BELLONI, Ottobono
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Appartenente a una fainiglia originaria di Valenza in Piemonte, nacque a Moncalieri, in data imprecisata, nella seconda metà del sec. XIV, da Paolo. Studiò a Pavia dove il 24 nov. [...] maggio 1412 lo norninò conte palatino con facoltà di creare notai, legittimare figli di Trento che il legato di Benedetto XIII era stato espulso dal Regno di Castiglia e che la corte si era dichiarata favorevole ad ogni tentativo inteso a ridare unità ...
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FONTANELLA, Marianna (in religione Maria degli Angeli)
Francesca Medioli
Nacque a Torino il 7 genn. 1661 da Giovanni Donato e da Maria Tana dei signori di Santena.
La famiglia, appartenente alla piccola [...] : ad eccezione, infatti, di Elena Cristina (n. 1659), sposata al conte Paolo Giuliano Lodi di Capriglio, le altre sei, di santità, unita alla sua posizione in monastero e ai legami di cui godeva il convento stesso, accrebbe l'influenza della F. al di ...
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HENRY, Joseph-Marie
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Nacque a Courmayeur (Aosta) il 10 marzo 1870, figlio di Marie-Cécile Henry e della guida alpina Fabien-Gratien, da cui contrasse, secondo le sue stesse parole, "le microbe de [...] et morceaux choisis, Aoste 1976, pp. 476-480; M. Cuaz, Valle d'Aosta. Storia di un'immagine, Roma-Bari 1994, ad ind.; Storia d'Italia (Einaudi), Le regioni dall'Unità a oggi, La Valle d'Aosta, a cura di S.J. Woolf, Torino 1995, ad indicem. ...
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PAGGI, Giuseppe Maria
Filippo Lovison
PAGGI, Giuseppe Maria (in religione Giovanni Battista). – Nacque a Genova il 10 giugno 1615 da Giovanni Battista e da Maddalena Artusi, entrambi di famiglia della [...] di Troia, e da monsignor Giacinto Cordella, vescovo di Venafro. Il 3 maggio 1656, come segno tangibile di gratitudine e di ritrovata unità fu tenuto in gran conto dalla Repubblica di Genova, che lo incaricò di scrivere le Historie di Genova (Genova, ...
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CERBONI, Tommaso Maria
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Lucca il 25 marzo 1723 da Bernardino e da Maria Lucrezia Cerboni e fu battezzato con il nome di Carlo. Dopo aver compiuto i primi studi nella città [...] di giudizio del papa (pp. 1-184) e dell'unità della Chiesa (pp. 185-202) e nella parte finale da un esame delle diverse forme di , le indulgenze, la messa, il matrimonio, tenendo anche conto della solenne condanna fattane da Pio VI con la bolla ...
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virtù
Anna Lisa Schino
La condizione di perfezione morale
Il concetto di virtù (e del suo opposto, il vizio) costituisce uno dei nodi centrali nella riflessione sull’etica. Variamente interpretata, [...] raccogliendo l’eredità di Socrate, sostiene che è possibile insegnare la virtù e la fondamentale unità delle virtù particolari ( un fine a cui ognuno tende naturalmente.
Di questa tendenza dovrà tenere conto l’educatore (ma anche chi voglia educare ...
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BERNARDO (Guarnardo, Vascardo, Venerando, Wernardo, Wenerio)
Maria Luisa Iona
Le diverse forme del nome di questo vescovo triestino generarono confusioni sulla sua identità. Alcuni storici (Mainati, [...] di Corrado III in favore della chiesa di Moggio. L'anno seguente interviene presso i contidi Gorizia per la liberazione di Pellegrino, patriarca di intenti di B., che avrebbe voluto esaltare la parte presa dalla Chiesa triestina, unita nella gioia ...
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DELLA RATTA, Giacomo
Franca Petrucci
Nacque nella prima metà del sec. XV da Antonello, signore della baronia di Formicola e fratello del contedi Caserta, e da Margherita Marzano, sorella del duca di [...] città di Benevento, di cui il D. era arcivescovo. Alla diocesi di Benevento fu unita, l'11 maggio 1459, quella di Lesina, Del resto sia il pontefice sia il sovrano sapevano ambedue di non poter contare l'uno sull'aiuto dell'altro. Era stata infatti ...
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BARTOLOMEI, Bernardo
Roberto Abbondanza
Di nobile famiglia fiorentina, entrato fanciullo nell'Ordine dei servi di Maria, vi si affermò presto per la sua dottrina teologica tanto da essere accolto, come [...] di Urbano VI, da questo pontefice sarebbe stato impiegato, negli anni in cui si sviluppava lo scisma d'Occidente, in missioni oltralpe per conto si fece sempre più urgente il problema dell'unità del concilio, diviso nelle tre correnti che sostenevano ...
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FOGAZZARO, Maria
Beatrice Pisa
Nacque a Vicenza l'8 febbr. 1881 terza ed ultima figlia di Antonio e di Margherita di Valmarana. Bambina precoce e sensibile, venne stabilendo con il padre un profondo [...] .
Nell'ottobre del 1944, si prestò a trasmettere, per conto del nipote Gino Roi, al priore del convento di Monte Berico una somma di denaro destinata a finanziare alcune unità cristiane della Resistenza. Arrestata dalle SS, venne rilasciata una ...
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unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...
conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...