I cattolici e il consenso politico dopo la fine della Democrazia cristiana
Sergio Apruzzese
Il tramonto della Democrazia cristiana e l’inizio della diaspora cattolica
Il partito che è stato di Alcide [...] relazione agli effetti degli attentati terroristici negli Stati Unitidell’11 settembre 2001:
«Si sono avuti così quale si è nati o che si è scelto come propria patria», superando vecchie concezioni naturalistiche ed etnicistiche.
«È questo – spiega ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] sistematiche su tutto il territorio della «grande patria» italiana, della «nostra Italia», come sempre è stabile», concludeva Colombo, avendo ben presente che poco prima dell’Unità, all’inizio del suo percorso di ingegnere industriale, aveva dovuto ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] vere e proprie accuse di luteranesimo, unite all'insistente richiesta carafiana di mezzi . 1-232.
Id., Ascanio della Cornia e la sua condotta negli avvenimenti del 1555-1556, "Bollettino della R. Deputazione di Storia Patria per l'Umbria", 10, 1904 ...
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Costantino nella storiografia della Controriforma
Sigonio e Baronio tra filologia, censura e apologetica
Guido Bartolucci
La frattura religiosa e lo scontro apertosi tra le diverse confessioni cristiane [...] barbariche che avevano frammentato l’unità politica e istituzionale dell’Occidente europeo costringendo gli storici a re e dagli imperatori66.
Se il terzo libro era la patriadell’allusione, il dodicesimo volume degli Annales, uscito nel 1607 nel ...
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Iconografia di Costantino
L’invenzione di una nuova immagine imperiale
Fabio Guidetti
Nel genere della ritrattistica romana il periodo costantiniano rappresenta un importante momento di riflessione [...] le forze che minavano l’ordine e l’unitàdell’Impero, rappresentate dal serpente trafitto; e, l. 17); i più tardi Patriadello pseudo-Codino, redatti verso la fine del X secolo, dopo aver riproposto il brano delle Parastaseis che parla di un’immagine ...
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Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] come l'iniziatore delle divisioni, o invece come l'ultimo difensore dell'Impero e della sua unità. Alcuni, giunti in , Vita Innocentii IV, a cura di F. Pagnotti, "Archivio della Società Romana di Storia Patria", 21, 1898, pp. 7-120 (testo alle pp. 76 ...
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Governo e Parlamento
Paolo Pombeni
Se accettiamo che la forza attrattiva del Piemonte, o meglio del Regno di Sardegna, nel porsi come perno del processo di unificazione nazionale risiedesse in parte [...] che con servizi o meriti eminenti avevano illustrato la patria», e la ventunesima costituita da «le persone che da M.S. Piretti, V. Zappetti, I deputati, in Le élites nella storia dell’Italia Unita, a cura di G. Melis, Cuen, Napoli 2003, pp. 53-70.
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Militarismo
GGolo Mann
di Golo Mann
Militarismo
sommario: 1. Definizione. 2. Origini storiche. 3. Militaristi e civili. 4. Filosofia. 5. Origini psicologiche e sociali. 6. Militarismo e politica. 7. [...] prima bomba atomica russa, si trattava di tradimento. Gli Stati Uniti avevano il potere di impedire tutto ciò che si aveva interesse grado sempre più alto della virtù dell'obbedienza, del sacrificio, della dedizione alla Patria" (Scritti e discorsi, ...
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La diplomazia
Fabio Grassi Orsini
Gerardo Nicolosi
«Torneremo da capo e faremo meglio»: è con queste parole che il moderato Massimo d’Azeglio, presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 7 maggio [...] venivano imputate tutte le incompiutezze, gli intralci, gli errori del processo di unità nazionale, come la cessione di Nizza e della Savoia, la città natale di Garibaldi e la patriadella monarchia.
In parte, il discredito dipese anche dal fatto che ...
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NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] di morte la Chiesa ai cardinali, raccomandando l'unità di quest'ultima e la scelta di un -32, pp. 328-39; E. Re, Maestri di strada, "Archivio della Società Romana di Storia Patria", 43, 1920, pp. 88-102; Scritti inediti e rari di Biondo Flavio ...
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patria
pàtria s. f. [dal lat. patria, propr. femm. sostantivato (sottint. terra) dell’agg. patrius «paterno»: v. patrio]. – 1. a. Il territorio abitato da un popolo e al quale ciascuno dei suoi componenti sente di appartenere per nascita,...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...