche nelle altre regioni d'Italia, travalicano il limite cronologico del sec. 15° inoltrato in latino del Dialogo. Considerata l'intensità di scambi e l'unità di intenti intercorsi tra i due caterinati, è tanto più ...
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AGAPITO I, papa
Ottorino Bertolini
Appartenne ad illustre famiglia dell'aristocrazia senatoria romana (che non era però, come si vuole da alcuno, della grande casata degli Anici): aveva il suo palazzo [...] vasi sacri come pegno ai cassieri della prefettura del pretorio d'Italia. È però vero che costoro ebbero poi dal prefetto del lettera a Giovanni II, Giustiniano aveva esplicitamente riconosciuto l'unità di tutte le Chiese nella Chiesa di Roma, ...
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CALLISTO III, papa
Michael Mallett
Alonso Borja nacque il 31 dic. 1378 a Torre del Canals presso Játiva (Valenza). Suo padre, Domingo, apparteneva a un ramo cadetto della più importante famiglia di [...] Martino V per chiedere l'appoggio di Alfonso V. L'unità della Chiesa stava particolarmente a cuore ad Alonso e la a cura di O. Tommasini, Roma 1890, in Fonti per la storia d'Italia, V, ad Indicem;J.Rius Serra, Regesto iberico de Calisto III, Barcelona ...
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BENEDETTO II, papa
Ottorino Bertolini
Figlio di un Giovanni, appartenente a famiglia romana, aveva percorso nel clero cittadino tutta la carriera ecclesiastica, dalla Schola cantorum sino all'ordinazione [...] ad insediarsi nel palazzo del Laterano.
La delega all'esarca d'Italia consentiva di abbreviare di molto la durata delle vacanze della i quali, per indottrinarlo e ricuperarlo alla ristabilita unità della fede nel diotelismo, lo fece quotidianamente ...
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GREGORIO IV, papa
Ilaria Bonaccorsi
Nato a Roma in data sconosciuta, venne eletto pontefice, dopo il breve pontificato di Valentino (morto nel settembre 827), con larga partecipazione dell'aristocrazia [...] alla basilica, il biografo ricorda anche "gabathae" d'oro su cui si leggeva un'iscrizione votiva posta rappresentò l'occasione di farsi garante dell'unità e della pace; prima di oltrepassare costretta a partire per l'Italia. Il papa, rattristato di ...
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CONONE, papa
Paolo Bertolini
Non conosciamo la sua patria di origine: l'anonimo autore della biografia inserita nel Liber pontificalis della Chiesa romana equivoca quando lo dice "oriundus ex patre [...] romana nella Lucania e nei Bruttii: diminuzione delle unitàd'imposta (annonocapita) e dei quantitativi di grano da le condizioni di C., si era rivolto al nuovo esarca d'Italia, Giovanni Platyn, per chiedergli il suo appoggio "promittens dationes, ...
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ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] concilio in Pisa il cui scopo era quello appunto di riportare l'unità nella Chiesa. È da notare che nè Gregorio XII, il papa cura di S. Bongi, III, Lucca 1892, in Fonti per la storia d'Italia, pp. 163-169; M. Rhenieres, ᾿Ιστορικαί μελέται. ῾Ο ἕλλην ...
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Bonifacio IV, santo
Paolo Bertolini
Originario della Marsica, nulla si sa della sua data di nascita. Fu consacrato papa sul finire dell'estate del 608 - con ogni probabilità il 25 di agosto - dopo oltre [...] sentire la sua azione di governo: il ristabilimento dell'unità religiosa in Italia e la fine dello scisma che turbava tuttavia la sulla volenterosa ed energica collaborazione del nuovo esarca d'Italia, Smaragdo. Questo mutato atteggiamento della Sede ...
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PAPPALETTERE, Simplicio
Andrea Ciampani
(al secolo Giuseppe). – Nacque a Barletta il 7 febbraio 1815, secondogenito di Ettore e di Aurora Palmieri.
Di famiglia illustre, fu avviato agli studi presso [...] Regno delle Due Sicilie, nel 1860. Costituitosi il Regno d’Italia si adoperò per sottrarre l’abazia ai decreti Mancini, S. Trinchese, Su alcuni abati di Montecassino tra Risorgimento e Unità, in Lo Stato in periferia. Elites, istituzioni e poteri ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] Ai re Cattolici, Isabella regina di Castiglia e Ferdinando re d'Aragona, uniti in matrimonio nel 1469, Sisto IV concesse nel 1478 il nelle zone rurali più arretrate e nel Mezzogiorno d'Italia, affermando che esso configurava una missione nelle " ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
d, D
D (di, ant. o region. de 〈dé〉) s. f. o m. – Quarta lettera dell’alfabeto latino, la cui forma maiuscola deriva, attraverso il delta greco (Δ), dal dalet fenicio; dall’originaria capitale si sono svolte poi, tanto nell’alfabeto latino...